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	<title>Altri articoli Archivi - Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</title>
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	<description>Mi dedico in modo esclusivo alla Chirurgia Oculoplastica od Oculo–Facciale, un ramo altamente specialistico dell’oftalmologia che si occupa della palpebra, delle vie lacrimali, dell’orbita e del viso dal punto di vista della chirurgia plastica e ricostruttiva, della chirurgia estetica e della medicina estetica.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Dec 2021 10:14:58 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Palpebra infiammata: cause e cura della dermatite palpebrale</title>
		<link>https://oculoplastica.it/palpebra-infiammata-dermatite-palpebrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2020 16:21:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una palpebra infiammata è, spesso, la conseguenza della dermatite palpebrale. Ma quali sono le cause dell’infiammazione palpebrale? Rispondere a questa domanda non è sempre semplice. Cerchiamo di capire, passo dopo&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/palpebra-infiammata-dermatite-palpebrale/">Palpebra infiammata: cause e cura della dermatite palpebrale</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/10/dermatite-palpebrale-1.jpg" alt="dermatite-palpebrale (1)"></p>
<p>Una <strong>palpebra infiammata</strong> è, spesso, la conseguenza della <strong>dermatite palpebrale</strong>.</p>
<p>Ma quali sono le <strong>cause dell’infiammazione palpebrale</strong>? Rispondere a questa domanda non è sempre semplice.</p>
<p>Cerchiamo di capire, passo dopo passo, le domande da porsi, a chi rivolgersi e come fare per <strong>curare la dermatite palpebrale</strong>.</p>
<h2>Alcune cause della dermatite palpebrale?</h2>
<p>Un <strong>improvviso arrossamento della palpebra</strong>, accompagnato da un <strong>forte prurito</strong> e dal <strong>raggrinzimento</strong> del sottile strato epidermico che connota la zona porta con sé alcune domande.</p>
<p><em>La dermatite palpebrale può essere causata da un’allergia?</em></p>
<p>Sì. <strong>Allergie</strong>, <strong>intolleranze alimentari</strong>, <strong>febbre da fieno</strong> e <strong>asma</strong> possono essere le cause di una <strong>dermatite allergica</strong>.</p>
<p><em>Quali possono essere gli allergeni che scatenano queste allergie?</em></p>
<p>Ce ne sono diversi. Di solito si tratta di <strong>pollini</strong>, <strong>acari della polvere</strong>, <strong>pelo animale </strong>e altri <strong>allergeni aerodispersi</strong>. Ma non solo.</p>
<p>La zona delle palpebre è molto interessata dall’<strong>utilizzo dei cosmetici</strong>. Si deve, quindi, prestare attenzione al tipo di make up che si utilizza e questo perché <strong>cosmetici che contengono nichel</strong> possono essere <strong>causa della dermatite palpebrale</strong>.</p>
<p>Attenzione, quindi, a <strong>mascara, eyeliner</strong> e <strong>ombretti</strong>. Controllarne la composizione può essere utile per evitare problemi, soprattutto per gli <strong>occhi sensibili</strong>.</p>
<p>Anche <strong>saponi</strong>, <strong>detergenti viso</strong> e <strong>shampoo</strong> devono essere scelti con cura. Questo perché sono direttamente a contatto con una zona delicata come quella palpebrale e non devono essere aggressivi.</p>
<p>Chi ha una pelle sensibile dovrebbe evitare ingredienti come <strong>PEG6, PEG20, PEG 75, PEG400, Laureth-9</strong>. Si tratta di tensioattivi che vengono inseriti in saponi e detergenti con potenziale azione sensibilizzante. Altra sostanza allergizzante è il <strong>Sodium Laureth Sulfate (SLS)</strong>. Conosciuto per il suo potere “lavante”, questo principio attivo potrebbe essere mal tollerato da pelli sensibili e soggette a dermatiti.</p>
<p>Si dovrà, infine, essere prudenti all’utilizzo delle <strong>colle per ciglia finte</strong>. Spesso chi non reputa di avere un sguardo accattivante o vuole “modificare” la forma degli occhi fa utilizzo di ciglia finte. Le colle utilizzate possono però contenere <strong>cianoacrilato di etile</strong>, possibile fattore scatenante di <strong>dermatite da contatto</strong>.</p>
<h2>Cure della dermatite palpebrale allergica</h2>
<p><strong>Eliminare il contatto con l’allergene</strong> è il primo suggerimento da seguire.</p>
<p>Una serie di <strong>esami allergologici </strong>per individuare l’eventuale allergene che ha scatenato la reazione sono alla base di ogni soluzione. Potrebbe, quindi, essere necessario effettuare dei <strong>prick test </strong>o dei <strong>patch test</strong>.</p>
<p>Sarà da valutare anche la possibilità di una <strong>terapia cortisonica</strong>, sia topica che sistemica. Il proprio medico, dopo aver analizzato la zona e la singola situazione, provvederà a prescrivere delle <strong>creme a base di cortisone</strong> con applicazione topica.</p>
<p><em>Cosa accade se dopo l’interruzione della cura i sintomi ricompaiono?</em></p>
<p>In questo caso si potrebbe essere dinanzi a una <strong>allergia multifattoriale</strong>. Ciò significa che, oltre agli allergeni individuati dai test ci sono anche altre cause non prese in considerazione. Queste <strong>dermatiti palpebrali irritative</strong> o dalla <strong>sensibilità chimica multipla</strong> spesso vengono aggravate da prodotti come <strong>detersivi</strong>, <strong>profumatori, insetticidi </strong>e altre sostanze irritanti che non vengono rilevate dai comuni test.</p>
