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	<title>Medicina estetica Archivi - Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</title>
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	<description>Mi dedico in modo esclusivo alla Chirurgia Oculoplastica od Oculo–Facciale, un ramo altamente specialistico dell’oftalmologia che si occupa della palpebra, delle vie lacrimali, dell’orbita e del viso dal punto di vista della chirurgia plastica e ricostruttiva, della chirurgia estetica e della medicina estetica.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 16:17:58 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Il ritocco agli occhi in base all’età</title>
		<link>https://oculoplastica.it/il-ritocco-agli-occhi-in-base-alleta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giandomenico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 15:14:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chirurgia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category>
		<category><![CDATA[Borse sotto occhi]]></category>
		<category><![CDATA[Borse sotto occhi non chirurgico]]></category>
		<category><![CDATA[Filler Acido ialuronico]]></category>
		<category><![CDATA[Lipofilling]]></category>
		<category><![CDATA[occhiaie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i trattamenti di medicina e chirurgia estetica si correggono borse, occhiaie, palpebre cadenti e forma dell’occhio. Ogni età ha la sua problematica e il ritocco più adatto per migliorare lo sguardo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/il-ritocco-agli-occhi-in-base-alleta/">Il ritocco agli occhi in base all’età</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sguardo è un potente elemento comunicativo e per questo il <strong>ritocco al <a href="https://oculoplastica.it/contorno-occhi-squadra-la-medicina-estetica/">contorno occhi</a></strong> non migliora solo un difetto di tipo estetico ma può cambiare l’espressività del viso a seconda della problematica e dell’età. In ogni caso, si punta sempre a correggere tutti quegli elementi che suggeriscono stanchezza, e a correggere l’aria triste che colpisce soprattutto i visi più maturi a causa del cedimento del tessuti e alla comparsa delle rughe. Questo è quello che io chiamo il <a href="https://oculoplastica.it/importanza-mimica-facciale-e-ritocco-emozionale/"><strong>ritocco emozionale</strong></a>, che non lavora solo sull’imperfezione, ma tocca un livello comunicativo più profondo che modifica la percezione che una persona ha di sé e, di conseguenza, il modo in cui viene vista anche dagli altri. Il ritocco agli occhi è un intervento complesso sia per la tecnica estetica e chirurgica, sia perché non si ferma alla superficie ma va in profondità, con un importante risvolto psicologico.</p>
<h2>Quali sono le problematiche del contorno occhi</h2>
<p>I tre fattori principali che condizionano il contorno occhi sono la <strong>disidratazione</strong>, il <strong>deficit di volume</strong> e la <strong>perdita di tonicità muscolare</strong>. La disidratazione causa l&#8217;increspamento della pelle, il deficit di volume provoca la caduta della palpebra superiore, mentre le problematiche che riguardano la palpebra inferiore non sono connesse solo alla zona perioculare, ma anche alla perdita di volume del viso medio che, svuotandosi, crea una deformità a V che allunga lo sguardo verso il basso. Ed è proprio questo il caso in qui il difetto assume un’importante componente emozionale su tutto il viso, che smette di trasmettere emozioni positive. <strong>Vediamo, quindi, come ritoccare gli occhi in base all’età.</strong></p>
<h3>Ritocco occhi: cosa fare a 25-35 anni</h3>
<p><strong>Le problematiche.</strong> A questa età, il problema principale è rappresentato dalle occhiaie e in questo caso è sufficiente un ritocco mini-invasivo di medicina estetica.</p>
<p><strong>Le soluzioni</strong>: il <a href="https://oculoplastica.it/service/occhiaie-e-cerchi-scuri-non-chirurgico/"><strong>filler occhi</strong></a> corregge molto bene le occhiaie causate da deficit di volume. In questo caso è bene ampliare il raggio d’azione a tutto il viso medio per un risultato ancora più armonico.<br />
Mentre per le occhiaie da iperpigmentazione, quindi le classiche occhiaie che assumono un colorito scuro violaceo, si agisce con il nano lipofilling, una sorta di filler che, invece di essere a base di acido ialuronico, è costituito dal proprio grasso prelevato e adeguatamente lavorato.</p>
<h4>Ritocco occhi: cosa fare dai 40 anni in poi</h4>
<p>Dopo i 40 anni, il viso può assumere un’espressione stanca, triste oppure corrucciata. La combinazione di più ritocchi gli occhi aiuta a restituire freschezza e a correggere il messaggio emozionale negativo che certe rughe comunicano erroneamente.</p>
<p><strong>Le problematiche</strong>: dopo i 40 anni compaiono le borse e si va in contro alla palpebra cadente che chiude lo sguardo e toglie radiosità.</p>
<p><strong>Le soluzioni</strong>: Il filler di acido ialuronico che ha un effetto camouflage lavora molto bene sulle borse che, per effetto ottico, diventeranno molto meno visibili. Mentre dal punto di vista chirurgico si può agire con la <a href="https://oculoplastica.it/service/blefaroplastica/"><strong>blefaroplastica</strong></a>. Questa procedura può essere abbinata all&#8217;intervento sul muscolo elevatore che, in caso di palpebra cadente, migliora il risultato donando uno sguardo completamente rivitalizzato.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica – Dr. Graziani</p>
<p><em>CREDITO FOTO: Photo by <a href="https://unsplash.com/@olicansee?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" target="_blank" rel="noopener">Oliver Johnson</a> on <a href="https://unsplash.com/s/photos/beauty-model-eyes-skincare?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" target="_blank" rel="noopener">Unsplash</a></em></p>
<p><a href="https://www.vogue.it/bellezza/article/occhi-rifatti-migliori-ritocchi-eta" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-4153" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/12/Occhi-rifatti-tutti-i-ritocchi-per-lo-sguardo-in-base-alletà-vogue.png" alt="Occhi-rifatti-tutti-i-ritocchi-per-lo-sguardo-in-base-all'età-vogue" width="855" height="585" srcset="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/12/Occhi-rifatti-tutti-i-ritocchi-per-lo-sguardo-in-base-alletà-vogue.png 855w, https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/12/Occhi-rifatti-tutti-i-ritocchi-per-lo-sguardo-in-base-alletà-vogue-300x205.png 300w, https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/12/Occhi-rifatti-tutti-i-ritocchi-per-lo-sguardo-in-base-alletà-vogue-768x525.png 768w" sizes="auto, (max-width: 855px) 100vw, 855px" /></a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hunter eyes: come ottenere sguardi magnetici</title>
		<link>https://oculoplastica.it/hunter-eyes-come-ottenere-sguardi-magnetici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giandomenico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2021 08:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chirurgia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Estetica uomo]]></category>
		<category><![CDATA[Occhi incavati o infossati non chirurgico]]></category>
		<category><![CDATA[Ptosi palpebrale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hunter eyes, &#8220;occhi da cacciatore&#8220;. Siamo di fronte a quel tipo di sguardo profondo e deciso, riconoscibile anche fra mille volti sulla Sunset Boulevard all’ora di punta&#8230; Non è a&#160;&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/03/Progetto-senza-titolo-2021-03-10T192524.577.jpg" alt="Hunter Eyes"></p>
<p class="p1"><span class="s1">Hunter eyes, &#8220;<b>occhi da cacciatore</b>&#8220;. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Siamo di fronte a quel tipo di sguardo profondo e deciso, riconoscibile anche fra mille volti sulla Sunset Boulevard all’ora di punta&#8230;</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non è a caso il riferimento hollywoodiano, patria dei più belli e tenebrosi hunter eyes. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">L’effetto è decisamente quello di uno sguardo magnetico. L’ideale di bellezza che riceviamo dall’arte greca e che continua a essere attuale: <b>occhio seducente</b>, verticalmente stretto e incappucciato, inserito nella cornice di un volto dalle <b>proporzioni perfette</b>. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Fateci caso quando sfogliate la vostra gallery. Gli hunter eyes perfetti poggiano su un floor dallo zigomo ben definito e con un roof molto ampio senza una palpebra mobile evidente. Per un “eye frame” che lascia tutti senza fiato. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">È possibile averlo? </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non esistono procedure standard utilizzabili per tutti i pazienti, ci sono però dei <b>mini-interventi </b>o <b>trattamenti estetici</b> che permettono di <b>rendere</b> lo <b>sguardo più profondo</b>, e <b>seducente</b>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ma procediamo con ordine.