La medicina e la chirurgia estetica: oltre gli stereotipi

FALSI MITI

Medicina e chirurgia estetica: temi centrali di molti dibattiti negli ultimi anni tanto da ricoprire il ruolo da “protagonista” in molti programmi televisivi. Eppure, nonostante l’epoca moderna in cui viviamo, la medicina estetica sembra sempre un argomento da affrontare ancora in punta di piedi e che vede contrapporsi opinioni e convinzioni del tutto divergenti: da un lato troviamo chi è favorevole a qualche “ritocchino”, dall’altro c’è qualcuno che storce il naso. Si leggono molti articoli sul tema della medicina estetica e se ne parla molto, ma spesso in modo impreciso: la percezione che il pubblico ha sul tema, può essere incanalata verso la strada sbagliata e quindi danneggiata a causa dei luoghi comuni e delle convinzioni errate che spesso fuoriescono dai discorsi. La chirurgia plastica viene spesso associata all’ ”eccesso” (si pensi alla donna-gatto o all’uomo Ken), quando in realtà dovrebbe fare rima con “serenità”: infatti molti pazienti si rivolgono al loro professionista di fiducia con il solo desiderio di stare meglio con il proprio corpo, senza esagerare. Ai dubbi dei più scettici risponde l’Aicpe (l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica), che ha deciso di redigere una lista con le convinzioni più errate sul tema.

Le donne rifatte sono tutte uguali!

Purtroppo abbiamo alcuni esempi sotto gli occhi di “eccesso” perché molti personaggi famosi (esempio lampante Valeria Lukyanova, la donna Barbie) hanno dato origine ad un uso eccessivo della chirurgia plastica. Ecco perché la figura professionale che si sceglie è fondamentale: un ottimo chirurgo sa quando dire di no, e non favorisce ogni richiesta dei pazienti ma si dirige verso un risultato armonico, perché un buon risultato deve essere naturale ed individuale, ma soprattutto che aiuti i pazienti a sentirsi a loro agio con sè stessi.

Ha i canotti al posto delle labbra!

Spesso è la volontà stessa dei pazienti a desiderare un risultato artificioso e innaturale delle labbra. Ma oggi si tende alla ricerca di una bellezza che consenta di mantenere un aspetto naturale, per riflettere la propria personalità e l’individualità della propria immagine. La medicina estetica e la chirurgia estetica permettono di valorizzare le labbra dando loro una maggiore idratazione e turgore attraverso il delicato utilizzo di acidi ialuronici o mediante iniezione di cellule adipose e staminali prelevate dal paziente stesso (lipofilling), che hanno un effetto volumizzante sulle labbra, ma non a canotto! Labbra ben idratate sono associate ad un’immagine di buona salute, bellezza e giovinezza.

Si vedranno le cicatrici!

Niente di più errato! Ogni intervento chirurgico lascia un piccolo segno del suo passaggio, ma il continuo aggiornamento della medicina e della chirurgia plastica consentono ottimi risultati senza segni. Alcuni esempi? La blefaroplastica, i tumori palpebrali, i trattamenti chirurgici delle borse ecc ecc… In tutti questi casi, l’incisione genera una cicatrice che potrebbe essere visibile. C’è però l’alternativa, che noi utilizziamo in molte situazioni, di effettuare l’incisione dall’interno della palpebra, posizionando così la cicatrice su un tessuto nascosto dalla cute. Oppure ancora: se parliamo del lifting del sopracciglio, l’incisione viene effettuata in un’area nascosta, coperta da peli o corrispondente a una piega naturale della cute. Il risultato prevede infatti che la cicatrice stessa non sia comunque visibile!

Sono sempre di più le minorenni rifatte!

Assolutamente no! In Italia, le richieste di interventi estetici da parte di minorenni sono fortunatamente molto rare. Secondo una ricerca dell’Aicpe, solo lo 0,4% del totale degli interventi ha riguardato minorenni e, tra questi vi sono esclusivamente interventi di tipo funzionale. Consideriamo che, in Italia, la legge prevede che il consenso informato venga firmato dai genitori, oltre che dal minore.

La chirurgia estetica è per le donne!

Questo è il primo pregiudizio che deve essere sfatato! Che cos’è per l’uomo la medicina estetica? E’ mettere sé stessi al centro, è “essere” e al contempo “apparire” al meglio: su questa base si sviluppa l’attenzione degli uomini per l’estetica. L’nternational society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps), la più grande associazione al mondo di chirurghi plastici estetici ha condotto uno studio a livello mondiale, che si riferisce a dati del 2015.  L’Associazione ha inviato un questionario a circa 35mila chirurghi plastici di tutto il mondo. Le risposte analizzate sono state 1.398. Secondo questa ricerca, 1 milione e mezzo di trattamenti estetici e interventi di chirurgia estetica sono stati eseguiti su pazienti uomini, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente. Il dato, in abbinamento alla vendita di prodotti di bellezza maschile cresciuta del 70% nel biennio 2012-2014, fa comprendere come la bellezza al maschile stia diventando centrale per gli uomini. Nel mondo di oggi si vive in un ambiente ultra competitivo, fatto di pressioni fisiche e psicologiche. Sentirsi bene fisicamente ed emotivamente rende l’uomo più sicuro di sé e pronto ad affrontare gli elementi esterni con maggiore concentrazione.

E’ pericolosa!

Ogni intervento prevede una percentuale individuale estremamente bassa, di rischio, soprattutto quando questo prevede un’anestesia. Gli interventi di chirurgia estetica dello sguardo solitamente non durano molto tempo, di conseguenza non richiedono tempi lunghi di sedazione. Da non dimenticare l’attenzione che viene riposta al paziente: verrà seguìto, in modo dedicato, da un team specializzato nella chirurgia dello sguardo. Un’infermiera e un anestesista garantiranno al paziente un intervento senza dolore durante e dopo l’operazione. Nella maggioranza degli interventi, il paziente tornerà il giorno stesso a casa in modo da continuare la sua terapia post operatoria in tranquillità con i suoi cari.

Un chirurgo vale l’altro!

Il nostro sguardo merita il meglio, ecco perché bisogna rivolgersi esclusivamente a professionisti! Ciò che è emerso, con gli enormi progressi della medicina, è la necessità di ultra-specialità chirurgiche proprie di un chirurgo esperto che focalizza la sua pratica in uno specifico settore, e diventa in tale ambito una figura di riferimento e di eccellenza, costantemente aggiornato e all’avanguardia. Allo stesso modo, il campo della chirurgia estetica ha subìto un’evoluzione analoga. Il continuo progresso delle tecnologie e delle tecniche impone di acquisire le conoscenze, le competenze e l’esperienza necessarie per operare efficacemente su zone altamente selezionate del corpo e del volto. In tema di sguardo, il chirurgo oculoplastico vanta competenze esclusive, poiché ha una conoscenza molto approfondita dell’anatomia dell’occhio, degli annessi oculari (palpebra, sopracciglia, viso medio) e dei muscoli periorbitari sia da un punto di vista estetico sia funzionale ed esegue esclusivamente interventi sul volto.

Il botulino è pericoloso!

Il trattamento con il botulino non è pericoloso. Oggi, nel ringiovanimento del viso, si tende alla ricerca di una bellezza che consenta di mantenere un aspetto naturale, per riflettere la propria personalità e l’individualità della propria immagine. Ogni trattamento con botulino viene personalizzato per soddisfare le esigenze del singolo paziente.

Redazione