<p>Nella nostra pratica clinica consigliamo spesso l’utilizzo di creme dermo ristrutturanti topiche con azione lenitiva e stabilizzante del film idro lipidico cutaneo palpebrale.</p>
<p>Questo perché spesso nelle dermatiti palpebrali gioca un ruolo importante l’idratazione cutanea oltre all&#8217;identificazione della causa scatenante della dermatite stessa.</p>
<h2>Altri sintomi e cause delle dermatiti palpebrali</h2>
<p>Chi soffre di <strong>infiammazioni palpebrali</strong> frequenti e di occhi rossi dovrebbe consultare il proprio <strong>chirurgo oculoplastico</strong> per capire se si tratta di:</p>
<p><strong><a href="https://oculoplastica.it/calazio-sintomi-cause-rimedi/">Calazio</a> </strong></p>
<p><a href="https://oculoplastica.it/calazio-o-orzaiolo/"><strong>Orzaiolo</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://oculoplastica.it/blefarite-sintomi-causa-cura/">Blefarite</a> </strong></p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica &#8211; Dr. Graziani</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Calazio: sintomi, cause e rimedi</title>
		<link>https://oculoplastica.it/calazio-sintomi-cause-rimedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 17:12:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://oculoplastica.it/?p=2255</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutto quello che si deve sapere sul calazio: cause, sintomi e rimedi possibili. Qual è la differenza con l'orzaiolo?</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/04/calazio-cause-sintomi-rimedi.jpeg" alt="calazio-cause-sintomi-rimedi"></p>
<p>Il<strong> calazio</strong> è un<strong> gonfiore della palpebra</strong> causato dall’<strong>infiammazione cronica di una delle piccole ghiandole incaricate di produrre il sebo</strong>, le ghiandole di Meibomio, che si trovano sia nelle palpebre superiori che inferiori.</p>
<p>Tipici di blefariti, seborrea ed acne rosacea, i calazi si distinguono facilmente dalle altre patologie oculari per la formazione di una lesione cistica in corrispondenza della ghiandola coinvolta nell’infezione.</p>
<p>Si può trattare sia di un problema acuto con dolore, sia di un problema cronico con gonfiore della palpebra. Può trasformarsi anche in un nodulo (duro al tatto) che può svilupparsi sulla superficie cutanea (<strong>calazio sovratarsale</strong>) o, come più frequentemente accade, sulla superficie posteriore della palpebra (<strong>calazio sottotarsale</strong>).</p>
<h2>Quello che non tutti sanno del calazio</h2>
<p>Quando ci si interroga sulle possibili <strong>cause del calazio</strong> non sempre si pensa all’alimentazione. In effetti, nel momento in cui si prende in considerazione un disturbo che concerne l’occhio il collegamento con quello che si mette ogni giorno a tavola non è di certo immediato. Eppure è proprio così.</p>
<p>Un’<strong>alimentazione ricca di cibi grassi e di insaccati</strong> può aumentare la possibilità di chiusure delle ghiandole di Meibomio, con conseguente insorgenza del problema. Una sana e corretta alimentazione e l’attenzione alla pulizia dell’occhio sono fondamentali. Si può cercare di <strong>prevenire il calazio a tavola</strong>, ma anche prestando attenzione all’igiene della zona.</p>
<h2>Quali sono i sintomi del calazio?</h2>
<ul>
<li>Iperemia congiuntivale</li>
<li>Gonfiore e pesantezza palpebrale</li>
<li>Dolore solo nella fase acuta</li>
</ul>
<h2>Quali sono le principali cause del calazio</h2>
<p>Si tratta, nello specifico, di un’<strong>infezione cronica del dotto escretore delle ghiandole di Meibomio</strong>, ossia quelle ghiandole deputate alla produzione del sebo lacrimale.</p>
<p>Cosa accade, quindi, se queste ghiandole si chiudono? Il sebo ristagna all’interno delle stesse, provocando una forte infiammazione che porta con sé la formazione di un <strong>nodulo duro e molto fastidioso</strong>: il calazio.</p>
<p>Tra le possibili cause vi sono una <strong>scorretta alimentazione, blefariti o patologie cutanee</strong> come l’<strong>acne rosacea</strong>.</p>
<h2>Cosa sono le ghiandole di Meibomio e a cosa servono</h2>
<p>Le ghiandole di Meibomio sono <strong>piccoli organi secretori</strong> che hanno lo scopo di produrre il sebo lacrimale.<br />
Il secreto prodotto da queste ghiandole è indispensabile per:</p>
<ul>
<li>Preservare l’idratazione della cornea</li>
<li>Ostacolare l’evaporazione del film lacrimale</li>
<li>Favorire lo scorrimento delle palpebre sull’occhio</li>
</ul>
<p>La chiusura del dotto escretore di una o più di queste ghiandole favorisce la ritenzione al loro interno: il secreto prodotto, infatti, non trovando una via di fuga verso l’esterno, si accumula all’interno del dotto ghiandolare fino a quando non da’ origine ad un piccolo nodulo (granuloma) molto simile ad una cisti.</p>
<h2>Qual è la soluzione?</h2>
<p>La diagnosi del calazio prevede l’<strong>analisi diretta e approfondita da parte del chirurgo oculoplastico</strong> con una visita specialistica. Il trattamento più indicato per rimuovere completamente il calazio è un <strong>intervento mini-invasivo senza cicatrice esterna in anestesia locale</strong>.<br />
Quando è necessario, può essere supportato da una terapia topica che consiste nell’applicazione di pomate oftalmiche o colliri cortisonici (per disinfiammare l’area trattata) e/o farmaci antibiotici per combattere o prevenire un’eventuale infezione.</p>
