Invecchiamento del collo: prevenire e curare

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Il collo comunica agli altri l’età, più ancora del viso. Infatti, i tessuti del collo tendono a cedere, diventando molli e formando quei segni che vengono comunemente chiamati “le collane di Venere”. Non solo: i muscoli facciali ed il tessuto adiposo, che contribuiscono a sostenere il volto, si rilassano con il passare del tempo, causando la perdita dell’architettura originale, rendendo i contorni meno netti e di conseguenza l’ovale del volto meno incisivo. Anche questi mutamenti del viso si ripercuotono sulla perdita di freschezza dell’insieme, oltre che sul cedimento del tessuto sottocutaneo del collo.

Prevenire il cedimento dei tessuti del collo.

Per prevenire il cedimento dei tessuti del collo, è importante eseguire una beauty routine che lo coinvolga. Detersione della pelle ogni sera prima di coricarsi e una buona crema idratante non sono però sufficienti a garantire al collo una resistenza contro il passare degli anni.

È fondamentale che, almeno una volta a settimana, venga effettuato un massaggio con movimenti dal basso verso l’alto, con il palmo della mano aperto, per poi passare a movimenti circolari con i polpastrelli. Inoltre, la ginnastica facciale può aiutare a prevenire il cedimento dei tessuti del collo.

Esistono in commercio dei prodotti ad azione urto, che provocano un effetto lifting immediato, dal risultato transitorio ma utile per una serata importante.

Curare il cedimento dei tessuti del collo.

Il cedimento dei tessuti del collo può essere curato mediante la medicina o la chirurgia estetica. Ci sono diverse soluzioni di intervento:

  • il Nefertiti lift: la Regina di bellezza famosa per il suo collo lungo e affusolato presta il suo nome a questa tecnica che permette di ottenere un ovale perfetto del viso e un collo sodo e teso senza ricorrere ad un intervento chirurgico. Vengono effettuate piccole punture di botulino, che rilassando alcuni muscoli del collo fanno sì che i muscoli della parte superiore del viso si tendano, sollevando la metà inferiore e creando una linea mandibolare definita. L’ovale del viso si affina, il collo e il volto appaiono ringiovaniti;
  • i Filler dinamici lungo la linea mandibolare: andando a riempire i vuoti causati dal cedimento dei tessuti su questa zona, si migliora non solo l’aspetto del volto, ma si agisce anche sul collo, collegato al viso attraverso la linea mandibolare;
  • il Lifting del collo: l’intervento consiste nella rimozione e riposizionamento del tessuto in eccesso, donando un risultato ringiovanimento del collo stesso, del viso e soprattutto della linea mandibolare, che riacquista il proprio tratto definito, senza tuttavia stravolgere le proporzioni.

Il lifting del collo non lascia segni evidenti di cicatrici, poiché le incisioni vengono effettuate in punti nascosti.

La pelle del collo rilassata si può dunque trattare, a seconda dello stadio di invecchiamento in cui si trova, con metodi clinici, di medicina o di chirurgia estetica. Non ci stancheremo mai, però, di ripetere quanto sia importante prendersi cura di questa parte del corpo, troppo spesso trascurata, per rimandarne il più possibile l’invecchiamento.

Redazione