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="p3"><span class="s1"><b>Come avere dei perfetti Hunter Eyes</b></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1"><span class="s1">Comunichiamo attraverso lo sguardo, è innegabile.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Anzi, la maggior parte del linguaggio non verbale passa attraverso gli occhi. Ma cosa succede quando quello che vediamo allo specchio, il nostro riflesso, non ci rimanda l&#8217;immagine che vorremmo? Cosa succede quando non ci piacciamo, o meglio, non sentiamo che l&#8217;involucro esterno comunica al meglio ciò che siamo dentro?</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Intervengo sugli sguardi delle persone da più di dieci anni e mi stupisco sempre di come anche piccoli accorgimenti possano davvero fare la differenza. E mi stupisco ancora di più di quanto sia importante ridonare ai miei pazienti una visione di sè più in linea con la loro indole, il loro temperamento, il loro senso del piacere.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Come raggiungere quel desiderio? Con un <b>dialogo approfondito</b>, una consulenza mirata e un lavoro di lima, si individuano gli interventi attuabili. Sempre tenendo a mente un principio di fondo: ogni dettaglio deve rientrare nella visione d’insieme di tutto il viso. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La parola chiave è “Armonia”. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">È possibile ottenere una “forma” hunter eyes grazie a due percorsi: quella di <b>filling</b> o mediante un <b>intervento</b> chirurgico mini invasivo.</span></p>
<div class="gallery">
<figure><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/03/before-after-hunter-eyes.png" alt="Prima dopo filler palpebre superiori hunter eyes uomo"></figure>
<figure><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2022/03/Prima-Dopo-hunter-eyes-estetica-uomo.png" alt="Prima Dopo filler palpebre superiori hunter eyes uomo"></figure>
<figure><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/03/Before-after-filler-palpebra-superiore-hunter-eyes.png" alt="Prima dopo filler palpebre superiori hunter eyes uomo"></figure>
<figure><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/05/Before-after-ptosi-hunter-eyes.png" alt="Prima dopo ptosi palpebrale hunter eyes uomo"></figure>
<figure><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/03/pre-post-hunter-eyes-chirurgico.jpg" alt="Prima dopo ptosi palpebrale hunter eyes uomo"></figure>
</div>
<h2 class="p3"><span class="s1"><b>Hunter eyes Vs Prey eyes</b></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1"><span class="s1">Approfondimenti storici suggeriscono che il termine &#8220;<b>Hunter Eyes</b>&#8221; derivi dal fatto che gli uomini con questi tratti apparivano più minacciosi e dominanti di altri. Di fronte a loro i &#8220;<b>Prey eyes</b>&#8220;, occhi preda, più rotondi, si sentivano intimoriti. Il che suggerisce che gli occhi da cacciatore potrebbero essersi evoluti parzialmente per intimidire altri uomini. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E oggi? </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Oggi siamo eredi dei canoni estetici del passato, certo, ma abbiamo fatto del bello anche una sensazione emotiva. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In altre parole, vogliamo essere ciò che ci fa stare bene con noi stessi. </span></p>
<p class="p5"><span class="s1"><b>Ma definiamo meglio l’occhio rotondo. </b></span></p>
<p class="p5"><span class="s1">I Prey eyes, occhi rotondi, sono caratterizzati da una palpebra mobile alta e ben definita, con una piega palpebrale ben visibile. Questa particolare forma dell’occhio contribuisce ad avere uno sguardo più dolce e meno mascolino.</span></p>
<p class="p5"><span class="s1">Intervenire su un occhio tondo per andare nella direzione di un hunter eyes è possibile. La strada non è univoca, ma ci sono due direzioni principali: l’intervento mini invasivo e il trattamento estetico. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="p7"><span class="s1"><b>Intervento di chirurgia mini invasiva</b></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p5"><span class="s1">È possibile passare da un occhio molto rotondo, il prey eyes di cui sopra, a un taglio di occhio decisamente più allungato e affusolato, grazie a un intervento mini invasivo transcongiuntivale, senza cicatrici cutanee esterne. </span></p>
<p class="p9"><span class="s1">Il risultato è una palpebra superiore più piena e incappucciata, che rimanda all’hunter eyes. </span></p>
<p class="p10"><span class="s2">In questo caso si parla di <strong><a href="https://oculoplastica.it/service/ptosi-palpebrale/"><span class="s3">ptosi palpebrale</span></a></strong>, </span><span class="s1">una tecnica che permette di ottenere <b>ottimi risultati estetici</b> (sia a livello di apertura dell’occhio che di contorno palpebrale)</span><span class="s2">. </span></p>
<h2></h2>
<h2 class="p11"><span class="s1"><b>Trattamento estetico</b></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p12"><span class="s1">A seconda del tipo di conformazione palpebrale ed orbitaria di ogni singolo paziente è possibile intervenire con trattamenti estetici per ridonare allo sguardo l’effetto hunter eyes desiderato. Il più ricorrente è quello del filler della palpebra superiore. </span></p>
<p class="p13"><span class="s1">Se si opta per un <a href="https://oculoplastica.it/service/estetica-uomo/"><span class="s3"><b>filling</b></span></a><b> a base di acido ialuronico per correggere un occhio rotondo</b> si punta a ridurre in altezza la palpebra mobile sfruttando l’<b>effetto volumetrico</b> dello stesso. </span></p>
<p class="p14"><span class="s1">Sempre tenendo conto delle proporzioni armoniche ideali del volto.</span></p>
<h2 class="p3"><span class="s1"><b>La mia visione</b></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1"><span class="s1">Amo instaurare un dialogo approfondito con il mio paziente, per arrivare <b>insieme</b> alla soluzione migliore per lui. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Si parte da un desiderio, ci si confronta, e alla fine, anche se si va in una direzione che prima non si credeva nemmeno possibile, si superano le aspettative previste. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ed è ciò che amo di più di questo lavoro.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica – Dr. Graziani</p>
<p><a href="https://www.vanityfair.it/article/hunter-eyes-contorno-occhi-ritocco-medicina-estetica-uomini" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-3441 size-full" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/03/Vanity-fair-hunter-eyes-dr-Carlo-Graziani.jpg" alt="" width="855" height="585" srcset="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/03/Vanity-fair-hunter-eyes-dr-Carlo-Graziani.jpg 855w, https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/03/Vanity-fair-hunter-eyes-dr-Carlo-Graziani-300x205.jpg 300w, https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/03/Vanity-fair-hunter-eyes-dr-Carlo-Graziani-768x525.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 855px) 100vw, 855px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Zoom face: come il lockdown ha cambiato le richieste fatte all’oculoplastico</title>
		<link>https://oculoplastica.it/zoom-face/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 10:16:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chirurgia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category>
		<category><![CDATA[occhiaie]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiaie e cerchi scuri non chirurgico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quante sono le ore che, ogni settimana, passiamo incollati allo schermo ed a una webcam tra Zoom, Skype evideochiamate su Whatsapp? Tante. Tra call e smartworking, tra didattica online e&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/zoom-face/">Zoom face: come il lockdown ha cambiato le richieste fatte all’oculoplastico</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2021/01/zoom-face.jpg" alt="zoom-face"></p>
<p>Quante sono le ore che, ogni settimana, passiamo incollati allo schermo ed a una webcam tra <strong>Zoom, Skype </strong>evideochiamate su <strong>Whatsapp</strong>? Tante.</p>
<p>Tra <strong>call</strong> e <strong>smartworking</strong>, tra <strong>didattica online</strong> e <strong>aperitivi virtuali</strong>, la pandemia ha cambiato il nostro modo di vivere la quotidianità e di socializzare.</p>
<p>Con gli incontri e le uscite ridotte ai minimi termini, è sempre più frequente vedere il nostro viso riflesso in uno schermo. Un nuovo modo di intendere la <strong>socialità</strong> con la quale è necessario fare i conti.</p>
<p>Ed è per questo che tatissimi di noi sentono il bisogno di un “<strong>ritocchino”</strong>; un fenomeno nuovo, che però ha già trovato il suo nome: <strong>“zoom face” </strong>o, ancora, <strong>“lockdown face”</strong>.</p>
<p>Guardandoci in maniera insistente attraverso la lente di una fotocamera individuiamo dei difetti che magari prima passavano inosservati. Ci accorgiamo di rughe, imperfezioni, <strong>occhiaie</strong> e cresce la voglia di <strong>migliorare il nostro sguardo</strong> e di avere un <strong>viso riposato e fresco</strong>.</p>