<h2>È possibile prevenire la formazione del calazio?</h2>
<p>Alcuni piccoli gesti quotidiani possono aiutarci a<strong> prevenire la formazione del calazio</strong>. La sua prevenzione si incentra, infatti, in modo particolare sulla cura dell’alimentazione. Meglio <strong>evitare insaccati e cibi ricchi di sostanze grasse</strong>, soprattutto se di origine animale. Un’<strong>accurata pulizia del bordo delle palpebre</strong> aiuta a mantenere puliti i dotti delle ghiandole.</p>
<p>Chi è particolarmente predisposto a sviluppare un calazio può pulire più accuratamente ciglia e palpebre con un bastoncino di cotone imbevuto di acqua calda.</p>
<h2>Calazio e orzaiolo: le differenze</h2>
<p>L’<strong>orzaiolo</strong> è un’<strong>infezione delle ghiandole di Zeiss</strong> che, nella maggior parte dei casi, è provocata dallo Stafilococco Aureus. Le ghiandole in questione si trovano alla base del follicolo pilifero ciliare. Non si tratta, quindi, della stessa zona interessata dal calazio e questa è la prima differenza da rimarcare.</p>
<p>L’orzaiolo si caratterizza per un rigonfiamento tipo puntino bianco alla base delle ciglia; questo punto bianco può aprirsi con fuoriuscita di pus e, normalmente, è doloroso.</p>
<p>L’orzaiolo, non tende a formare cisti e a cronicizzarsi. Nella maggior parte dei casi guarisce spontaneamente o con il supporto di una mirata terapia topica.<br />
Nel caso del calazio, invece, si richiede spesso l’asportazione chirurgica del <strong>lipogranuloma</strong> che, come detto, può provocare diversi problemi correlati, tra cui l’<strong>astigmatismo</strong>.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica &#8211; Dr. Graziani</p>
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		<item>
		<title>5 consigli per prendersi cura delle palpebre</title>
		<link>https://oculoplastica.it/5-consigli-per-prendersi-cura-delle-palpebre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 16:11:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Borse sotto occhi non chirurgico]]></category>
		<category><![CDATA[Botulino]]></category>
		<category><![CDATA[Detox]]></category>
		<category><![CDATA[Energia e vitalità]]></category>
		<category><![CDATA[Filler Acido ialuronico]]></category>
		<category><![CDATA[IV THERAPY]]></category>
		<category><![CDATA[Occhi incavati o infossati non chirurgico]]></category>
		<category><![CDATA[Occhiaie e cerchi scuri non chirurgico]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione Anti Aging]]></category>
		<category><![CDATA[Risoluzione complicanze da ﬁller – Ialuronidasi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prendersi cura delle proprie palpebre è importante. Ecco 5 consigli da tenere sempre a mente per avere uno sguardo fresco e riposato e per un effetto botox like.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/03/cura-delle-palpebre-1.jpeg" alt="cura delle palpebre"></p>
<p><strong>Prendersi cura delle palpebre</strong> è importante perché se queste cedono sotto il peso del tempo che avanza lo <strong>sguardo </strong>perde vitalità, lasciando spazio a un aspetto stanco.</p>
<p>La pelle delle palpebre è sottilissima e delicata, molto più di quella di tutto il resto del viso. Non solo: si tratta di una zona perennemente sottoposta a movimento (stress meccanico) dato che i<strong> muscoli mimici e orbicolari </strong>sono sempre attivi.</p>
<p>Se a questo si uniscono fattori come la lunga <strong>permanenza dinanzi allo schermo di un pc</strong>, una <strong>cattiva alimentazione</strong> carente di vitamine, l’esposizione diretta ai raggi solari, una <strong>skincare routine non adeguata</strong> e cattive abitudini come il <strong>fumo </strong>il quadro è completo: la zona tenderà a perdere tonicità, diventando flaccida e ipotonica. Ecco perché è fondamentale averne grande cura.</p>
<p>Cosa fare? Vi diamo <strong>5 consigli per prendersi cura delle palpebre </strong>e avere uno sguardo sveglio e riposato a ogni età.</p>
<h2>I nostri suggerimenti per prendersi cura delle palpebre</h2>
<p>Non serve una bacchetta magica per avere sguardo e <strong>palpebre perfette</strong>. Servono validi alleati e tanti buoni consigli. Quali?</p>
<ul>
<li><strong><strong>Esercizi mirati di ginnastica facciale: </strong></strong>si tratta di <a href="https://oculoplastica.it/prevenire-rughe-con-ginnastica-facciale/"><strong>ginnastica dedicata al viso</strong></a> e, in particolare, agli occhi. Con una serie di esercizi mirati è possibile creare una sorta di <strong>effetto lifting per le palpebre</strong>, andando così a distendere la zona e attenuare le rughe che vengono a formarsi nella zona perioculare. Un rimedio a costo zero che non ha effetti collaterali. Un esempio di esercizio? Se si passano tante ore dinanzi al pc è buona norma sbattere le palpebre in maniera ripetuta per 20 secondi. Dopo questo primo step si devono tenere gli occhi chiusi per altri 20 secondi e, infine, bisogna spalancarli per altri 20. Basta un minuto per ottenere dei buoni effetti, ma ci vuole costanza.