Blefaroplastica non riuscita? Niente paura: lo specialista oculoplastico saprà come rimediare

Blefaroplastica non riuscita

Non siete rimasti soddisfatti dei risultati dell’intervento a cui vi siete sottoposti altrove?

A volte può capitare che la blefaroplastica non vada come previsto.

Ma niente paura: lo specialista oculoplastico saprà come rimediare a un intervento “andato male”.

Prima di parlare di blefaroplastica non riuscita però, è bene fare un passo indietro e imparare a conoscere più a fondo le funzioni e i benefici principali che un intervento di questo tipo può donare, e grazie al quale ogni paziente può ritrovare in sé quello sguardo vivace ed espressivo che ha sempre sognato.

I grandi benefici della blefaroplastica

La blefaroplastica è l’intervento chirurgico in grado di eliminare una volta per tutte gli inestetismi della regione palpebrale.

Questi si presentano molto spesso nella palpebra superiore, soggetta a eccessi cutanei che causano delle pieghe innaturali che, a volte, possono anche arrivare a coprire tutta la palpebra, limitando di conseguenza anche il campo visivo.

Un altro tipo di inestetismo molto comune nella regione palpebrale sono le borse sotto gli occhi, determinate dall’erniazione del grasso presente all’interno dell’orbita.

In entrambi i casi, sottoporsi a un intervento di blefaroplastica potrebbe rivelarsi la mossa vincente: grazie a questo intervento la pelle in eccesso della palpebra viene asportata e le borse eliminate del tutto.

Blefaroplastica non riuscita: occhio tondo e altre complicanze

Tuttavia, a volte, anche l’intervento di blefaroplastica potrebbe causare delle complicazioni che comportano imprevisti di natura estetica e funzionale.

  • Riduzione del film lacrimale: a seguito dell’intervento potrebbe presentarsi una spiacevole sensazione di “sabbia nell’occhio”, causata da un’innaturale secchezza.
  • Ematomi: molto raramente, poi, potrebbero presentarsi anche delle pericolose raccolte di sangue che causano un gonfiore attorno alla zona operata
  • Ancora più comuni sono la deiscendenza della ferita, ovvero la mancata unione dei suoi bordi, e le cicatrici diastasate, cioè troppo dilatate rispetto a quello che dovrebbe essere il loro naturale aspetto.

Infine, se per esempio, nel corso dell’intervento viene eliminata dalla palpebra una quantità di pelle eccessiva, il paziente può riscontrare due complicanze specificamente di natura estetica:

  • Quella conosciuta come “occhio tondo”, che lo costringe a rimanere innaturalmente aperto e che lascia intravedere un’ampia parte della sclera.
  • La complicanza detta ectropion, che avviene quando la palpebra si distacca dal bulbo oculare con una conseguente esposizione della congiuntiva palpebrale, da cui, inoltre, consegue un fastidioso rossore e un’esuberante lacrimazione

Ma non preoccupatevi, a tutto c’è rimedio: il chirurgo oculoplastico è in grado di rimediare a qualsiasi intervento di blefaroplastica non riuscita, rispettando le specifiche caratteristiche di ciascun caso clinico.

Il vostro sguardo apparirà rinvigorito, vivace ed espressivo: ovvero quelle caratteristiche estetiche che ogni intervento di blefaroplastica dovrebbe conferire.

Per qualsiasi informazione, non esitate a visitare il nostro sito e le sezioni relative alla blefaroplastica e alle sue complicanze, oppure rivolgetevi direttamente a noi, compilando l’apposito form.

La redazione