<p>Complice il dover stare in casa, risparmiando su vestiti, viaggi, ristoranti, c’è chi ne sta approfittando per fare visita al <strong>chirurgo estetico</strong> per un intervento di <strong>ringiovanimento del viso.</strong></p>
<p>Un investimento spinto dalla voglia di vedersi diversi con una <strong>crescita del 20-25% </strong>delle richieste di ritocchi e interventi di chirurgia estetica.</p>
<h2>Il ruolo della mascherina e l’importanza dello sguardo</h2>
<p>Con una mascherina quasi sempre sul volto, il focus si sposta sullo <strong>sguardo</strong>. Ed è qui che si puntano i riflettori. Gli occhi e tutta la <strong>zona perioculare </strong>diventano il centro della comunicazione.</p>
<p>L’<strong>espressività dello sguardo</strong> gioca un ruolo sempre più importante. Degli occhi belli, profondi ed espressivi sono sempre stati considerati molto attraenti, più che mai in questo periodo.</p>
<p>Uno sguardo attivo, riposato e bello: questo è quello che tante donne, ma anche uomini, chiedono al chirurgo durante il primo incontro.</p>
<p>Addio, quindi, a <strong>borse, occhiaie, cerchi scuri</strong>: la zona perioculare deve essere fresca e giovane.</p>
<p>La possibilità di stare a casa, limitando al minimo indispensabile il contatto con l’esterno, facilita le cose. Si può sfruttare il momento per non mostrare in pubblico eventuali gonfiori o piccole cicatrici.</p>
<p>Le richieste di <strong>filler all’acido ialuronico</strong>, <strong>interventi per la correzione di borse sotto gli occhi</strong>, ma anche di <strong>lifting sopraccigliare e frontale </strong>aumentano. Un boom della cosiddetta <strong>chirurgia dello sguardo</strong>, ma anche del <strong>botox</strong>.</p>
<p>Quest’ultimo rimane uno dei trattamenti più richiesti anche in Italia, che permette di attenuare le rughe della parte superiore del viso ma anche quelle verticali sul collo. Tra i trattamenti più richiesti anche il <strong>rimodellamento dell’ovale</strong><strong>e della mandibola</strong> e il <strong>lifting midface.</strong></p>
<h2>Qualche cifra</h2>
<p>Sebbene non ci siano ancora delle cifre e delle percentuali precise, proviamo a dare qualche numero.</p>
<p>Il <strong>report annuale di Agorà</strong>, società scientifica che si occupa di Medicina Estetica, ci racconta che i medici associati hanno ricevuto moltissime richieste in più.</p>
<p>L’iniziale paura di un calo delle richieste, a causa lockdown, è stata messa da parte. Questa è una storia che ci viene raccontata attraverso le cifre.</p>
<p>In tanti hanno espresso la volontà di fare un <strong>filler alle labbra</strong>, di <strong>riempire le rughe nasogeniene</strong>, di <strong>eliminare le occhiaie</strong>.</p>
<p>Tra chi ha fatto richiesta di un ritocchino troviamo il 57% delle donne nella fascia d’età 30-40 e il 43% degli uomini tra i 30 e i 60 anni.</p>
<p>Il consiglio? Non eccedere e affidarsi solo a mani esperte che siano in grado di assicurare un risultato ottimale e naturale. Stravolgere la fisionomia del proprio viso, approfittando del periodo di minore interazione sociale, non è sempre una buona idea.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica &#8211; Dr. Graziani</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/zoom-face/">Zoom face: come il lockdown ha cambiato le richieste fatte all’oculoplastico</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Microneedling e microinfusion: differenze e caratteristiche</title>
		<link>https://oculoplastica.it/microneedling-o-microinfusion/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2020 15:23:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://oculoplastica.it/?p=2722</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un viso luminoso, riposato e giovane passa da una pelle sana. Come migliorare l’aspetto della pelle? Questa è la domanda che si pongono donne di tutte l’età alle prese con&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/microneedling-o-microinfusion/">Microneedling e microinfusion: differenze e caratteristiche</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/12/microneedling-o-microinfusion.jpg" alt="microneedling-o-microinfusion"></p>
<p>Un <strong>viso luminoso</strong>, riposato e giovane passa da una <strong>pelle sana</strong>.</p>
<p><strong>Come migliorare l’aspetto della pelle</strong>? Questa è la domanda che si pongono donne di tutte l’età alle prese con <strong>invecchiamento precoce</strong> e altre problematiche che interessano la pelle del viso.</p>
<p>A tal proposito spesso si sente parlare di <strong>microneedling</strong> e, altrettanto spesso, capita di vedere confusione con la <strong>tecnica di microinfusion</strong>.</p>
<p>Pur restando nell’ambito delle <strong>tecniche per il miglioramento della pelle, </strong>caratterizzate dall’introduzione di <strong>composti attivi</strong> nella stessa, si tratta di due metodiche differenti che non vanno confuse.</p>
<h2>Differenza tra microneedling e microinfusion</h2>
<p>Per capire la <strong>differenza tra microneedling e microinfusion</strong> è necessario partire dall’<strong>anatomia della pelle, </strong>così da individuare i migliori ingredienti e le migliori tecniche per ottimizzare i risultati.</p>
<p>Da anni si parla dei <strong>benefici del microneedling</strong>. Lo dimostra il fatto che sul mercato ci sono moltissimi <strong>dispositivi per il microneedling</strong>, da quelli manuali a quelli con radiofrequenza.</p>
<p>Accanto a questa tecnica, poi, è stata introdotta anche quella del <strong>microinfusion</strong>. Di cosa si tratta e quali sono le differenze?</p>
<p>Quando si parla di <strong>microneedling</strong> si prende in considerazione una tecnica ben specifica, il cui fine ultimo è quello di <strong>indurre la rigenerazione del collagene </strong>attraverso una serie di <strong>aghi ultrafini </strong>che vengono passati sulla superficie cutanea.</p>
<p>Questo provoca delle <strong>microlesioni sotto la superficie cutanea</strong>, che sono controllate e che servono per <strong>stimolare collagene ed elastina</strong>.</p>
<p>Si tratta di una tecnica superata? Dipende dai casi.</p>
<p>Oggi si parla di <strong>microinfusion</strong>, una tecnica che prende le basi del microneedling e le migliora. Si tratta di una delle ultime novità made in USA che è approdata anche nel nostro paese. Qui entriamo a pieno titolo nel campo della <strong>biorivitalizzazione</strong>, che tanto interessa anche i professionisti del settore in questo periodo.</p>
<p>Lo scopo delle <strong>tecniche di microinfusione</strong> è quello di andare a infondere nell’area interessata un <strong>infuso</strong> che ha il compito di <strong>migliorare l’aspetto della pelle</strong> ma senza le microlesioni dovute agli aghi.</p>
<p>All’interno dei device c’è un <strong>mix di antiossidanti, vitamine, acido ialuronico </strong>e in alcuni casi anche <strong>botox</strong>.</p>
<p>Il fine ultimo? <strong>Migliorare l’aspetto della pelle</strong> andando a <strong>stimolare la produzione di collagene</strong>. Non solo. Grazie alla presenza di acido ialuronico si potranno dare al viso i vecchi volumi persi nel corso del tempo, donando una pelle tonica e visibilmente ringiovanita.</p>
<p>I <strong>dispositivi per la microinfusione</strong> sono anch’essi dotati di aghi, ma che non vanno in profondità come quelli utilizzati per il microneedling.</p>
<p>Questi aghi ultrafini hanno, infatti, il compito di infondere un fluido e non quello di creare delle microlesioni finalizzate all’induzione del collagene.</p>
<p>La pelle ha una sua specifica anatomia che bisogna prendere in considerazione per capire se sia più utile il <strong>microneedling</strong> e la tecnica di <strong>microinfusion</strong>.</p>
<p>Lo <strong>strato corneo</strong> è quello che crea la <strong>barriera della pelle</strong>. Questo strato viene raggiunto sia con una tecnica che con l’altra ed è, quindi, importante capire dove sta la differenza tra le due.</p>
<p>Quello che si desidera fare è inserire dei <strong>principi attivi nella pelle</strong>. Con il microneedling si potrà arrivare, a seconda del dispositivo utilizzato, a una profondità tra i circa 0,20 millimetri i 2,5 millimetri.</p>
<p>Per ottenere un <strong>miglioramento visibile della pelle </strong>si dovrebbe andare a una profondità di circa 1 millimetro. Andare più in profondità è del tutto inutile e serve solo a sprecare principi attivi.</p>
<p>I dispositivi per la <strong>microinfusione</strong>, invece, hanno una profondità fissa di circa 0,6 millimetri e permettono di disperdere meno principio attivo anche se, è bene sottolinearlo, potrebbe non essere possibile raggiungere i <strong>fibroblasti</strong> e il <strong>derma reticolare profondo</strong>.</p>
<p>Il maggior vantaggio è che le sostanze iniettate nel derma saranno maggiormente biodisponibili e non andranno disperse come nel caso di un microneedling che va troppo in profondità.</p>
<p>Con la <strong>microinfusion </strong>sarà possibile creare dei veri e propri cocktail di principi attivi da iniettare nel derma, dagli inibitori neuromuscolari a sostanze riempitive e altri ingredienti. Tutto questo migliora l’aspetto della pelle per un <strong>periodo di 3-4 mesi circa</strong>.</p>
