Ritocco estetico: le differenze tra uomini e donne

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Tra social network e filtri Instagram per assomigliare all’influencer del momento, nel mondo del ritocco estetico mode e tendenze viaggiano alla velocità della luce.

Si tratta di trend temporanei che, molto spesso, poco o nulla hanno a che vedere con quello che vogliono donne e uomini dal medico estetico. Sì, perché che il ritocchino non sia più considerato una cosa da donne è ormai chiaro, ma è interessante scoprire che cosa realmente si desidera dal ritocco estetico.

Quando il ritocco estetico diventa emozionale

Impossibile negare che la medicina estetica avrà sempre a che fare con le mode del momento e con la loro temporaneità, ma quello che conta realmente è ciò che spinge a rivolgersi a un professionista per migliorare il proprio viso e per guardarsi allo specchio e piacersi di più.

Ne abbiamo parlato con il dottor Carlo Graziani, chirurgo oculoplastico che opera a Torino, Milano e Roma, che quotidianamente si occupa in modo esclusivo di sguardo e armonia del viso nel suo insieme.

Cosa desidera una donna che si rivolge a un chirurgo oculoplastico?

«Se fino a qualche anno fa l’obiettivo principale era quello di apparire più giovani, oggi le cose sono cambiate. Le pazienti che chiedono il mio aiuto non vogliono più ringiovanire di 10 anni, ma vogliono un viso fresco e riposato che faccia pensare a una lunga vacanza in pieno relax. Radiose sì, ma senza stravolgimenti della fisionomia del viso, che deve rimanere armonico e deve conservare la sua unicità.

La vecchia concezione di ritocco estetico mirato al solo ringiovanimento è ormai sorpassata. Oggi si mettono a punto tecniche e protocolli sempre nuovi per migliorare il proprio sguardo e il proprio viso in modo tale da trasmettere un’emozione positiva».

Qual è il trattamento che consiglia di più alle donne per apparire meno stanche?

«Prende sempre più piede il concetto di filler inverso, una tendenza destinata a durare nel tempo e alla base della quale c’è un concetto che sposo a pieno.

L’obiettivo non è più quello di andare a riempire le rughe per sembrare più giovani, ma quello di apparire più rilassate e, soprattutto, felici. In tutto questo il ritocco degli zigomi perde la sua centralità che viene, invece, acquistata dalla zona inferiore del viso.

Un face contouring che parte, quindi, dalla zona del mento, dalla linea mandibolare e che punta sulla chiusura dell’ovale nella sua parte inferiore. Questo è il segreto per un viso non più statico ma felice e riposato.

Bisogna esaltare il sorriso ed è per questo che i filler a base di acido ialuronico, da effettuare nella parte inferiore del viso, sono senza dubbio uno dei trattamenti più richiesti del momento».

Cosa vogliono le star da un trattamento estetico?

«L’obiettivo di chi fa del proprio aspetto fisico un punto di forza è quello di apparire sempre al meglio dietro la macchina fotografica o la videocamera. Grazie al ritocco estetico le star desiderano avere una pelle luminosa e un viso rilassato che riesca a bucare lo schermo e a trasmettere quelle positive vibes che sono uno dei fil rouge della comunicazione sui social e sul piccolo schermo. In che modo? La richiesta più ricorrente è la combinazione tra microneedling e lo Skin Booster».

Cosa desiderano, invece, gli uomini dal ritocco estetico?

«Dobbiamo partire da un presupposto. La pelle dell’uomo invecchia meno velocemente di quella della donna, poiché più ricca di fibre collagene e di ghiandole sebacee.

Gli uomini, quando ricorrono al ritocco estetico, desiderano generalmente interventi che non addolciscano troppo i lineamenti mascolini ma mirati, ad esempio, a dare profondità allo sguardo. Il cosiddetto sguardo da aquila è ottenibile, ad esempio, attraverso un’operazione di ptosi palpebrale transcongiuntivale che non solo non lascerà cicatrici visibili a livello cutaneo, ma permetterà di non avere più un occhio spento ma uno sguardo profondo e intrigante, che può essere ulteriormente valorizzato da un sopracciglio della giusta forma».

Qual è l’età giusta per rivolgersi a un chirurgo oculoplastico?

«Impossibile stabilire un range preciso. Si spazia da ragazze molto giovani alla ricerca di un look che rassomigli il più possibile al proprio influencer di riferimento a chi desidera un foxy eye come quello di Bella Hadid. In questo caso Il mio ruolo è quello di far comprendere che potrebbero essere delle tendenze moda transitorie.

Caso diverso è quello di chi non ha ancora delle rughe profonde e vuole ricorrere al botox preventivo, che sempre più spesso mi viene richiesto da pazienti giovani. Si tratta di un trattamento non invasivo il cui obiettivo è ritardare l’invecchiamento cutaneo».

Quali sono le migliori creme da utilizzare per la cura della pelle del viso?

«Il nostro sguardo e il nostro viso sono un biglietto da visita. Se attraverso di essi trasmettiamo dei messaggi positivi sarà positiva anche l’idea che gli altri hanno di noi. Ma ricordiamolo: ritocco estetico e creme sono due facce della stessa medaglia.

Accanto a ingredienti classici come l’acido ialuronico, utile per favorire l’idratazione della pelle, o la vitamina C per rivitalizzare, oggi è interessante scoprire i peptidi biomimetici di origine vegetale. Questi ultimi aiutano a risvegliare la pelle del viso, grazie al loro potere rilassante che agisce sui muscoli mimici. Non solo: riescono a regolare anche l’eccessiva produzione di sebo, rivelandosi valide per pelli grasse e miste.

Attenzione, però: le sole creme non possono fare miracoli. Un esempio? Le occhiaie scure che spesso segnano il contorno occhi. Qui creme e make up possono fare ben poco da sole, ma possono dare ottimi risultati se, alla base, viene effettuato un filler anti-occhiaia».

La Redazione