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Prodotti adatti per la zona perioculare: </strong>ci sono dei <strong>principi attivi</strong> specifici, che agiscono bene sulla zona del contorno occhi, idratandola e cercando di <strong>ridurre al minimo le rughe di espressione. </strong>Molto utili, in particolare negli ultimi anni, i <strong>peptidi biomimetici, </strong>con azioni differenti, da stimolante a ridensificante a rimodellante. Alcuni di essi, come l’<strong>acetyl hexapeptide-8</strong> e il <strong>palmitoyl hexapeptide-19, </strong>mimano<strong> l’effetto della tossina botulinica </strong>riducendo la visibilità delle <strong>rughe di espressione, </strong>grazie alla loro azione microdecontratturante. Il<strong> palmitoyl pentapeptide-3, </strong>noto anche come <strong>Matrixyl</strong>, permette di <strong>stimolare la fisiologica formazione di acido ialuronico e collagene</strong> così da rendere la pelle più compatta e idratata così come anche il <strong>palmitoyl pentapeptide-4. </strong>Qual è l’età più indicata per utilizzare questi prodotti? Dipende esclusivamente dallo stato di invecchiamento cutaneo della propria pelle. Generalmente vengono utilizzati <strong>tra i 30 e i 45 anni. </strong>Per chi è affetto da rughe molto pronunciate i peptidi biomimetici avranno azione ridotta.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sole sì, ma con cautela: </strong>Quando si parla di palpebre e contorno occhi non si deve fare attenzione solo all’effetto ant-aging dei prodotti utilizzati, ma anche alla <strong>prevenzione tumorale</strong>. L’eccessiva esposizione al sole, infatti, è considerata un fattore di rischio per l’insorgenza di neoplasie che possono interessare la zona. Attenzione, quindi, a utilizzare una <strong>crema solare specifica per il contorno occhi. </strong>Impossibile pensare di utilizzare anche per la zona delle palpebre lo stesso solare che si usa per il resto del viso. Questi ultimi non hanno una texture adatta poiché tendono a sciogliersi e colare negli occhi, provocando spesso un innaturale gonfiore palpebrale. Il consiglio è quello di scegliere dei solari con un fattore di protezione elevato e con <strong>filtri minerali</strong> che sono in grado di rimanere stabili e proteggere a lungo e in maniera adeguata la zona.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Idratazione corretta: </strong>l’idratazione della pelle non viene data solo dai prodotti che si applicano. A dire il vero il nostro corpo ha bisogno costante di idratazione e la prima fonte è l’<strong>acqua</strong> che beviamo. Il consiglio di <strong>bere molto</strong>, almeno 2 litri di acqua al giorno, è importante e non serve solo per cercare di <strong>drenare i liquidi in eccesso</strong> e combattere la cellulite, ma anche per fare in modo che la pelle sia in una situazione di perfetto equilibrio. Ma se si desidera un boost di idratazione? I <a href="https://oculoplastica.it/service/filler-acido-ialuronico/"><strong>filler all’acido ialuronico </strong></a> sono la chiave. I <strong>filler dermorestitutivi</strong> aiutano la pelle a mantenere l’idratazione più a lungo possibile ed è per questo che, per ottenere ottimi risultati, si deve fare ricorso alla medicina estetica.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Rivedere le proprie abitudini: </strong>tutto quello che facciamo influenza il nostro stato di salute. Per il <strong>benessere delle palpebre, </strong>quindi, è utile fare attenzione ad alcuni comportamenti. Qualche esempio? Anche il semplice <strong>lavarsi con acqua calda il viso </strong>potrebbe, alla lunga, <strong>rovinare la pelle</strong>. Si tende erroneamente a pensare che l’acqua calda possa dilatare i pori. Sbagliato. Una temperatura troppo elevata potrebbe, invece, <strong>alterare il film idro-lipidico</strong> che protegge la pelle, danneggiandola. Attenzione anche ai <strong>cibi grassi</strong> che potrebbero far comparire sulle palpebre gli antiestetici <strong>xantelasmi</strong>, placche giallastre che si formano da un accumulo di colesterolo. Il consiglio? Preferire una <strong>dieta ricca di nutrienti </strong>come <strong>omega-3</strong> e <strong>vitamine</strong>, ideali per la <strong>salute degli occhi</strong>. Nello specifico, gli omega-3 riducono la possibilità di una <strong>degenerazione maculare</strong> e combattono la <strong>secchezza della pelle</strong>. Consumare tonno, salmone, sgombro, sardine è un’ottima abitudine. <strong>Luteina e vitamina A</strong>, contenute ad esempio nelle uova, permettono di combattere la <strong>secchezza oculare, </strong>così come lo <strong>zinco</strong> e la <strong>vitamina C</strong> sono utili per il <strong>contorno occhi</strong>.</li>
</ul>
<p>Per ogni dubbio o consiglio, <a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/"><strong>contattare un chirurgo oculoplastico</strong></a>, figura iper specializzata nella zona dello sguardo, è la soluzione migliore.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica &#8211; Dr. Graziani</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come rafforzare il sistema immunitario: consigli utili</title>
		<link>https://oculoplastica.it/come-rafforzare-il-sistema-immunitario-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2020 15:02:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Detox]]></category>
		<category><![CDATA[Energia e vitalità]]></category>