<p>Non ci sono controindicazioni, ma è utile ricordare che è sconsigliato truccarsi nelle 24 ore successive ed è necessario utilizzare un <strong>filtro solare</strong> per proteggere la pelle.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica &#8211; Dr. Graziani</p>
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		<title>Quanto e quando lo stress può causare il gonfiore delle palpebre</title>
		<link>https://oculoplastica.it/stress-gonfiore-palpebrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2020 14:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Borse sotto occhi]]></category>
		<category><![CDATA[Risoluzione complicanze da ﬁller – Ialuronidasi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spesso si tende a sottovalutare l’effetto che lo stress può avere sulla nostra salute.  Quando stress e stanchezza si accumulano, anche gli occhi ne risentono e in particolare le palpebre.&#160;&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/10/stress-palpebre-gonfie-1.jpg" alt="stress-palpebre-gonfie (1)"></p>
<p>Spesso si tende a sottovalutare l’effetto che lo <strong>stress</strong> può avere sulla nostra salute.  Quando stress e stanchezza si accumulano, anche gli <strong>occhi </strong>ne risentono e in particolare le <strong>palpebre</strong>. La palpebra è la <strong>protezione dell’occhio</strong> che lo preserva da agenti esterni o da eventuali lesioni e distribuisce le lacrime su tutta la superficie oculare. Il gonfiore può ridurre le proprietà protettive delle nostre palpebre, in quanto viene ad essere ridotta la normale attività delle ghiandole in esse contenute, responsabili della giusta composizione del film lacrimale.Per questo è importante capire <strong>quanto e quando lo stress può causare il gonfiore palpebrale</strong>.  Svegliarsi con gli <strong>occhi gonfi</strong> non è raro in un periodo di forte stress psico-fisico. In questo caso la palpebra appare diffusamente gonfia.  Ma perché ciò accade?</p>
<h2>Definiamo il gonfiore palpebrale, le cause e le sue conseguenze</h2>
<p>Il <strong>gonfiore palpebrale</strong> si presenta nel momento in cui vi è un <strong>accumulo di liquidi</strong> (<strong>edema</strong>) nella regione perioculare e più precisamente a carico del tessuto muscolare, connettivale ed adiposo orbitario. Le <strong>cause del gonfiore palpebrale</strong> sono differenti. Partendo <strong>direttamente dalle palpebre</strong>, come nel caso del calazio e della blefarite o <strong>conseguenza</strong> di <strong>patologie sistemiche</strong> che determinano un edema generalizzato, come nell’insufficienza cardiaca o renale. Tra le <strong>cause oculari</strong>, ricordiamo le allergie da contatto o le infezioni ed infiammazioni orbitarie (cellulite orbitaria) o le più comuni congiuntiviti batteriche. Se i tessuti palpebrali sono esposti di frequente a gonfiore, come nel caso di <strong>edemi cronici</strong>, si può verificare un vero e proprio sfiancamento tissutale con conseguente comparsa di fini rughe tipiche delle <strong>palpebre cadenti</strong>. Non solo. Se i <strong>processi infiammatori </strong>alla base dell’edema (gonfiore) diventano cronici si instaura la cosiddetta <strong><em>post inflammatory hyper pigmentation</em></strong>, responsabile delle antiestetiche <a href="https://oculoplastica.it/service/occhiaie-e-cerchi-scuri-non-chirurgico/">occhiaie iperpigmentate</a>. Alla palpebra cadente, quindi, si associa un colorito tendenzialmente violaceo. Ne risulta uno sguardo spento e depresso, ma anche invecchiato precocemente.</p>
<h2>Cosa fare per le palpebre gonfie?</h2>
<p>Nel caso in cui le palpebre gonfie siano una conseguenza del poco sonno o di un periodo di stress, si consiglia di trattare la zona con impacchi, <strong>prodotti drenanti</strong> e di <strong>migliorare la qualità del sonno</strong>, così da ritrovare nel minor tempo possibile la freschezza dello sguardo. Tuttavia, in altri casi l’<strong>edema palpebrale</strong> può essere una <strong>complicanza dei filler a base di acido ialuronico</strong> che spesso vengono utilizzati nel processo di ringiovanimento non chirurgico della zona perioculare.  Sebbene si tratti dell’1% circa dei casi, è utile capire perché questo può accadere. Anche in questo caso lo <strong>stress </strong>gioca un ruolo fondamentale. In caso di forte e prolungato stress psico-fisico, infatti, viene intaccata la cosiddetta <strong>omeostasi del sistema immunitario</strong>. Questo significa che le nostre barriere immunitarie vengono indebolite ed è possibile una ripercussione sul filler a base di acido ialuronico utilizzato. Quest’ultimo si “attiva” provocando l’edema palpebrale. La <strong>risoluzione alle complicanze da filler</strong>? In questo caso si chiama <a href="https://oculoplastica.it/service/risoluzione-complicanze-filler-ialuronidasi/"><strong>ialuronidasi</strong></a>. Si tratta, nello specifico, dell’<strong>antidoto all’acido ialuronico. </strong>Un trattamento efficace e sicuro che, però, deve essere iniettato solo da mani esperte. Il ricorso al <strong>chirurgo oculoplastico</strong>, quindi, è fondamentale in questo caso poiché dovrà essere iniettata la giusta dose di questo enzima, così da attivare il processo desiderato e risolvere, in pochi minuti, il problema di <strong>gonfiore da complicanza da filler</strong>.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica &#8211; Dr. Graziani</p>
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		<title>Rughe della marionetta, come eliminarle grazie al filler</title>
		<link>https://oculoplastica.it/rughe-della-marionetta-come-eliminarle-filler/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2020 16:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Filler Acido ialuronico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://oculoplastica.it/?p=2607</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come eliminare le antiestetiche rughe della marionetta con il filler a base di acido ialuronico? I nostri consigli.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/06/rughe-marionetta-filler-2.jpg" alt="rughe-marionetta-filler"></p>
<p>La <strong>mimica facciale</strong> dona a ogni volto la sua unicità, anche se a lungo andare porta con sé le cosiddette <strong>rughe di espressione</strong>. Ci sono quelle che interessano la <strong>zona perioculare</strong>, ma anche le <strong>rughe della marionetta</strong>, quelle rughe che vanno a solcare la <strong>zona laterale delle labbra</strong>, fino ad arrivare alla mandibola.</p>
<p>Un volto segnato da questo tipo di rughe, talvolta profonde, appare immediatamente <strong>più vecchio, stanco</strong> e <strong>infelice</strong>. Del resto, proprio come la <strong>zona dello sguardo</strong>, anche la zona peribuccale e le <strong>labbra</strong> sono uno dei punti focali del viso e attirano l’attenzione di chi ci guarda.</p>
<p>Le somiglianze non finiscono qui. Proprio come la zona perioculare, quella labiale tende a essere colpita da un <strong>processo di invecchiamento precoce</strong>. Del resto, la <strong>pelle delle labbra</strong> è estremamente sottile ed è priva di ghiandole sebacee. Questo la rende <strong>meno idratata</strong> e meno protetta. Non solo. I muscoli di questa zona sono estremamente sollecitati. Con le labbra ridiamo, parliamo, mangiamo, urliamo, mantenendole in un movimento quasi costante.</p>
<p>Cattive abitudini, come il <strong>fumo </strong>o come un’<strong>esposizione al sole senza protezione</strong> specifica per la zona, possono portare alla comparsa di profonde <strong>rughe verticali sul labbro superiore</strong>, anche note come <strong>codice a barre</strong>.</p>
<p>Con il passare degli anni, gli <strong>angoli delle labbra</strong> tendono a perdere tonicità, cedendo via via verso il basso. Le labbra diventano più sottili, più secche e tutta la zona periorale inizia a essere solcata dalle <strong>rughe della marionetta.</strong></p>
<p>Il risultato? Un viso che appare più vecchio, dall’<strong>aspetto sempre arrabbiato</strong> e poco felice. Anche l’applicazione del make-up, dal fondotinta al rossetto, viene resa difficile da queste rughe ed è necessario porre rimedio.</p>
<h2>Rughe della marionetta e filler</h2>
<p>Cosa fare, quindi, se si ha un problema di rughe della marionetta? Il consiglio è quello di rivolgersi alla <strong>medicina estetica</strong>, che permette di avere delle soluzioni molto interessanti senza ricorrere a un intervento chirurgico.</p>
<p>Il <strong>trattamento di medicina estetica </strong>che si tende a preferire in questi casi è il <a href="https://oculoplastica.it/service/filler-acido-ialuronico/"><strong>filler a base di acido ialuronico</strong></a>. In questo caso la sostanza volumizzante, solitamente molto densa e cross-linkata, viene iniettata con degli aghi sottili e corti, che permettono un’iniezione precisa.</p>
<p>Il <strong>trattamento con acido ialuronico della zona periorale</strong> permette di sopperire al deficit tissutale che viene a formarsi quando le rughe della marionetta fanno la loro comparsa. Si perde volume nella zona tra mento e guancia e, quindi, è lì che si deve agire.</p>
