Vanity Fair Borse e Occhiaie

articolo del Dr Graziani per la rivista Vanity Fair

OCCHIO E CROCE

Non sono causate dall’età ma aggiungono anni e stanchezza al viso: borse e occhiaie sono tra gli inestetismi più diffusi e difficili da cancellare. Se non si vuole arrivare al bisturi, bisogna cambiare le proprie abitudini. O giocare con i colori

Fino ad una certa età danno un’aria vissuta ed intrigante. Anzi, attori come Susan Sarandon e Benicio del Toro devono parte del loro fascino anche all’occhio un po’ segnato, che li fa sentire “veri”. Ma quando occhiaie e borse diventano persistenti e pesanti, non è più divertente trovarle sotto lì, ogni mattina, a regalare qualche anno di più e un’aria stanca e depressa.

Questi inestetismi sono dovuti in parte a età, fattori ereditari e stile di vita. Alcol, fumo, carenza di vitamine e minerali, alimentazione troppo ricca di sale, grassi e zuccheri, mancanza di riposo, troppo sole, eccessivo sfregamento, problemi renali o al fegato, stress, disidratazione dei tessuti perioculari contribuiscono non poco a peggiorare il problema. Prevenire significa non solo usare i cosmetici adatti, ma anche vivere in modo più sano.

LUCI E OMBRE

Tuttavia, chi ha già le borse e occhiaie può contare su rimedi e cure sempre più varie e specifiche, ma affinché siano efficaci bisogna individuare l’origine del problema, e solo un medico può farlo. Perché nascono da cause diverse e hanno soluzioni diverse, come ci spiega il dottor Carlo Graziani, specialista in oculoplastica che opera a Milano e Torino.

<L’oculoplastica>, dice Graziani <è nata nel mondo anglosassone, dove ci sono ottime scuole specifiche, ed è la chirurgia della regione dello sguardo con una funzione sia plastica ricostruttiva che estetica. Noi ci occupiamo della salute delle palpebre, e di tutti gli inestetismi della zona circostante agli occhi che sono uno dei punti focali del volto. Quando guardiamo una persona, concentriamo l’attenzione sul triangolo che va dagli occhi alla bocca. Abbiamo verificato che se la parte inferiore delle palpebre è appesantita, il viso perde il 70% della sua attrattiva perché cambia il rapporto fra luci e ombre e quindi l’armonia dei volumi del volto. Nei giovani la palpebra inferiore è lunga 4 o 5 millimetri. Con l’età questo spazio si allunga appesantendo lo sguardo>.

Ma ci sono anche persone giovani con le occhiaie: <I segni bluastri hanno un’origine diversa dalle borse, e spesso sono ereditari>, dice Graziani. 

<Compaiono per due ragioni: o quando la pelle è così sottile da mostrare il muscolo orbicolare e il suo reticolo di vasi sanguigni, oppure perché la cute di quella zona è iperpigmentata. Si ottiene una riduzione delle zone bluastre dando maggiore compattezza alla pelle con il laser e, se c’è una depressione dei tessuti, con infiltrazioni specifiche di acido ialuronico o con il lipofilling, che prevede iniezioni del proprio tessuto adiposo>.

STRANI VOLUMI

Poi, esistono due tipi di borse: <Le più comuni sono causate da una “strozzatura” del grasso dell’orbita che non è più ben trattenuto dalla struttura fibrosa e forma una specie di sacca che con il tempo scende. Ma ce ne sono anche di provocate da una perdita di volume del grasso perioculare con conseguente cedimento della pelle e del muscolo sottostante. Sulle classiche si interviene con una blefaroplastica inferiore che toglie il grasso in eccesso, nelle meno comuni si liftano pelle e muscolo e si fa un lipofilling nella zona depressa. Il risultato è definitivo e ha un effetto ringiovanente, ma il chirurgo deve fare molta attenzione ai volumi, perché se si asporta troppo grasso si ottiene un occhio incavato e, se si rimuove troppa pelle, lo sguardo perde di incisività, peggiorando la soluzione>.

DALL’ACQUA ALL’ ALCOL

L’effetto del tempo si può rallentare con alcuni accorgimenti che riguardano lo stile di vita, come bere molta acqua, dormire le giuste ore, evitare di lavare gli occhi con acqua troppo calda e proteggerli dal sole. Prima di sfregarli poi bisognerebbe contare fino a dieci perché non fa bene alla pelle molto delicata della palpebra inferiore.

Grande attenzione va data anche ai prodotti cosmetici che devono essere specifici e quindi delicati, privi di alcol e profumo, meglio se arricchiti con acido ialuronico. I vari contorno occhi vanno usati prima delle creme per il viso, per evitare che queste ultime sconfinino nella zona perioculare provocando, come capita a chi ha occhi molto sensibili, irritazioni e bruciore. Certo, non sostituiscono l’intervento chirurgico o di medicina estetica, ma sono ottimi come prevenzione e mantenimento. Esattamente come per ogni altra zona, non bisogna aspettare di vedere i primi segni per iniziare a prendersi cura del contorno occhi. Anche perché è la parte del corpo con la pelle più sottile ed è fra le più esposte e sollecitate dalle espressioni facciali. Non andrebbe sfidata a vivere di rendita.

Redazione