		<category><![CDATA[IV THERAPY]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione Anti Aging]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Protezione: il nostro organismo ha bisogno di questo per rimanere in equilibrio e non cedere all’avanzata di virus e agenti patogeni che potrebbero danneggiare il nostro stato di salute. La&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/come-rafforzare-il-sistema-immunitario-consigli/">Come rafforzare il sistema immunitario: consigli utili</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/03/rafforzare-sistema-immunitario.jpg" alt="rafforzare-sistema-immunitario"></p>
<p>Protezione: il nostro organismo ha bisogno di questo per rimanere in equilibrio e<strong> non cedere all’avanzata di virus</strong> e agenti patogeni che potrebbero danneggiare il nostro stato di salute.</p>
<p>La nostra arma di difesa si chiama, quindi, <strong>sistema immunitario</strong> ed è importante sapere in che modo rafforzarlo per non aprire la strada a ciò che potrebbe portare con sé malattie o infezioni di vario tipo ma anche, ad esempio, per <strong>facilitare la guarigione di una ferita</strong> o per velocizzare il <strong>decorso post-operatorio.</strong></p>
<p>Scopriamo insieme tutti i consigli e modi per<strong> dare un</strong><strong>boost al nostro sistema immunitario.</strong></p>
<h2>Come rafforzare il nostro sistema immunitario</h2>
<p>Difendersi dai virus, <strong>prevenire i raffreddori</strong>: tutti si domandano come fare, ma non tutti si comportano di conseguenza. Ecco, quindi, che una serie di consigli utili può aiutare.</p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><strong><strong>Mangiare bene: </strong></strong>un consiglio semplice, ma fondamentale. Seguire una sana e corretta alimentazione è importante per il benessere del nostro organismo. Consumare <strong><strong>vitamina C </strong></strong>è il primo segreto: aiuta e rafforza il sistema immunitario. Ma non solo. Tutti i cibi antiossidanti sono utili per mantenere in equilibrio il nostro stato di salute. Aiutano, infatti, il nostro organismo a combattere i radicali liberi che provocano degli stati infiammatori e permettono al nostro DNA di auto-ripararsi. I cibi migliori da mettere nel carrello della spesa? Pomodori, carciofi, mele, frutti di bosco, verdure a foglia verde, pesce, tè verde e anche il cioccolato. Non dimentichiamo, però,<strong> l’<strong>aglio</strong>,</strong> un <strong><strong>superfood </strong></strong>per eccellenza. La presenza dell’<strong>allicina permette di combattere le infiammazioni e di prevenire le malattie. </strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><strong>Limitare il consumo di alcolici: </strong></strong>questi contengono dosi importanti di zucchero che, se consumato in grandi quantità, <strong>rallenta l’attività di produzione dei globuli bianchi</strong> rendendo il nostro organismo più sensibile agli attacchi esterni di virus e batteri.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><strong>Mantenere l’intestino in equilibrio:</strong></strong> non tutti sanno che una buona parte delle <strong>cellule immunitarie</strong> del nostro corpo si trovano proprio sulle pareti del nostro intestino. Quest’ultimo elimina le tossine dal nostro organismo e, pertanto, permettere un sano e corretto funzionamento è importante per la nostra salute e per quella del nostro sistema immunitario.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><strong>Assumere integratori specifici: </strong></strong>sono molto importanti per integrare l’apporto di alcuni elementi fondamentali. Attenzione, però, a scegliere quelli giusti. Si dovrebbero preferire quelli a base di<strong> vitamina C</strong> e di <strong>vitamina D</strong>, importante per regolare il calcio e per garantire la salute delle ossa. Anche la glutammina è utile perché regola e nutre l’intestino. Per dare un carico di energia al nostro organismo molto utile è lo <strong>zinco</strong>, che permette anche di ridurre la durata del raffreddore ad esempio. L’<strong>echinacea</strong>, invece, dovrebbe essere usata perché in grado di aiutare il sistema immunitario a rafforzarsi.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><strong>Dormire bene:</strong></strong> il sonno è basilare non solo per la nostra salute, ma per la nostra vita in generale. Un buon <strong>ciclo sonno-vegli</strong>a permette di aumentare la produzione di <strong>sostanze anti-infiammatorie</strong> permettendo al nostro organismo di difendersi dalle infezioni.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><strong>Mantenersi in allenamento: </strong></strong>la camminata veloce aumenta la circolazione dei globuli bianchi distruggono gli agenti patogeni che possono far ammalare il nostro organismo. Lo ha dichiarato di recente la rivista<strong> Medicine &amp; Science in Sports &amp; Exercise</strong>. Non solo: tutti gli esercizi che aumentano la frequenza cardiaca e la temperatura corporea possono essere utili. Attenzione, però, a prendere tutte le dovute precauzioni e a non eccedere per non scatenare l’effetto opposto.</li>
</ul>
<h2>L’importanza del sistema immunitario nel decorso post-operatorio</h2>
<p>Il sistema immunitario ci aiuta a <strong>riparare più velocemente le ferite</strong> proteggendo il nostro organismo dalla possibile infezione delle stesse a causa di agenti patogeni e batteri. Dopo un <strong>intervento chirurgico</strong>, quindi, è importante seguire alcune <strong>regole alimentari</strong> il cui obiettivo è quello di <strong>facilitare la cicatrizzazione</strong> e <strong>stimolare la risposta del sistema immunitario</strong>.</p>
