Bellezza al maschile

chirurgia estetica maschile

Gli standard di bellezza al maschile sono cambiati in modo radicale negli ultimi decenni. È lontana, ormai, l’immagine dell’uomo “che non deve chiedere mai”, che si lava solo con sapone di Marsiglia e non si prende cura del suo aspetto fisico, considerandolo territorio femminile.

Non si tratta solo di un fenomeno legato alla vanità e all’estetica, ma questo cambiamento di visione da parte dell’universo maschile si è sviluppato anche perché gli uomini hanno intuito come prendersi cura del corpo abbia ottime ripercussioni sull’equilibrio psico-fisico.

Rimettere se stessi al centro, essere e al contempo apparire al meglio: su questa base si sviluppa l’attenzione degli uomini per l’estetica. L’nternational society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps), la più grande associazione al mondo di chirurghi plastici estetici ha condotto uno studio a livello mondiale, che si riferisce a dati del 2015. , L’Associazione ha inviato un questionario a circa 35mila chirurghi plastici di tutto il mondo. Le risposte analizzate sono state 1.398. Secondo questa ricerca, 1 milione e mezzo di trattamenti estetici e interventi di chirurgia estetica sono stati eseguiti su pazienti uomini, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente. Il dato, in abbinamento alla vendita di prodotti di bellezza maschile cresciuta del 70% nel biennio 2012-2014, fa comprendere come la bellezza al maschile stia diventando centrale per gli uomini.

Sempre secondo la ricerca condotta dall’ISAPS, i due trattamenti più richiesti dagli uomini sono il botulino e la blefaroplastica.

Lo sguardo rappresenta un’area su cui l’interesse degli uomini si focalizza, vista l’importanza dell’espressività degli occhi nella comunicazione interpersonale. Lo sguardo affaticato e appesantito, causato dal rilassamento cutaneo dalla perdita di volume e grasso, è spesso associato al processo di invecchiamento del viso dell’uomo. In questi casi, per ridare volume e restituire un aspetto giovane e dinamico al volto, si utilizzano i filler, sostanze iniettabili utilizzate per correggere linee o rughe statiche e ridurre le occhiaie. L’idratazione della zona perioculare e del viso grazie al PRP (concentrato piastrinico) permette alla pelle di ritrovare tono, compattezza e luminosità senza ricorrere alla chirurgia estetica, preservando un aspetto del tutto naturale.

Parlando invece di interventi di chirurgia estetica oculoplastica maschile, la bellezza al maschile passa spesso, dicevamo, attraverso la blefaroplastica. Quando le palpebre superiori sono appesantite con un eccesso di pelle, quando cioè le palpebre sono cadenti, si ricorre alla blefaroplastica:  l’intervento permette di ritrovare uno sguardo giovane, fresco e riposato senza modificare la forma dell’occhio.Altri interventi richiesti dagli uomini sono:

Ecco quindi che, oggi, i trattamenti estetici specifici per la bellezza al maschile sono molteplici e danno risultati di altissimo livello. Perché anche gli uomini hanno capito quanto è importante sentirsi a proprio agio e sicuri di se stessi.

Redazione