Blefarospasmo – occhio che balla

Blefarospasmo – occhio che balla

Anestesia

Si

Durata intervento

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16.6

Tempo Recupero

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COS’È IL BLEFAROSPASMO?

Comunemente si dice “ho l’occhio che balla” oppure “ho la palpebra che trema“. In medicina si parla di blefarospasmo

Il blefarospasmo consiste nella chiusura involontaria, persistente e forzata delle palpebre. Un eccessivo ammiccamento o irritazione oculare possono essere i sintomi d’esordio del blefarospasmo, che solitamente inizia in modo graduale e in presenza di particolari condizioni, quali luce intensa, tensione emotiva o affaticamento. 

Con il progredire della malattia, la chiusura involontaria delle palpebre (spasmo) può divenire più frequente e intensa, rendendo il paziente ‘funzionalmente cieco’. La palpebra, durante un singolo episodio, può rimanere forzatamente chiusa per parecchie ore.

QUALI SONO LE CAUSE DEL BLEFAROSPASMO

Si pensa che il tremolio dell’occhio (blefarospasmo) sia causato da anomalo funzionamento dei gangli della base, strutture nervose situate alla base del cervello, anche se non è ancora chiaro quale disfunzione abbia luogo in queste strutture (blefarospasmo benigno essenziale). Esso può accompagnare forme distoniche della bocca e/o della mandibola (distonia oromandibolare, sindrome di Meige).

La forma essenziale di blefarospasmo va distinta dal blefarospasmo secondario, che si presenta in concomitanza a particolari affezioni oculari, malattie sistemiche e problemi neurologici.

Altre cause che possono aggravare o provocare la patologia del blefarospasmo sono dovute all’assunzione di medicinali per trattare il morbo di Parkinson, così come le cure ormonali e le terapie estrogene sostitutive, per le donne in menopausa. Da non trascurare gli stati d’animo (insonnia, ansia o stress) ed i fattori atmosferici (luce, vento, smog) che possono anch’essi andare ad aggravare le contrazioni involontarie delle palpebre.

QUANDO POSSO RICORRERE AL TRATTAMENTO PER LA CORREZIONE DEL BLEFAROSPASMO?

I pazienti si rivolgono al chirurgo oculoplastico quando:

  • Lamentano contrazioni involontarie frequenti e incoercibili.
  • Riferiscono frustrazione e imbarazzo nelle relazioni sociali.
  • Hanno difficoltà a svolgere le attività quotidiane routinarie (guidare l’auto, cucinare, fare la spesa) durante gli attacchi spastici

Non dobbiamo confondere il blefarospasmo con: 

  • Spasmo emifacciale: coinvolge i muscoli mimici di un lato del viso, non è una patologia distonica, spesso causata da una irritazione del nervo facciale.
  • Abbassamento della palpebra come nel caso di ptosi

IN COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO DI CORREZIONE DEL BLEFAROSPASMO?

blefarospasmo

Attualmente non esiste una cura definitiva per il blefarospasmo. Abbiamo però a disposizione una serie di opzioni di trattamento che permettono di ri acquisire la quasi totalità delle attività quotidiane. 

Il trattamento farmacologico delle distonie focali si avvale di farmaci per via generale e farmaci ad azione localizzata. Il trattamento medico locale d’elezione è rappresentato da iniezioni di tossina botulinica (botulino), che per l’efficacia e la relativa sicurezza di impiego, rappresentano il trattamento di prima scelta nelle distonie focali.

  • Il trattamento dura circa dieci minuti, e non richiede anestesia.
  • Con una puntura rapida e indolore il farmaco viene iniettato nei muscoli della zona da trattare, dove blocca gli impulsi ai tessuti.
  • L’anomala attività muscolare responsabile dello spasmo risulta ridotta e l’area trattata appare distesa e rilassata.
  • L’effetto aumenta nei primi giorni, e raggiunge il suo massimo nelle prime due settimane.
  • Gli effetti del trattamento hanno una durata intorno a 4-6 mesi.
  • È indicato ripetere il trattamento per mantenerne i benefici.

Il trattamento chirurgico più efficace è la rimozione dei muscoli responsabili della chiusura delle palpebre (miectomia del muscolo orbicolare). Questa tecnica può essere abbinata alla sospensione della palpebra superiore al muscolo frontale.

QUALI SONO I RISULTATI DI UN TRATTAMENTO DI CORREZIONE DEL BLEFAROSPASMO?

  • Le risposte alla terapia variano da paziente a paziente in considerazione della gravità e della refrattarietà del quadro clinico.
  • La terapia può avvalersi della combinazione di trattamento medico/chirurgico di pertinenza del chirurgo oculoplastico associato a farmaci per via orale e tecniche di rilassamento di appannaggio del neurologo.
  • Il trattamento permette di attenuare la frequenza e l’intensità degli spasmi, consentendo al paziente di tornare alla sua vita relazionale e alle ordinarie attività.

Blefarospasmo – Video Pre operatorio

Blefarospasmo - Video Post operatorio

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Qualche informazione in più sul Dr. Carlo Graziani

Formazione chirurgica continua di tipo internazionale, portata a termine tra le università di Torino e Padova, Moorfields Eye Hospital – University College di Londra e Medizinische Universität di Vienna.

Il campo di attività comprende la chirurgia palpebrale pediatrica e dell’adulto, quella lacrimale, quella orbitaria e la chirurgia estetica dello sguardo e del viso praticate con tecniche mini invasive ed innovative.

Il Dr. Graziani è inoltre Membro Internazionale di: General Medical Council, Londra; European Society of Ophthalmic Plastic and Reconstructive Surgery (ESOPRS); e membro nazionale di: Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (AICPE), Società Italiana Chirurgia Oftalmo Plastica (SICOP), Società Italiana Medicina Estetica (SIME), Società Oftalmologica Italiana (SOI).

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