<p>Vitamine, carne bianca, fagioli, uova, frutti rossi e <strong>alimenti ricchi di acido folico e magnesio</strong> come broccoli e spinaci: è così che il nostro organismo riesce a rimettersi in sesto dopo un’operazione, velocizzando di decorso post-operatorio.</p>
<p>Semplici consigli che, però, possono aiutare il nostro organismo ad allontanare lo spettro di malattie e complicanze post-operatorie assolute nemiche della buona riuscita di un intervento estetico o funzionale.</p>
<p style="text-align: right;">Redazione Oculoplastica &#8211; Dr. Graziani</p>
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		<title>Visita oculoplastica: come si svolge e quando prenotarne una</title>
		<link>https://oculoplastica.it/visita-oculoplastica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2020 10:13:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Dr Carlo Graziani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo sguardo non è importante solo nella comunicazione non verbale, ma anche perché gli occhi e la zona perioculare sono due punti caratterizzanti del nostro viso, che tanto ci dicono&#160;&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/03/visita-oculoplastica.jpg" alt="visita-oculoplastica"></p>
<p>Lo <strong>sguardo</strong> non è importante solo nella comunicazione non verbale, ma anche perché gli occhi e la zona perioculare sono due punti caratterizzanti del nostro viso, che tanto ci dicono su abitudini di vita, età e salute.</p>
<p>Se si ricerca un <strong>medico iperspecializzato nella regione dello sguardo</strong>, la figura a cui fare riferimento è quella del<strong> chirurgo oculoplastico</strong>, fino a qualche tempo fa ancora poco conosciuta in Italia.</p>
<p>I chirurghi oculoplastici sono <strong>oftalmologi specializzati</strong> che hanno conseguito, tramite dei corsi di perfezionamento, delle competenze trasversali che permettono loro di prendersi cura di tutto ciò che riguarda le palpebre, le orbite, i dotti lacrimali e il viso, sia da un punto di vista funzionale che da quello estetico.</p>
<p>I professionisti che si dedicano in modo esclusivo alla chirurgia estetica e funzionale dello sguardo <strong>(chirurghi oculofacciali) </strong>molto spesso eseguono interventi di armonizzazione estetica su tutto il viso.</p>
<p>La<strong> visita oculoplastica</strong> è, quindi, necessaria per tutti quei pazienti che ravvisano problemi agli occhi, alle palpebre e al viso, sia da un punto di vista funzionale che da un punto di vista estetico.</p>
<h2>Quando richiedere una visita oculoplastica</h2>
<p><strong>Chi deve richiedere una visita oculoplastica</strong>? Scopriamolo insieme.</p>
<p>Chiunque riscontri delle <strong>problematiche nella zona palpebrale o orbitaria o delle vie lacrimali o del viso</strong> nel suo insieme, che possono essere sia funzionali che estetiche, dovrebbe richiedere l’intervento di un chirurgo oculoplastico.</p>
<p>Nello specifico, tra le principali patologie funzionali di pertinenza oculoplastica troviamo:</p>
<ul>
<li><a href="https://oculoplastica.it/service/ptosi-palpebrale/"><strong>Ptosi palpebrale e palpebra cadente</strong></a></li>
<li><strong>Ptosi congenita</strong></li>
<li><strong>Tumori palpebrali</strong></li>
<li><strong><a href="https://oculoplastica.it/service/xantelasma/">Xantelasma palpebrale</a></strong></li>
<li><strong>Calazio</strong></li>
<li><strong>Esoftalmo e Oftalmopatia tiroidea</strong></li>
<li><strong>Cisti della zona palpebrale</strong></li>
<li><strong>Sindrome da occhio secco</strong></li>
<li><strong>Iperlacrimazione</strong></li>
<li><strong>Blefarospasmo</strong></li>
<li><strong>Ectropion</strong></li>
<li><strong>Entropion</strong></li>
<li><strong>Errato posizionamento del margine palpebrale e di ciglia</strong></li>
<li><strong>Retrazione palpebrale</strong></li>
<li><strong>Decompressione orbitaria per il morbo di Graves</strong></li>
</ul>
<p>Si capisce, quindi, come un <strong>chirurgo oculoplastico</strong> che si dedichi esclusivamente alla zona perioculare e dello sguardo<strong> non si occupi di cataratta, glaucoma o problemi alla retina</strong> così come non effettui <strong>esami della vista</strong> che sono, invece, di stretta competenza di un oculista.</p>
<p>Grazie a conoscenze trasversali, che spaziano da quelle neuro-oftalmologiche a quelle tipiche della medicina e della chirurgia estetica, i chirurghi oculoplastici sono abilitati anche a eseguire<strong> trattamenti e interventi estetici con focus sulla regione dello sguardo</strong> senza tralasciare l’armonia del viso nel suo complesso.</p>
<p>Tra i trattamenti estetici più richiesti abbiamo:</p>
<ul>
<li><a href="https://oculoplastica.it/service/botulino/"><strong>Botulino</strong></a></li>
<li><a href="https://oculoplastica.it/service/filler-acido-ialuronico/"><strong>Filler di ultima generazione viso e labbra</strong></a></li>
<li><strong>Medicina rigenerativa</strong></li>
<li><strong>PRP</strong></li>
<li><strong>Microneedling</strong></li>
<li><a href="https://oculoplastica.it/service/borse-sotto-gli-occhi-non-chirurgico/"><strong>Borse e occhiaie non chirurgico</strong></a></li>
<li><strong>Risoluzione complicanze da filler</strong></li>
</ul>
<p>All’interno degli interventi di chirurgia estetica i più richiesti sono:</p>
<ul>
<li><a href="https://oculoplastica.it/blefaroplastica/"><strong>Blefaroplastica</strong></a></li>