<p>Perché utilizzare dei <strong>filler a base di acido ialuronico? </strong>Ricordiamo che questa sostanza va a <strong>stimolare la produzione di collagene</strong> e, quindi, aiuta la pelle a ritrovare la struttura persa. Questo significa che non solo si andranno a <strong>riempire le rughe a marionetta</strong>, così come tutte le rughe di espressione in generale, ma a ringiovanire la zona.</p>
<p>Il risultato del trattamento è immediato, con un pronto ritorno alle proprie attività sociali e lavorative. Un lieve rossore può insorgere dopo il trattamento ed è camuffabile con un leggero make up.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica &#8211; Dr. Graziani</p>
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		<title>Tremore palpebrale: cause, sintomi e rimedi</title>
		<link>https://oculoplastica.it/tremore-palpebrale-cause-sintomi-rimedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2020 15:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Blefarospasmo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://oculoplastica.it/?p=2262</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quali sono le cause, i sintomi e i rimedi del tremore palpebrale? Spesso si tratta di un problema transitorio che, tuttavia, va analizzato approfonditamente.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/04/tremore-palpebre.jpg" alt="tremore-palpebre"></p>
<p>Alzi la mano chi, almeno una volta, si è trovato a fare i conti con una <strong>palpebra che trema</strong>. Sì, perché si tratta di un fenomeno molto diffuso di cui è necessario approfondire alcuni aspetti.</p>
<p>Cosa fa tremare la palpebra e, soprattutto, perché ciò accade? Andremo a rispondere a queste domande, così da individuare anche quelle che sono le <strong>soluzioni per le palpebre che tremano</strong>.</p>
<h2>Qual è la causa della palpebra che trema</h2>
<p>Quando si parla di palpebra tremante si è dinanzi a quella che viene definita una <strong>mioclonia</strong>. Si tratta, quindi, di una <strong>contrazione muscolare involontaria </strong>che viene scatenata da una situazione di <strong>sovrastimolazione neuronale</strong>.</p>
<p>Le cause più frequenti di questa iperstimolazione?</p>
<ul>
<li><strong><strong>Stress psicologico</strong></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Affaticamento fisico</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Mancanza di sonno</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Ipereccitazione dovuta a una dose massiccia di caffeina</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Fumo</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Abuso di alcol</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Mancanza di magnesio e potassio nell’alimentazione</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Utilizzo di decongestionanti nasali, antistaminici</strong></li>
</ul>
<p>Quelle appena elencate non sono, però, le uniche. Se nella maggior parte dei casi si tratta di un <strong>fenomeno transitorio</strong>, che dura pochi secondi, quando il problema diventa troppo frequente e invasivo è utile cercare una causa che va ben oltre quelle sopra elencate.</p>
<p>Il <strong>tremore palpebrale</strong>, che può interessare sia le palpebre inferiori che quelle superiori, può essere correlato ad altre problematiche come, ad esempio, la <strong><a href="https://oculoplastica.it/sindrome-occhio-secco-le-cure/">sindrome da occhio secco</a>. </strong></p>
<p>Non solo. La palpebra che trema può essere associata a <strong>infiammazioni della congiuntiva</strong> ma anche a <strong>infiammazioni palpebrali</strong> (blefarite). Non raro il tremore causato da <strong>irritazioni o abrasioni corneali</strong> dovute a corpi estranei.</p>
<p>Se il tremore interessa tutti e due gli occhi allora probabilmente si è dinanzi a <strong>disturbi della vista </strong><strong>non corretti</strong>.</p>
<p>La palpebra che trema può essere un primo segnale di <a href="https://oculoplastica.it/service/blefarospasmo/"><strong>blefarospasmo</strong></a>. In questo caso lo spasmo porta a <strong>serrare involontariamente le palpebre </strong>e nei casi più gravi il paziente che ne soffre potrebbe arrivare a non riuscire a tenere aperti gli occhi. Questo potrebbe rendergli impossibile attraversare la strada, guidare la macchina o addirittura cucinare.</p>
<h2>Trattamenti e rimedi del tremore palpebrale</h2>
<p>Utilizzare delle <strong>lacrime artificiali</strong> o colliri umettanti potrebbe aiutare ad alleviare il tremore delle palpebre, ma per risolvere il problema è importante un <strong>consulto con un chirurgo oculoplastico</strong> che aiuterà il</p>
<p>paziente a capire se si è dinanzi a un problema transitorio o meno.</p>
<p>Se non vi sono patologie concomitanti, il problema dovrebbe risolversi in maniera del tutto spontanea. In questo caso si suggerisce di <strong>integrare nella propria alimentazione magnesio e potassio</strong> e di avere una routine meno stressante. Praticare <strong>yoga</strong>, ad esempio, potrebbe essere un’ottima soluzione così come lo è il limitare la permanenza dinanzi a pc, smartphone e tv.</p>
<p>Se, invece, si necessita di un <strong>trattamento farmacologico</strong>, lo specialista andrà a prescrivere dei <strong>farmaci miorilassanti</strong> il cui obiettivo è quello di placare i tremori.</p>
<p>Quando si deve trattare un blefarospasmo che non riesce a essere tenuto sotto controllo con un trattamento farmacologico, si può prendere in considerazione un <a href="https://oculoplastica.it/lutilizzo-del-botulino-non-solo-motivi-estetici/"><strong>trattamento con iniezione di tossina botulinica di tipo A</strong></a>.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica &#8211; Dr. Graziani</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/tremore-palpebrale-cause-sintomi-rimedi/">Tremore palpebrale: cause, sintomi e rimedi</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
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		<title>Accumuli di grasso palpebre: possibile rimuoverli con le iniezioni?</title>
		<link>https://oculoplastica.it/iniezioni-sciogli-grasso-palpebre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 15:55:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Borse sotto occhi non chirurgico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://oculoplastica.it/?p=2259</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le iniezioni sciogli grasso per le palpebre sono effettivamente utili o no? La nostra opinione e le valide alternative che danno risultati definitivi.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/04/iniezioni-sciogli-grasso-palpebre.jpg" alt="iniezioni-sciogli-grasso-palpebre"></p>
<p>Non solo <strong>occhiaie </strong><strong>scure</strong>: i nostri occhi possono essere appesantiti anche da <strong>accumuli di grasso palpebrale</strong> che provocano il tanto detestato <strong>effetto puffy eye</strong>.</p>
<p>Le <strong>borse palpebrali </strong>gonfiano gli occhi di donne e uomini, a qualsiasi età. I motivi? Ce ne sono diversi e possono variare da persona a persona. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il cosiddetto “<strong>sguardo da bulldog</strong>” è provocato da un accumulo di grasso sulle palpebre inferiori e/o superiori.</p>
<p>Se i <strong>prodotti per decongestionare le borse sotto gli occhi</strong> possono essere una valida soluzione transitoria dopo una lunga notte di divertimento o insonne, nel caso di un problema persistente si deve agire diversamente.</p>
<p>Con il passare degli anni i tessuti della zona perioculare iniziano a cedere. I <strong>muscoli palpebrali</strong> tendono a indebolirsi a causa del fisiologico processo di invecchiamento e questo provoca un <strong>cedimento cutaneo</strong>.</p>
<p>Assieme alla pelle in eccesso anche il grasso che precedentemente serviva a sorreggere gli occhi tende a <strong>depositarsi nella zona periorbitale</strong> creando quell’antiestetico effetto borsa.</p>
<p>In questo caso non si tratta di un problema risolvibile con un <strong><a href="https://oculoplastica.it/patch-occhi-viso/">patch per occhi</a> </strong>o con un <a href="https://oculoplastica.it/borse-sotto-gli-occhi-rimedi-della-nonna/"><strong>rimedio della nonna per borse e occhiaie</strong></a>.</p>
<h2>Iniezioni sciogli grasso per le borse: funzionano?</h2>
<p>Negli ultimi anni si parla di <strong>iniezioni sciogli grasso </strong>per combattere il problema delle borse palpebrali. Prima di capire se siano, o meno, effettivamente utili è importante capire di cosa si tratta.</p>
<p>Si parla di <strong>iniezioni di sostanze con funzione apoptotica</strong> effettuate a livello palpebrale. <strong>Vitamina C, Prostrolane, Fosfatidilcolina</strong> sono alcuni esempi di molecole che stimolano <strong>l’apoptosi</strong> delle cellule lipidiche che così andranno a perdere il loro originario volume.</p>
<p>Dosaggi di <strong>vitamina C</strong> compresi tra lo 0,12% e lo 0,24%, se infiltrati negli adipociti, possono produrre un <strong>processo di apoptosi. </strong>A differenza di precedenti <strong>trattamenti lipoclasici, </strong>che potevano portare alla <strong>perdita dei tessuti per necrosi</strong> a causa dell’attivazione di un processo infiammatorio, l’induzione dell’apoptosi limita questo rischio. Si ha la <strong>riduzione del numero di cellule lipidiche</strong> senza che queste vengano rotte, innescando l’infiammazione e gli effetti collaterali ad essa collegati.</p>
