Protesi palpebrali per correggere la ptosi: “magic stripes” o cerotti per palpebre cadenti
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Protesi palpebrali per correggere la ptosi: “magic stripes” o cerotti per palpebre cadenti

Uno sguardo asimmetrico non è raro da trovare. Spesso in una leggera asimmetria si nasconde la particolarità di un viso, che viene reso ancora più affascinante da quel piccolo difetto …

Uno sguardo asimmetrico non è raro da trovare. Spesso in una leggera asimmetria si nasconde la particolarità di un viso, che viene reso ancora più affascinante da quel piccolo difetto estetico.

Quando si parla di ptosi palpebrale il discorso, però, cambia. La cosiddetta palpebra cadente può diventare un problema serio non solo dal punto di vista estetico, ma a volte anche funzionale.

La sua origine può essere, oltre che genetica, imputabile nella maggior parte dei casi a un rilassamento muscolare che porta la palpebra superiore a scivolare verso il basso e a rimpicciolire l’occhio.

L’occhio perde espressività e a pagarne la conseguenza è tutta l’armonia del viso.

I cerotti palpebrali per correggere la ptosi

Esistono delle protesi palpebrali per correggere la ptosi senza ricorrere al bisturi?

La domanda è sempre più ricorrente e molti prendono in considerazione delle magic stripes attualmente in commercio.

Vengono definite come cerotti palpebrali per correggere la palpebra cadente e interessano un pubblico decisamente vasto, dai giovani ai meno giovani, desideroso di risolvere tale inestetismo.

Nei casi di asimmetria decisamente accentuata può verificarsi un restringimento del campo visivo. Questo impedisce o rende difficili le azioni di tutti i giorni, come ad esempio guidare, leggere, cucinare etc…

Gli step per applicare i cerotti palpebrali

Questi cerotti vengono spesso pubblicizzati come uno dei segreti di bellezza delle star. 

Avere uno sguardo immediatamente più sveglio e radioso grazie a queste stripes è abbastanza semplice.

Ecco gli step da fare:

  • detergere la palpebra, così da rimuovere ogni residuo di make up o prodotti per la skincare. La palpebra deve essere pulita e asciutta per permettere al cerotto di aderire perfettamente al tessuto cutaneo
  • prendere il cerotto e rimuovere la protezione
  • inclinare il viso all’indietro
  • posizionare il cerotto sulla palpebra superiore da correggere

Sono sufficienti pochi istanti, quindi, per avere immediatamente uno sguardo più aperto e ringiovanito. Il miglioramento ottenuto sarà particolarmente evidente nella ridefinizione dell piega palpebrale.

In commercio esistono tanti cerotti di questo tipo e non è difficile individuare un brand di riferimento. Il loro costo? Talvolta meno di 20 euro. Una soluzione decisamente low cost che attrae soprattutto il pubblico giovane.

I pro e i contro dei cerotti palpebrali

Un miracolo? Non proprio.

Se da un lato è possibile notare un immediato effetto lifting della palpebra superiore che viene alzata grazie alla forza dell’adesivo del cerotto, questo rimedio homemade ha dei limiti da prendere in considerazione.

Si tratta, infatti, di un rimedio transitorio. Ottimo per un evento o una serata, ma una volta rimosso il cerotto si tornerà immediatamente al punto di partenza.

Non si deve commettere l’errore di pensare che si tratti di una soluzione curativa, ma solo di una temporanea soluzione estetica.

Non solo: le colle di questi cerotti, a lungo andare, possono provocare un’infiammazione cutanea poco piacevole. Sebbene si tratti, nella maggior parte dei casi, di prodotti dermatologicamente testati, il concetto di adesivo non sempre va d’accordo con la cute palpebrale, delicata e sottile di per sé.

Cosa fare per correggere la ptosi palpebrale in modo definitivo

Se si vuole risolvere definitivamente un problema di ptosi palpebrale l’unica soluzione è quella chirurgica.

Assieme a un chirurgo oculoplastico si andrà a individuare il miglior rimedio per palpebre cadenti.

Il paziente verrà sottoposto a una serie di test specifici per riuscire a individuare anche il più lieve sentore di ptosi.

La possibilità di un intervento correttivo della ptosi per via transcongiuntivale (senza cicatrici cutanee esterne)permette di trovare una soluzione definitiva al problema, donando al paziente un nuovo sguardo, finalmente in linea con le sue aspettative.

Redazione Oculoplastica – Dr. Graziani