Eliminare le zampe di gallina: blefaroplastica, botox o filler?

eliminare zampe di gallina

Per eliminare le zampe di gallina non serve un miracolo ma ci si può affidare  alla medicina estetica e alla chirurgia oculoplastica

Non è un caso che gli interventi e i trattamenti estetici localizzati nella regione dello sguardo siano tra i più richiesti, tanto dalle donne che dagli uomini. Uno sguardo stanco e segnato rende il viso più vecchio e triste. Per evitarlo bisogna agire in maniera mirata, sfruttando le migliori soluzioni a propria disposizione.

Zampe di gallina: cosa sono e quali sono le cause

Ma cosa sono le zampe di gallina? Si tratta di inestetismi della zona del contorno occhi e, più nello specifico, di rughe di espressione. Si formano a causa dei continui movimenti del muscolo orbicolare che, con il passare del tempo, vanno a solcare la pelle delle palpebre e del viso

La cute delle palpebre è molto sottile e, proprio per questo motivo, si deve prestare attenzione poiché invecchia più facilmente a causa della presenza ridotta del film idrolipidico protettore. Con il passare degli anni la pelle tende a perdere elasticità e idratazione.

Si tratta di un qualcosa di fisiologico. Il tempo riduce la capacità dei fibroblasti di sintetizzare quegli elementi, come il collagene, necessari per avere una pelle tonica e compatta. Se a questo si aggiungono anche i movimenti del muscoli mimici, è facile intuire come vengono a crearsi le zampe di gallina. 

Eliminare le zampe di gallina: le soluzioni da preferire

Chi pensa di poter eliminare le zampe di gallina con la blefaroplastica è fuori strada. Questo è un falso mito da sfatare. Se si crede che la blefaroplastica inferiore possa risolvere il problema si deve ricordare che questo tipo di intervento serve per rimodellare la palpebra ma non per riempire le rughe di espressione. Le soluzioni per fronteggiare questo inestetismo sono altre. 

In prima battuta si consiglia di eliminare le zampe di gallina con il botox, poiché questo permette di attenuare il movimento dei muscoli mimici, provocando la distensione delle rughe di espressione che non ci piacciono. 

Il trattamento, da ripetere ogni 5-6 mesi circa, è indolore e non comporta convalescenza. Permette di ritornare rapidamente al sociale. Si potrà immediatamente ricominciare a vivere la propria quotidianità senza problemi.

Sebbene l’utilizzo del botulino sia la soluzione più diffusa e consolidata, si deve sottolineare che in presenza di zampe di gallina che superano l’arco orbitario si deve agire in maniera differente. Dopo i 40-50 anni, con la cute che via via perde il suo naturale sostegno, risulta utile far precedere il botox da un trattamento filler idratante e strutturante. L’azione del filler sarà quella di andare a riempire i solchi, rimpolpando una zona che nel tempo ha perso il suo originario volume. Grazie alla sinergia tra filler e botox si potrà avere uno sguardo ringiovanito e, soprattutto, più fresco e vispo. 

Importante anche la skincare routine. Preferire creme contorno occhi ricche di sostanze antiossidanti per prevenire l’invecchiamento cutaneo è il primo consiglio da seguire. Non solo: le creme dovranno essere anche idratanti e ridensificanti. Tra gli ingredienti che non possono mancare segnaliamo collagene e acido ialuronico, ma anche coenzima Q10 e vitamina C che sono dei veri e propri toccasana. 

Se si vogliono eliminare le zampe di gallina è fondamentale chiedere il consulto di un chirurgo oculoplastico, professionista altamente specializzato nella zona dello sguardo. Contattandoci sarà possibile fissare un appuntamento per un consulto finalizzato a trovare la soluzione perfetta per il proprio caso. 

La Redazione