<p>Ma tutto questo funziona davvero? Quando si parla di palpebre e di sguardo, parliamo di una zona estremamente delicata e fragile che deve essere trattata con cautela. Immaginare di utilizzare sostanze con potenziali azioni pro-infiammatorie o apoptotiche potrebbe essere decisamente rischioso per la salute dell’occhio.</p>
<p>Non solo. Gli effetti di queste iniezioni sciogli grasso sono spesso temporanei, quando invece un intervento mirato, mini-invasivo, di correzione delle <strong>borse palpebrali per via transcongiuntivale</strong> non solo ci assicura un risultato perdurante nel tempo, ma anche senza cicatrici esterne cutanee visibili.</p>
<p>In alternativa alla chirurgia, per chi non si sentisse ancora pronto, la medicina estetica ci mette a disposizione una tecnica sicura ed efficace di <a href="https://oculoplastica.it/service/borse-sotto-gli-occhi-non-chirurgico/"><strong>camouflage filler .</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/iniezioni-sciogli-grasso-palpebre/">Accumuli di grasso palpebre: possibile rimuoverli con le iniezioni?</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
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		<title>Mesobotox: trattamento botulino light per una “glass skin”</title>
		<link>https://oculoplastica.it/mesobotox-trattamento-botulino-light/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2020 18:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Botulino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://oculoplastica.it/?p=2228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come ottenere la glass skin con il mesobotox, trattamento soft che arriva dalla Corea e che sta prendendo sempre più piede anche in Italia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/mesobotox-trattamento-botulino-light/">Mesobotox: trattamento botulino light per una “glass skin”</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/03/Mesobotox.jpg" alt="Mesobotox"></p>
<p>Dalla Corea, paese in cui il concetto di <strong>bellezza</strong> è sinonimo di<strong> pelle perfetta</strong>, arriva il <strong>mesobotox</strong> o<strong> skin botox</strong>. Il desiderio di avere una <strong>pelle luminosa</strong>, compatta e ben idratata è sempre più forte anche in Italia ed è per questo che il trattamento prende sempre più piede.</p>
<h2>Mesobotox: cos&#8217;è</h2>
<p>Si tratta di <strong>micro-iniezioni di botox</strong> nel mesoderma, uno degli strati intermedi della pelle. La tossina botulinica, quindi, va a lavorare sugli strati più superficiali della pelle, permettendo così di <strong>levigarne la grana</strong> senza bloccare i muscoli mimici del viso.</p>
<p>Le microiniezioni associano una <strong>piccola quantità di botox</strong>, estremamente diluito rispetto alle concentrazioni utilizzate nel trattamento classico, a delle <strong>sostanze rivitalizzanti</strong> che possono essere <strong>vitamine, sali minerali, acido ialuronico e aminoacidi</strong>.</p>
<p>Le <strong>zone da trattare con il mesobotox</strong> sono diverse. Grazie alla presenza di una quantità estremamente diluita di botulino, è possibile effettuare il trattamento su tutto il viso, compreso le guance, gli zigomi e il mento.</p>
<p>Vengono utilizzati degli aghi corti e sottilissimi, ideali per penetrare negli strati più superficiali della pelle. Di punturine se ne fanno fino a 50, contro le normali 5-10 del botox tradizionale, e a una distanza di circa 0,5-1 cm l’una dall’altra.</p>
<p>Lo skin botox è un<strong> trattamento soft</strong> che può essere effettuato in ambulatorio e senza anestesia. Niente paura se si nota un piccolo rossore localizzato nella zona in cui sono state effettuate le punture. Passerà spontaneamente nel giro di circa 30 minuti o poco più.</p>
<p>Ottimi risultati si ottengono con 3-4 sedute, effettuate a distanza di circa 3 settimane, per un <strong>risultato che durerà 4-6 mesi circa</strong>. I tempi di recupero sono brevissimi e si potrà immediatamente tornare alle proprie attività quotidiane, con la sola precauzione di non strofinare la zona trattata per 24 ore.</p>
<h2>Benefici del mesobotox</h2>
<p>Partendo dalla <strong>skincare coreana</strong> e arrivando al mesobotox, tutti i trattamenti che ci arrivano da Seoul sono finalizzati ad avere una pelle più luminosa e senza pori in evidenza. Il botox, assieme ai rivitalizzanti associati, permette infatti di <strong>ridurre la produzione di sebo in eccesso</strong>.</p>
<p>Non solo: la diluizione della tossina botulinica permette di non andare a bloccare i muscoli mimici facciali, ma di agire in superficie.</p>
<p>Un aspetto naturale e armonioso: questo è il primo, grande beneficio del <strong>mesobotox</strong> o <strong>skin botox</strong>. Inoltre, niente più “<strong>visi congelati</strong>” o innaturalmente stupiti come spesso accade quando si esagera con il botox, ma un viso disteso e riposato con una glass skin invidiabile.</p>
<h2>Differenze con il botox &#8220;classico&#8221;</h2>
<p>Attenzione a non pensare che il mesobotox possa avere un effetto sulle rughe profonde. Il trattamento, infatti, è mirato a ridurre quelle piccole rughe superficiali attraverso una naturale distensione della cute che si associa a una profonda idratazione. La pelle risulterà meno opaca, più turgida e distesa.</p>
<p>Le rughe più marcate, invece, richiedono l’intervento del <a href="https://oculoplastica.it/service/botulino/"><strong>botox “classico”</strong></a> utilizzato nella concentrazione standard e<a href="https://oculoplastica.it/service/filler-acido-ialuronico/"><strong> filler di ultima generazione</strong></a>, così da distendere e riempire allo stesso tempo.</p>
<p>La differenza tra i due trattamenti sta principalmente nella <strong>diluizione della tossina botulinica</strong>. Nello skin botox, infatti, si ha una diluizione estrema della tossina che viene associata a dei <strong>biorivitalizzanti</strong>.</p>
<p>Non solo: cambia anche il protocollo iniettivo. Nel mesobotox le punture sono molto più superficiali e non vanno a bloccare temporaneamente i muscoli mimici ed è per questo motivo che se ne possono fare di più e su una zona più vasta del viso.</p>
<p>Per scoprire di più sul mesobotox e su tutti gli altri trattamenti pensati su misura per le tue esigenze non resta che <a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/"><strong>contattarci</strong></a>.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica- Dr. Carlo Graziani</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/mesobotox-trattamento-botulino-light/">Mesobotox: trattamento botulino light per una “glass skin”</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
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		<title>Gli usi alternativi del botulino</title>
		<link>https://oculoplastica.it/usi-alternativi-botulino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2020 15:53:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Botulino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi ha detto che il botulino sia utilizzabile solo per preservare il viso dall’invecchiamento cutaneo? Ad oggi la scienza sta facendo dei passi in avanti, mettendo in luce nuovi utilizzi&#160;&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/03/usi-alternativi-botox.jpeg" alt="usi-alternativi-botox"></p>
<p>Chi ha detto che il <strong>botulino</strong> sia utilizzabile solo per preservare il viso dall’<strong>invecchiamento cutaneo</strong>? Ad oggi la scienza sta facendo dei passi in avanti, mettendo in luce nuovi <strong>utilizzi alternativi del botulino</strong> che tutti dovremmo conoscere.</p>
<p>Sebbene ci sia chi ancora demonizza il <strong>botox</strong>, in un futuro non tanto remoto potremmo averne più bisogno che mai. Si è già dimostrato, infatti, che la <strong>tossina botulinica di tipo A</strong> è utile anche in altri ambiti al di fuori da quello che è lo studio del medico estetico.</p>
<h2>I 5 usi alternativi del botox che non tutti conoscono</h2>
<ul>
<li><strong>Sconfiggere il mal di testa con il botulino.</strong> Chi ne soffre sa quanto possa essere invalidante. La possibilità di trovare nel botox un alleato è molto interessante. Contro il disagio sociale da emicrania, contro l’utilizzo a oltranza di farmaci antinfiammatori, dopo una visita specialistica si può pensare di intervenire con il botulino in specifiche zone della testa e del collo così da contrastare il dolore. Il botox agisce, in questo caso, <strong>rilassando specifici muscoli</strong>. L’effetto di un trattamento dura circa <strong>3 mesi</strong>.</li>
<li><strong>Tenere sotto controllo la sudorazione eccessiva di mani, ascelle e piedi.</strong> L’<a href="https://oculoplastica.it/sudorazione-abbondante-iperidrosi/"><strong>iperidrosi</strong> </a>porta con sé un imbarazzo sociale molto forte. Quando si è dinanzi a una sudorazione eccessiva, ben oltre quelli che dovrebbero essere i normali limiti, il botulino può essere uno dei migliori trattamenti. In questo caso la soluzione botulinica viene iniettata nella zona da trattare e va a <strong>bloccare la trasmissione dell’impulso nervoso alle ghiandole sudoripare</strong>. Il trattamento ha una durata di circa <strong>6 mesi.</strong></li>
