Lipofilling viso: pre o post gravidanza?

Lipofilling in gravidanza

Ci sono delle donne che vedono il loro viso invecchiare precocemente ma, allo stesso tempo, desiderano una gravidanza o stanno programmando di avere un figlio. Questo è, senza dubbio, un desiderio molto forte che però spesso convive con una non accettazione dell’estetica del proprio viso.

Molte donne valutano l’idea di effettuare un lipofilling viso per bilanciare nuovamente i volumi e i contorni, per distendere le rughe o per cancellare le occhiaie.

A questo punto, però, è necessario capire se è preferibile effettuare il lipofilling viso pre o post gravidanza.

Lipofilling viso e gravidanza

Partiamo da un punto certo. Il lipofilling viso in gravidanza è sconsigliato. In questo delicato momento della vita di una donna è preferibile non sottoporsi a interventi di chirurgia estetica per via dell’utilizzo degli anestetici che, seppur locali come in questo caso, sono da evitare.

Non solo. Potrebbe risultare del tutto inutile andare ad agire sui volumi del viso in gravidanza, poiché il suo aspetto sicuramente cambierà nuovamente dopo il parto e l’allattamento.

Ma quali sono i consigli nel periodo pre e post gravidanza? Se si sta programmando di avere un figlio è preferibile attendere. Ci penseranno gli ormoni della gravidanza a dare alla pelle del viso un aspetto naturalmente radioso e turgido per tutto il periodo della gestazione. In questo caso, il lipofilling viso può attendere qualche mese.

Dopo l’allattamento e i primi mesi di vita del bambino, molte donne si ritrovano ad avere un viso smunto, con i volumi svuotati e occhiaie scure. Il momento migliore per pensare a un intervento di lipofilling viso è proprio questo. Il mommy makeover può partire proprio dal viso.

Se invece la gravidanza tarda ad arrivare il bisogno di avere un viso che comunichi freschezza e rilassatezza potrebbe farsi ancora più importante. Questo potrebbe essere il momento giusto per pensare di programmare il lipofilling viso.

Lipofilling viso: cos’è e quali vantaggi dà

Il tempo provoca un fisiologico svuotamento del viso dovuto alla progressiva perdita del grasso sottocutaneo. Pertanto, alcune zone appaiono prive di tono e con rughe di espressione messe inevitabilmente in risalto.

Per effettuare l’intervento il chirurgo oculoplastico procede con l’individuazione di una zona donatrice da cui aspirare il tessuto adiposo che, dopo un accurato processo di centrifugazione e di estrazione delle cellule staminali, viene reiniettato nelle zone da volumizzare o rigenerare.

Si possono trattare così gli zigomi e il contorno del viso, ma anche un’arcata sopraccigliarepoco sporgente, così come l’occhio incavato e le occhiaie scure.

Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom di richieste per il lipofilling e questo soprattutto per il suo forte potere rivitalizzante.  Dalla zona donatrice, assieme al grasso, vengono estratte anche le cellule staminali che vanno a rivitalizzare i tessuti e a dare un effetto ringiovanimento ben visibile. Il lipofilling viso non lascia cicatrici esterne visibili trattandosi di una tecnica mini-invasiva.

Un risultato naturale che ridona al viso la freschezza e il tono persi con l’avanzare dell’età o con la gravidanza e l’allattamento.

Niente più sguardo pesante o depresso, aspetto perennemente imbronciato o triste e, soprattutto, niente più pelle ipotonica e spenta. Il consiglio? Contattare il proprio chirurgo oculoplastico in modo da individuare la tecnica più giusta per il tuo caso.

Redazione Oculoplastica – Dr. Graziani