Grasso, non eliminiamolo!

GRASSO, NON ELIMINIAMOLO!

La situazione con il tempo si è capovolta: se la cellula adiposa prima veniva “aggredita”, adesso diventa nostra alleata! Infatti il trapianto di grasso autologo (cioè appartenente allo stesso organismo del paziente) è uno degli interventi più richiesti dopo la blefaroplastica e la liposuzione, come riferito dall’associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe). La principale causa dell’invecchiamento del nostro volto sta nella perdita di massa grassa, poiché con il passare del tempo il tessuto adiposo va diminuendo, comportando così uno svuotamento della regione del nostro sguardo e la comparsa di depressioni e rughe, con la naturale conseguenza di uno sguardo triste e vuoto. Se fino a qualche anno fa il grasso e la pelle delle palpebre venivano rimossi per ottenere un aspetto più giovane, ora si fa marcia indietro: il grasso viene iniettato per rendere gli occhi più pieni, più freschi, più naturali e più giovani. L’Asaps, l’associazione americana di chirurgia estetica, afferma che il trapianto di grasso rappresenta una tecnica a bassissimo rischio e comporta un impegno postoperatorio minimo per il paziente, oltre ad offrire grandi possibilità future grazie alle cellule staminali in esso contenute