Skinbooster

skinbooster

Booster è un termine inglese che ormai è entrato nel gergo della cosmesi e della medicina estetica. Letteralmente il booster è un amplificatore, mentre nel linguaggio medico indica il richiamo dei vaccini. Che cosa può, dunque, essere amplificato nella medicina estetica?

Che cos’è lo skinbooster?

È un trattamento di medicina estetica che ha l’obiettivo di migliorare progressivamente e in modo duraturo la qualità della pelle, rendendola di nuovo radiosa e idratata. È un amplificatore delle potenzialità dell’epidermide, che innesca un meccanismo di ringiovanimento che viene poi portato avanti dalla pelle stessa. Si tratta dunque di un filler, a base di acido ialuronico, che viene iniettato con microiniezioni sotto l’epidermide. La formulazione di acido ialuronico utilizzata non è studiata per riempire, ma per dare maggior turgore ed è in grado di ripristinare il funzionamento dei meccanismi che mantengono la pelle sana e vitale.

Come funziona lo skinbooster?

Le microiniezioni richiamano acqua del derma a livello superficiale, creando una riserva d’idratazione profonda nella pelle, che torna ad essere soda, elastica e tonificata, con un aspetto fresco, luminoso e sano.

Quali sono i risultati dello skinbooster?

Agendo a livello del derma, lo skinbooster è un riattivatore della pelle:

  • migliora l’elasticità e la compattezza
  • migliora la morbidezza e la levigatezza
  • riduce la microrugosità
  • corregge le imperfezioni dovute a cicatrici.
  • riduce in modo visibile i segni di invecchiamento precoce nella zona dello sguardo

Quando e come fare lo skinbooster?

Questi trattamenti estetici donano un progressivo miglioramento dell’epidermide, quindi è importante eseguirne una serie, per ottenere risultati duraturi e sempre più importanti. Un colloquio con lo specialista oculoplastico permetterà di definire il numero di skinbooster necessari a trattare  le aree perioculari su cui intervenire. La scelta del medico (https://oculoplastica.it/miglior-chirurgo-oculoplastico/)deve essere fatta con scrupolo. La densità dell’acido ialuronico è maggiore rispetto ai tradizionali filler, quindi le microiniezioni vanno fatte più in profondità, evitando così la formazione di piccoli ponfi sottopelle. Pur trattandosi di un trattamento che si può effettuare in poco tempo e che prevede un’immediata ripresa della vita sociale, infatti, lo skinbooster va iniettato da un professionista.

Redazione