<li><strong>Ridurre gli spasmi muscolari, tic, movimenti anomali del viso.</strong> Quando si parla di <a href="https://oculoplastica.it/service/blefarospasmo/"><strong>blefarospasmo</strong></a>, il botox può essere molto utile. In una situazione in cui si verifica una <strong>contrazione muscolare eccessiva</strong> che è involontaria e incontrollabile e che interessa il muscolo orbicolare si ha quella che si definisce distonia focale. Tramite delle semplici iniezioni di botulino sarà possibile controllare lo spasmo rendendo nuovamente possibile la guida dell’auto o semplicemente passeggiare o cucinare. Le iniezioni vengono effettuate ogni <strong>3-4 mesi</strong> direttamente nella palpebra e in quantità variabili a seconda delle esigenze del paziente.</li>
<li><strong>Trattare lo strabismo</strong>. Grazie a delle a delle iniezioni, poco invasive, si va a <strong>bloccare i muscoli responsabili del movimento anomalo dell’occhio.</strong></li>
<li><strong>Trattare la vescica iperattiva e alleviare i sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna.</strong></li>
</ul>
<h2>Botox preventivo</h2>
<p>Il<strong> botox preventivo</strong>, sempre più amato dai giovani è utile sia per la prevenzione delle prime rughe di espressione che per <strong>ridurre la componente sebacea della pelle</strong>. Le nostre rughe sono delle cicatrici che si formano per il continuo movimento dei muscoli facciali. Per chi desidera prevenire la formazione di queste cicatrici, <strong>rallentare l’invecchiamento del viso</strong> e migliorare allo stesso tempo l’aspetto della pelle, il botulino non sarà sicuramente un nemico da demonizzare.</p>
<h2>Utilizzo del botulino per ridefinire i contorni del viso</h2>
<p>Rientrando nel campo della medicina estetica, si deve notare un deciso cambio di prospettiva. Fino a qualche tempo fa, infatti, il botox era connesso solo a <strong>zampe di gallina, rughe del contorno occhi o della fronte</strong>. Oggi, però, il campo di applicazione si amplia e interessa anche il terzo inferiore del viso.</p>
<p>Oltre che per gli inestetismi più noti, quindi, il botox può essere usato per correggere la forma di un viso troppo quadrato, ma anche per dare più armonia all’ovale. Un utilizzo molto interessante, soprattutto per chi desidera ridefinire i contorni del viso o avere una forma più regolare.</p>
<p>Del resto, anche grazie al trend del <a href="https://oculoplastica.it/filler-inverso/"><strong>filler inverso</strong></a>, questa zona del viso è sempre più sotto i riflettori. Perché? Semplice. Se l’ovale del viso è interrotto come, ad esempio, una linea mandibolare non continua dal mento al collo il nostro volto trasmetterà un attributo emozionale negativo. Si tende ad assumere il classico aspetto imbronciato e più vecchio.</p>
<p><strong>Botulino e filler</strong>, quindi, possono e devono lavorare in sinergia se si desidera ottenere un risultato naturale e soprattutto ottimale. Sì, perché se il botox va a lavorare sul movimento dei muscoli mimici, andando così a minimizzare le rughe di espressione, i filler agiscono andando a riempire le rughe stesse.</p>
<p>Se questa combinazione può sembrare eccessiva, soprattutto agli occhi di chi pensa che il botox sia un trattamento che paralizza i muscoli facciali facendo diventare grottesche le espressioni del viso, non lo è affatto. Anzi: il risultato ottenibile è assolutamente naturale. Ed è proprio quello che, sempre più spesso, i pazienti chiedono.</p>
<p>Le <strong>fake face</strong> sono decisamente passate di moda. Oggi si predilige la naturalezza delle espressioni, che devono trasmettere positività prima di ogni altra cosa.</p>
<p>Proprio per questo motivo, i<strong> trattamenti tailor made</strong> sono sempre più apprezzati, poiché pensati per ogni singolo caso e in grado di offrire il migliore dei risultati possibili.</p>
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		<title>Biorivitalizzazione: le novità 2020 per una pelle luminosa e uniforme</title>
		<link>https://oculoplastica.it/biorivitalizzazione-novita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 16:58:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Filler Acido ialuronico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno dei trattamenti più richiesti dalle trenta-quarantenni? Non c’è dubbio: la biorivitalizzazione. Sempre più persone abbracciano il concetto di healthy life ed è per questo che un trattamento che promette&#160;&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/03/biorivitalizzazione.jpg" alt="biorivitalizzazione"></p>
<p>Uno dei trattamenti più richiesti dalle trenta-quarantenni? Non c’è dubbio: la <b>biorivitalizzazione</b>. Sempre più persone abbracciano il concetto di <b>healthy life </b> ed è per questo che un trattamento che promette una <b> pelle uniforme e luminosa</b> con <b> sostanze biocompatibili </b> incuriosisce.</p>
<h2>Il successo della biorivitalizzazione spiegato da vicino</h2>
<p>Cos’è la biorivitalizzazione e perché, nel corso degli ultimi anni, è diventato uno dei trattamenti di punta tra quelli richiesti dalle post-millenials?<br />
La biorivitalizzazione è un <b>trattamento anti-age</b> <b>soft tech</b> con risultati molto interessanti. Consiste, nello specifico, in una serie di <b>iniezioni di acido ialuronico</b> o di <b>stimolatori di collagene</b>. Trattandosi di sostanze sempre <b>biocompatibili e riassorbibili</b>, queste superficiali microiniezioni non provocano né gonfiore né fastidio, ma agiscono efficacemente sulla pelle che, venendo stimolata, ritorna a essere più elastica, turgida e ben idratata.</p>
<p>Il meccanismo alla base di questo trattamento è semplice. L’ago utilizzato per le iniezioni provoca dei piccoli traumi sulla pelle, che non lasciano alcun segno visibile ma che sono in grado di attivare un meccanismo di riparazione della pelle.</p>
<p>A differenza di ciò che accade con i <b>filler</b> la biorivitalizzazione non va ad alterare i <b>volumi </b> bensì va a migliorare l’<b>idratazione, </b> senza il pericolo di avere un viso “finto”.</p>
<p>Utilizzata anche in <b>via preventiva</b> la biorivitalizzazione è un valido alleato contro l’invecchiamento cutaneo. Il segreto del successo di questo trattamento è racchiuso tutto qui.</p>
<h2><b>Ultime novità in tema di biorivitalizzazione</b></h2>
<p>L’ultima novità in tema di biorivitalizzazione? Si chiama <strong>Microinfusion</strong> e viene direttamente dagli Stati Uniti. Si tratta di un <strong>mix di antiossidanti, botulino e vitamine uniti a una base di acido ialuronico</strong>. Una miscela perfettamente equilibrata che promette prodigi.</p>
<p>Questo soprattutto grazie alla presenza di botulino in una veste tutta nuova. Non viene, infatti, utilizzato per combattere le <strong>rughe di espressione</strong> ma per andare a migliorare la grana della pelle e stimolare la produzione di collagene.</p>
<p>L’<strong>acido ialuronico</strong> contenuto nel mix andrà a <strong>idratare</strong> ma <strong>senza stravolgere le forme e i volumi del viso</strong>. Il risultato? Una pelle rigenerata, tonica e liscia.</p>
<p>L’applicazione di <strong>Microinfusion</strong>? Avviene tramite <a href="https://oculoplastica.it/microneedling-nuovo-trattamento-estetico/"><strong>microneedling</strong></a> e ciò favorisce la rigenerazione cutanea e permettere agli ingredienti di penetrare in profondità nella pelle.</p>
<p>Il microneedling può essere effettuato senza problemi anche nella zona del contorno occhi e sulle palpebre, nonché sulle labbra. Un trattamento completo che permette di ringiovanire tutto il viso e, in particolare, la zona dello sguardo.</p>
<p>La durata del trattamento può variare da uno a quattro mesi. Non ci sono controindicazioni, ma piccoli accorgimenti da prendere come quello di non truccarsi per 24 ore dopo il trattamento e di applicare un buon filtro solare per proteggere la pelle. Subito dopo si potrà notare un lievissimo rossore che passerà spontaneamente nel giro di qualche ora.</p>
<p>Altra novità tutta da scoprire è il trattamento che combina l&#8217;<strong>idratazione dell’acido ialuronico a quella del glicerolo</strong>. Il trattamento viene suddiviso in tre sessioni effettuate con cadenza mensile in modo da garantire la migliore strutturazione cutanea.</p>
<h2>Per chi è consigliata la biorivitalizzazione</h2>
<p>Chi desidera un <strong>effetto retouch naturale</strong> potrebbe trovare nella biorivitalizzazione la soluzione dei suoi problemi. Il trattamento è combinabile con altri interventi di <strong>medicina estetica</strong> così da ottenere risultati ancora migliori e ottenere un ringiovanimento del viso e dello sguardo, ma senza stravolgere la propria fisionomia e l’armonia dei propri lineamenti.</p>
<p>Non solo. La <strong>biorivitalizzazione</strong> è consigliata anche a pazienti giovani che desiderano un effetto anti-age preventivo. Il trattamento, del resto, è quasi sempre <strong>tailor-made</strong> e quindi realizzato sulle esigenze della paziente e sulla sua tipologia di pelle.</p>
<h2>Qualche alternativa da prendere in considerazione</h2>
<p>E per chi non è attratta da questo tipo di trattamento? Esistono delle alternative altrettanto valide.</p>
