Rughe del contorno occhi: come trattarle al meglio per uno sguardo più giovane

rughe contorno occhi

Con l’avanzare dell’età le rughe del contorno occhi, i segni d’espressione, il cedimento della pelle diventano sempre più visibili. Sono i segni del tempo che passa inesorabile e che inizia a solcare i volti. Questo cambiamento può spaventare, ma grazie ai progressi della medicina estetica è possibile andare a individuare il rimedio perfetto per uno sguardo più giovane e fresco.

Di rimedi per rughe sotto gli occhi ce ne sono diversi ed è necessario conoscerli per riuscire a individuare quello più indicato per le proprie esigenze e in linea con il risultato che si desidera ottenere. 

Conoscere le rughe del contorno occhi

Le prime rughe del contorno occhi iniziano a farsi notare attorno ai 30 anni. Se si avverte l’esigenza di iniziare a pensare a quelli che potrebbero essere i rimedi da prendere in considerazione, la medicina estetica propone diversi tipi di soluzioni.

Prima, però, è utile capire il problema. Cosa rende le palpebre così delicate? La loro cute, spessa solo 0,04 millimetri, richiede particolare attenzione. Questa è la prima zona che invecchia, soprattutto a causa di una presenza ridotta del film idrolipidico protettore che, di fatto, porta con sé una maggiore secchezza cutanea nonché rughe.

La sottigliezza della cute permette alle radiazioni UV di penetrare nel profondo, alterando collagene ed elastina. Non bisogna, poi, sottovalutare lo stress meccanico che è una delle cause che rendono  la zona perioculare la più colpita dall’invecchiamento precoce.

Botox, filler, microneedling e gli altri rimedi per rughe sotto gli occhi

Sempre più pazienti under 40 prendono in considerazione il trattamento botox. Questo è, infatti, un trattamento non solo efficace ma anche preventivo in quanto, riducendo lo stress meccanico muscolare sulla sottile cute palpebrale, permette di rallentare l’invecchiamento della zona perioculare. 

Le iniezioni di botox in questa zona sono indolori e senza controindicazioni. La durata del trattamento è di 4-5 mesi ed è importante affidarsi a uno specialista dello sguardo per un effetto naturale.

Non solo botox per il contorno occhi. La zona in questione, così delicata e importante, può essere trattata e migliorata anche con i filler, soprattutto per assicurare la giusta idratazione e compattezza cutanea. Ce ne sono di diverse tipologie. 

Si va dallo Skinbooster, che ha il fine ultimo di strutturare la pelle in modo progressivo e duraturo, a filler di acido ialuronico specifici per la zona perioculare e per il trattamento di occhiaie e occhi infossati.

Sono diverse le tecniche utilizzate: dalla microcannula ad aghi sottilissimi a seconda delle esigenze. 

Non dimentichiamo un altro alleato della bellezza del contorno occhi: il microneedling. Questo trattamento avviene grazie a dei microaghi, la cui lunghezza dipende dal tipo di intervento da fare e della zona da trattare. Gli aghi in questione vanno a creare sulla pelle delle microperforazioni che, per guarire, richiederanno la sintesi di nuova elastina e di nuovo collagene.

L’obiettivo, quindi, è quello di stimolare il turnover cellulare, in modo tale da donare al viso un aspetto più sano, fresco e soprattutto giovane.

Tuttavia, si deve individuare il giusto trattamento ed è per questo motivo che si consiglia il consulto con un chirurgo oculoplastico, in grado di valutare l’entità del problema e individuare la giusta soluzione allo stesso.

Per scoprire tutti i trattamenti migliori per la zona perioculare è possibile fissare un appuntamento in una delle nostre sedi per un consulto. La soluzione è sempre a portata di mano e l’importante è conoscerla.

La Redazione.