<li><strong>Lifting del sopracciglio</strong></li>
<li><strong>Mini Lifting e lifting del collo</strong></li>
<li><strong>Lipofilling</strong></li>
<li><a href="https://oculoplastica.it/service/risoluzione-complicanze-post-blefaroplastica/"><strong>Risoluzione complicanze blefaroplastica</strong></a></li>
<li><strong>Borse e occhiaie (chirurgica)</strong></li>
<li><strong>Cantoplastica</strong></li>
<li><strong>Chirurgia estetica senza cicatrici</strong></li>
</ul>
<h2>Come si svolge e i costi della visita oculoplastica</h2>
<p>Durante la visita oculoplastica viene analizzato lo sguardo e il viso nel suo insieme in modo da individuare eventuali problematiche funzionali o estetiche legate al fisiologico invecchiamento del viso oppure in relazione a difetti congeniti. Verranno effettuati una serie di<strong> test specifici preliminari</strong> in sede di visita per individuare l’entità di eventuali difetti come, ad esempio, la ptosi palpebrale (test di stimolazione muscolare) e contestualmente verrà proposto al paziente il miglior percorso terapeutico.</p>
<p>Quando necessario, il chirurgo oculoplastico chiederà al paziente di effettuare delle <strong>analisi cliniche</strong> per escludere eventuali concomitanti patologie generali e per organizzare l’eventuale intervento chirurgico. Ad esempio, in caso di <strong>xantelasmi</strong> verrà richiesto il controllo di trigliceridi e colesterolo per escludere un’ipercolesterolemia familiare. Oppure, in caso di <strong>retrazione palpebrale</strong>, il medico richiederà esami sulla funzionalità tiroidea.</p>
<p>Anche nel caso di interventi estetici prerogativa del chirurgo oculoplastico è preservare la funzionalità delle palpebre oltre a migliorare l’aspetto estetico dello sguardo e del viso nel suo insieme.</p>
<p>Un bravo oculoplastico, grazie alle sue competenze e al senso estetico, sarà in grado di ridare allo sguardo e al viso di un paziente la giusta armonia di un tempo. Per quel che concerne i prezzi di questa visita e di quelli che sono i vari interventi rimandiamo al nostro approfondito articolo sui <a href="https://oculoplastica.it/i-costi-delloculoplastica/"><strong>costi dell’oculoplastica</strong></a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Alla scoperta del mondo dei beauty device utilizzati a casa, tra falsi miti e reali benefici</title>
		<link>https://oculoplastica.it/beauty-device-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2020 16:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nuova frontiera della skincare quotidiana sono i beauty device. Se prima per utilizzare apparecchi specifici per rughe, pelle e corpo ci si doveva rivolgere solo a studi medici o&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/beauty-device-casa/">Alla scoperta del mondo dei beauty device utilizzati a casa, tra falsi miti e reali benefici</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/02/beautydevice.jpg" alt="beautydevice"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La nuova frontiera della skincare quotidiana sono i </span><b>beauty device</b><span style="font-weight: 400;">. Se prima per utilizzare apparecchi specifici per rughe, pelle e corpo ci si doveva rivolgere solo a studi medici o estetiste in base alle esigenze, oggi è possibile realizzare dei mini trattamenti anche a casa propria. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un mercato in piena espansione che vede soprattutto donne tra i 35 e i 64 anni d’età tra le utilizzatrici di questi tool.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In molti casi si tratta di </span><b>dispositivi antirughe hi-tech</b><span style="font-weight: 400;"> e di ultimissima generazione, mentre in altri casi sono rimedi antichi rimessi a nuovo e riproposti. Tutti promettono di essere l’elisir di eterna giovinezza, di dare una pelle perfetta e luminosa, minimizzando le prime rughe e conferendo un bellissimo </span><b>effetto glow</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma è davvero così?  Si deve fare un po’ di chiarezza su cosa cambia rispetto alla strumentazione utilizzata dai professionisti e sfatare qualche falso mito. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Cosa sono e a cosa servono i beauty device attualmente in commercio</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">I nuovi beauty device sono solitamente dei</span><b> dispositivi multifunzione per il viso e per il corpo </b><span style="font-weight: 400;">che permettono di trasformare le nostre case in piccoli centri estetici. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esistono dispositivi specifici per ogni tipo di esigenza. Tra questi riconosciamo:</span></p>
<ul>
<li><b>dispositivi multifunzione per viso e collo: <span style="font-weight: 400;">in questo caso si tratta di tool che mettono insieme diverse funzioni, che vanno da quella per la </span>pulizia della pelle<span style="font-weight: 400;"> all’</span>antiage<span style="font-weight: 400;">. Dispositivi di questo tipo rimuovono le impurità del viso, lavorano sull’equilibrio del sebo, purificano dai residui del trucco ma non solo. Permettono di far assorbire fino in fondo i trattamenti di skincare applicati, così da migliorare idratazione e aspetto della pelle. Solitamente sono dotati di più testine, ognuna specifica per un’esigenza.</span></b></li>
