Naso: rinoplastica non chirurgica (rinofiller)

NASO

Edmond Rostand scriveva: “Questo mio maledetto naso che mi precede di un quarto d’ora ovunque», parlando del Cyrano de Bergerac. Beh, oggi lo scontroso spadaccino avrebbe a disposizione numerose tecniche di medicina estetica per correggere quel suo naso così di “carattere”. Che sia a patata o all’insù, il naso è il centro del nostro volto e merita la giusta attenzione. Avere un profilo perfetto senza passare sotto i ferri, è possibile? Sì, oggi è possibile, perché la rinoplastica, intervento prediletto per correggere il nostro naso, lascia spazio alla medicina estetica che consente di correggere le dissonanze del nostro profilo. Stiamo parlando del rinofiller, tecnica che permette di migliorare in maniera efficace e rapida il profilo del naso.

Che cos’è il rinofiller?

Il rinofiller è una tecnica di medicina estetica che aiuta a correggere e migliorare il nostro profilo. Attraverso una serie di micro-iniezioni, i filler vengono infiltrati nel naso e in particolare in tre punti: alla radice del naso, per ridurre la cosiddetta “gobba”, alla punta, per ottenere il naso “alla francese”, oppure sul dorso, nel caso si presenti il cosiddetto “naso a sella”, che ha spazi vuoti da riempire. Quindi, quali vantaggi ha?

  • E’ un trattamento rapido ed efficace
  • Non è necessaria l’anestesia
  • Non è un intervento chirurgico
  • Aiuta a migliorare il profilo del nostro volto

Quali filler vengono utilizzati?

Diversi sono i tipi di filler utilizzati in medicina estetica per il trattamento di rinofiller. Tra questi il più conosciuto è l’acido ialuronico, componente fondamentale dei tessuti connettivi. Conferisce alla pelle le proprietà di resistenza e mantenimento della forma, ed essendo presente naturalmente nel nostro corpo, questa sostanza è ben recepita dalla pelle e quindi ben tollerata dall’organismo. In alternativa si può utilizzare l’idrossiapatite di calcio (Radiesse). Quali sono i vantaggi?

  • E’ una procedura mini-invasiva
  • Nessun punto di sutura o tampone da indossare
  • Nessuna convalescenza da sostenere
  • Effetto istantaneo
  • Immediata ripresa delle proprie attività (con il solo accorgimento di evitare nelle ore successive al trattamento l’uso di occhiali, l’esposizione ai raggi Uva, saune e docce troppo calde)

E se vogliamo una terza alternativa…

Armiamoci di pennelli e di trucco! C’è una lista molto lunga di persone che si affidano al make up e in particolare al contouring per correggere i difetti del naso. Ecco alcuni consigli. Terra per scurire e illuminate per schiarire, ecco di cosa abbiamo bisogno! Prima di iniziare dobbiamo capire dov’è il nostro punto d’ombra… come? E’ semplice: “basta mettere un indice sul naso e scendere fino alla punta. Il momento in cui la curva va verso il basso è il punto d’ombra, sopra c’è il dorso, che arriva fino all’attaccatura delle sopracciglia” spiega Pablo Ardizzione, make-up Specialist Shiseido. E se vogliamo defocalizzare l’attenzione dal nostro naso, per privilegiare gli occhi, è consigliato usare l’eyeliner e il mascara, perché danno risalto al nostro sguardo, mentre sulle labbra è meglio un rossetto forte. Ma un ruolo fondamentale è giocato anche dalle sopracciglia, che devono essere ben folte perché se sottili fanno apparire il naso ancora più grosso.

Redazione