<p>La prima è la<a href="https://oculoplastica.it/concentrati-piastrinici-definizione/"><strong> biostimolazione con piastrine</strong></a>. Queste ultime sono prelevate dal sangue del paziente e poi, dopo un processo di centrifugazione, vengono inserite in un composto a base di acido ialuronico.</p>
<p>I vantaggi? Grazie ai cosiddetti fattori di crescita, che sono presenti nelle piastrine e che servono per accelerare la rigenerazione tessutale, si può ottenere una <strong>pelle più elastica e idratata</strong>, più tonica e luminosa. Le micro rughe superficiali appariranno visibilmente minimizzate.</p>
<p>Molto bene anche la combinazione tra <strong>biorivitalizzazione e</strong> <a href="https://oculoplastica.it/come-funziona-il-microbotox/"><strong>microbotox</strong></a>. In questo caso prima si inietta il botox estremamente diluito e poi si effettua il processo di biorivitalizzazione. Il risultato? Pori meno evidenti, pelle più compatta e mimica facciale più rilassata.</p>
<p>Per scoprire tutto quello che possiamo fare per te non esitare a <strong><a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/">contattarci</a>.</strong></p>
<p style="text-align: right;">La Redazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/biorivitalizzazione-novita/">Biorivitalizzazione: le novità 2020 per una pelle luminosa e uniforme</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
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		<title>Ritocco estetico: le differenze tra uomini e donne</title>
		<link>https://oculoplastica.it/ritocco-estetico-uomo-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 10:22:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Medicina estetica]]></category>
		<category><![CDATA[Filler Acido ialuronico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra social network e filtri Instagram per assomigliare all’influencer del momento, nel mondo del ritocco estetico mode e tendenze viaggiano alla velocità della luce. Si tratta di trend temporanei che,&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/ritocco-estetico-uomo-donna/">Ritocco estetico: le differenze tra uomini e donne</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/03/ritocco-estetico-uomo-donna-1.jpeg" alt="ritocco estetico uomo donna (1)"></p>
<p>Tra social network e <a href="https://oculoplastica.it/millennials-e-filtri-chirurgia-estetica/"><strong>filtri Instagram</strong></a> per assomigliare all’influencer del momento, nel mondo del ritocco estetico mode e tendenze viaggiano alla velocità della luce.</p>
<p>Si tratta di trend temporanei che, molto spesso, poco o nulla hanno a che vedere con quello che vogliono donne e uomini dal medico estetico. Sì, perché che il ritocchino non sia più considerato una cosa da donne è ormai chiaro, ma è interessante scoprire che cosa realmente si desidera dal <strong>ritocco estetico</strong>.</p>
<h2>Quando il ritocco estetico diventa emozionale</h2>
<p>Impossibile negare che la <strong>medicina estetica</strong> avrà sempre a che fare con le mode del momento e con la loro temporaneità, ma quello che conta realmente è ciò che spinge a rivolgersi a un professionista per <strong>migliorare il proprio viso</strong> e per guardarsi allo specchio e piacersi di più.</p>
<p>Ne abbiamo parlato con il<strong> dottor Carlo Graziani</strong>, chirurgo oculoplastico che opera a Torino, Milano e Roma, che quotidianamente si occupa in modo esclusivo di sguardo e armonia del viso nel suo insieme.</p>
<p><strong>Cosa desidera una donna che si rivolge a un chirurgo oculoplastico?</strong></p>
<p>«Se fino a qualche anno fa l’obiettivo principale era quello di apparire più giovani, oggi le cose sono cambiate. Le pazienti che chiedono il mio aiuto non vogliono più ringiovanire di 10 anni, ma vogliono un <strong>viso fresco e riposato</strong> che faccia pensare a una lunga vacanza in pieno relax. Radiose sì, ma senza stravolgimenti della fisionomia del viso, che deve rimanere armonico e deve conservare la sua unicità.</p>
<p>La vecchia concezione di ritocco estetico mirato al solo ringiovanimento è ormai sorpassata. Oggi si mettono a punto tecniche e protocolli sempre nuovi per migliorare il proprio sguardo e il proprio viso in modo tale da trasmettere un’emozione positiva».</p>
<p><strong>Qual è il trattamento che consiglia di più alle donne per apparire meno stanche?</strong></p>
<p>«Prende sempre più piede il concetto di <a href="https://oculoplastica.it/filler-inverso/"><strong>filler inverso</strong></a>, una tendenza destinata a durare nel tempo e alla base della quale c’è un concetto che sposo a pieno.</p>
<p>L’obiettivo non è più quello di andare a <strong>riempire le rughe per sembrare più giovan</strong>i, ma quello di apparire più rilassate e, soprattutto, felici. In tutto questo il <strong>ritocco degli zigomi</strong> perde la sua centralità che viene, invece, acquistata dalla <strong>zona inferiore del viso</strong>.</p>
<p>Un <strong>face contouring</strong> che parte, quindi, dalla zona del mento, dalla<strong> linea mandibolare</strong> e che punta sulla<strong> chiusura dell’ovale</strong> nella sua parte inferiore. Questo è il segreto per un viso non più statico ma felice e riposato.</p>
<p>Bisogna esaltare il sorriso ed è per questo che i <strong>filler a base di acido ialuronico</strong>, da effettuare nella parte inferiore del viso, sono senza dubbio uno dei trattamenti più richiesti del momento».</p>
<p><strong>Cosa vogliono le star da un trattamento estetico?</strong></p>
<p>«L’obiettivo di chi fa del proprio aspetto fisico un punto di forza è quello di apparire sempre al meglio dietro la macchina fotografica o la videocamera. Grazie al ritocco estetico le star desiderano avere una <strong>pelle luminosa</strong> e un viso rilassato che riesca a bucare lo schermo e a trasmettere quelle <em>positive vibes</em> che sono uno dei fil rouge della comunicazione sui social e sul piccolo schermo. In che modo? La richiesta più ricorrente è la combinazione tra <strong>microneedling</strong> e lo <strong>Skin Booster</strong>».</p>
<p><strong>Cosa desiderano, invece, gli uomini dal ritocco estetico?</strong></p>
<p>«Dobbiamo partire da un presupposto. La pelle dell’uomo invecchia meno velocemente di quella della donna, poiché più ricca di fibre collagene e di ghiandole sebacee.</p>
<p>Gli uomini, quando ricorrono al ritocco estetico, desiderano generalmente <strong>interventi che non addolciscano troppo i lineamenti mascolini</strong> ma mirati, ad esempio, a dare profondità allo sguardo. Il cosiddetto <strong>sguardo da aquila</strong> è ottenibile, ad esempio, attraverso un’operazione di <a href="https://oculoplastica.it/service/ptosi-palpebrale/"><strong>ptosi palpebrale transcongiuntivale</strong></a> che non solo non lascerà cicatrici visibili a livello cutaneo, ma permetterà di non avere più un occhio spento ma uno sguardo profondo e intrigante, che può essere ulteriormente valorizzato da un sopracciglio della giusta forma».</p>
<p><strong>Qual è l’età giusta per rivolgersi a un chirurgo oculoplastico?</strong></p>
<p>«Impossibile stabilire un range preciso. Si spazia da ragazze molto giovani alla ricerca di un look che rassomigli il più possibile al proprio influencer di riferimento a chi desidera un <a href="https://oculoplastica.it/foxy-eye-come-ottenerli/"><strong>foxy eye</strong></a> come quello di Bella Hadid. In questo caso Il mio ruolo è quello di far comprendere che potrebbero essere delle tendenze moda transitorie.</p>
<p>Caso diverso è quello di chi non ha ancora delle rughe profonde e vuole ricorrere al <a href="https://oculoplastica.it/botox-a-chi-e-indicato/"><strong>botox preventivo</strong></a>, che sempre più spesso mi viene richiesto da pazienti giovani. Si tratta di un trattamento non invasivo il cui obiettivo è ritardare l’invecchiamento cutaneo».</p>
<p><strong>Quali sono le migliori creme da utilizzare per la cura della pelle del viso?</strong></p>
<p>«Il nostro sguardo e il nostro viso sono un biglietto da visita. Se attraverso di essi trasmettiamo dei messaggi positivi sarà positiva anche l’idea che gli altri hanno di noi. Ma ricordiamolo: ritocco estetico e creme sono due facce della stessa medaglia.</p>
<p>Accanto a ingredienti classici come l&#8217;<strong>acido ialuronico</strong>, utile per favorire l&#8217;idratazione della pelle, o la <strong>vitamina C</strong> per rivitalizzare, oggi è interessante scoprire i <strong>peptidi biomimetici di origine vegetale</strong>. Questi ultimi aiutano a risvegliare la pelle del viso, grazie al loro potere rilassante che agisce sui muscoli mimici. Non solo: riescono a regolare anche l&#8217;eccessiva produzione di sebo, rivelandosi valide per pelli grasse e miste.</p>
<p>Attenzione, però: le sole creme non possono fare miracoli. Un esempio? Le <strong>occhiaie scure</strong> che spesso segnano il contorno occhi. Qui creme e make up possono fare ben poco da sole, ma possono dare ottimi risultati se, alla base, viene effettuato un<strong> filler anti-occhiaia</strong>».</p>
<p style="text-align: right;">La Redazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/ritocco-estetico-uomo-donna/">Ritocco estetico: le differenze tra uomini e donne</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
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