Epifora adulto

Zona

Vie lacrimali

Anestesia

Si

Durata intervento

  • Breve
  • Media
  • Lunga

50

Tempo Ricovero

  • Breve
  • Media
  • Lunga

33.3

Tempo Recupero

  • Breve
  • Media
  • Lunga

33.3

COS’È LA IPERLACRIMAZIONE O EPIFORA DELL’ADULTO?

Si definisce epifora (o iperlacrimazione) un patologico flusso di lacrime che fuoriescono dall’occhio lungo le guance. Può associarsi a importanti infezioni del sacco lacrimale, dette dacriocistiti.

Tale disturbo può essere la semplice conseguenza di una eccessiva produzione di lacrime, come avviene durante il pianto; se, invece, si è in presenza di una fisiologica lacrimazione degli occhi, la causa è generalmente da ricercare in un’ostruzione a carico delle vie lacrimali di deflusso, ovvero di quel sistema di condotti che fanno defluire le lacrime dall’occhio dentro le cavità nasali.

L’ostruzione delle vie lacrimali è una patologia frequente e particolarmente fastidiosa che interessa pazienti di ogni età: dal neonato – nelle forme congenite – all’adulto – per cause acquisite di varia natura (infettive, traumatiche, tumorali, dopo intervento di cataratta, idiopatiche).


POSSO SOTTOPORMI A INTERVENTO PER CORREGGERE UNA EPIFORA?

I pazienti si rivolgono al chirurgo oculoplastico:

  • Perché la lacrimazione continua annebbia la vista, compromettendo lo svolgimento delle attività quotidiane, come la lettura, la guida, l’uso del computer.
  • Perché l’incontrollabile fuoriuscita di lacrime dal fornice congiuntivale è fonte di disagio e imbarazzo per il paziente, che ‘piange’ in modo incoercibile durante l’interazione con gli altri.
  • Perché la lacrimazione eccessiva con il tempo può causare eczema e irritazione dolorosa della cute al margine palpebrale.
  • Perché l’ostruzione delle vie lacrimali può essere causa di importanti infezioni ricorrenti potenzialmente pericolose per l’occhio.

IN COSA CONSISTE L’INTERVENTO DI CORREZIONE DI UNA EPIFORA?

immagine post intervento lacrimazione

La dacriocistorinostomia (DCR) è un intervento chirurgico rivolto a ripristinare la pervietà delle vie lacrimali, evitando il verificarsi del fenomeno dell’epifora e delle infezioni ricorrenti. L’intervento prevede l’apertura del sacco lacrimale e della parete ossea che lo separa dalla cavità nasale e la creazione di una comunicazione tra le due. L’incisione, di circa 1 cm, viene praticata alla radice del naso in prossimità del canto mediale (margine interno dell’occhio). Nella maggior parte dei casi è utile inserire dei sottili tubi in silicone che servono a conservare la pervietà della comunicazione creata, e che vengono rimossi dopo poche settimane dall’operazione.


COSA DEVO ASPETTARMI? QUALI SONO I RISULTATI DELL’INTERVENTO DI CORREZIONE DI UNA EPIFORA?

cicatrice post intervento epifora

L’esito della cicatrice 6 mesi dopo l‘intervento di DCR (correzione lacrimazione occhi) é praticamente invisibile.

 

L’intervento determina una piccolissima cicatrice assai difficile da notare, dal momento che l’incisione è di piccole dimensioni e viene praticata in una zona d’ombra del volto, tra la radice del naso e l’angolo interno dell’occhio. L’intervento ha una elevatissima percentuale di successo, vicina al 100%: esso è in grado di attenuare drasticamente, o risolvere completamente, il fenomeno dell’epifora e delle infezioni ricorrenti.

Il paziente ritrova serenità nell’interazione con gli altri, senza l’imbarazzo di una lacrimazione costante che non ne rispecchia lo stato d’animo e lo limita nelle sue attività.

Infographics-Epifora

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