<li><strong>Dispositivi specifici per la pulizia della pelle</strong><span style="font-weight: 400;">: si va dalle </span>spazzole viso intelligenti<span style="font-weight: 400;">, che permettono di creare una routine personalizzata andando a pulire e trattare la pelle in profondità, a quelle più classiche e rotanti. Anche in questo caso possono esservi differenti testine, da utilizzare in base all’esigenza o alla tipologia della pelle. </span></li>
<li><strong>Dispositivi con testine a LED</strong><span style="font-weight: 400;">: già noti negli studi medici e nei saloni di bellezza, questi dispositivi sono stati adattati anche a un uso casalingo. Questo permette di sfruttare i benefici delle luci LED per combattere i segni dell’invecchiamento e quelli lasciati dall’acne. Nello specifico, viene sfruttata la luce a LED rossa che serve per minimizzare le prime rughe.  Questo tipo di luce permette di ottenere un <strong>effetto biostimolante</strong> che va a lavorare sulle <strong>piccole rughe del viso</strong>.  Si tratta, quindi, di una buona abitudine da inserire nella propria beauty routine con cadenza mensile.</span><b></b></li>
<li><b><a href="https://oculoplastica.it/differenza-microneedling-dermaroller/">Dispositivi per il microneedling</a>: <span style="font-weight: 400;">molto di moda da qualche anno a questa parte, questi device sono da utilizzare con cautela. Si tratta di rulli che hanno degli aghi sottilissimi che, passando sulla pelle, provocano dei microtraumi. In questo modo si stimola la pelle a reagire, producendo collagene ed elastina per riparare le ferite.</span></b></li>
</ul>
<p>Si deve ricordare che a<span style="font-weight: 400;"> differenza di quelli professionali utilizzati dai medici e dalle estetiste, questi device sono stati rivisti con potenze o efficacia notevolmente inferiore e i risultati ottenibili saranno, quindi, differenti. Non solo: è sempre importante sapere come utilizzarli e quali sono i loro limiti. Specialmente nel caso dei </span><b>beauty tool per il microneedling</b><span style="font-weight: 400;"> è importante fare attenzione al fattore igiene, poiché si potrebbe correre il rischio di una infezione se non trattati con tutte le attenzioni del caso.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Le spazzole per la pulizia del viso: funzionano?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Tante, tantissime marche attualmente disponibili in commercio e dispositivi differenti per utilizzo e funzionalità. Le </span><b>spazzole per la pulizia del viso</b><span style="font-weight: 400;"> sono uno dei trend di questi ultimi anni, diventate sempre più in perché utilizzate anche da molte influencer.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esistono <strong>spazzole rotanti </strong>con setole di differente materiale a seconda dell tipo di pelle e della zona da trattare, ma anche dei <strong>massaggiatori facciali sonici con setole di silicone</strong>. La scelta di questo o quel modello può essere fatta in base alle caratteristiche del singolo dispositivo e al risultato che si vuole ottenere. Attualmente le spazzole elettriche esfolianti con tecnologia sonica sono le più gettonate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vengono utilizzate da persone di tutte le età e con ogni tipo di pelle. Si tratta, del resto, di dispositivi che promettono non solo una</span><b> pulizia profonda della pelle del viso</b><span style="font-weight: 400;">, ma anche la </span><b>riduzione delle rughe </b><span style="font-weight: 400;">e il </span><b>drenaggio delle borse sotto gli occhi</b><span style="font-weight: 400;">. Non male, vero?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma è effettivamente così? Chi acquista uno di questi beauty device tendenzialmente spera di ottenere risultati evidenti e, soprattutto, duraturi nel tempo. Non solo. Anche a causa del prezzo non sempre contenuto, ci si aspetta di riuscire nel giro di pochissimo tempo a stravolgere la grana della pelle, a dare luminosità al viso, a far sparire le rughe e restringere i pori. Si tratta di aspettative troppo alte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sebbene le spazzole per la pulizia del viso servano effettivamente a detergere molto più in profondità rispetto a quello che fanno i soli </span><b>prodotti detergenti</b><span style="font-weight: 400;">, è vero anche che compiono un </span><b>movimento meccanico</b><span style="font-weight: 400;"> che, a lungo andare, potrebbe rovinare la pelle. Così come si consiglia di </span><b>non fare lo scrub tutti i giorni</b><span style="font-weight: 400;">, allo stesso modo si dovrebbe consigliare di utilizzare questo beauty device con attenzione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si dovrebbero sempre preferire i device con diverse velocità in modo tale da non utilizzare sempre quella massima, che potrebbe essere troppo aggressiva. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non solo. Sono consigliabili i device a testine intercambiabili e adatte a ogni specifica esigenza della pelle così da poter detergere anche pelli sensibili o acneiche. Si deve ricordare di gettare quelle vecchie e acquistarne di nuove ogni 3 mesi circa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esistono anche spazzole per la pulizia del viso che hanno delle testine specifiche per il contorno occhi. Aiutano a ridurre le rughe e a drenare le borse sotto gli occhi? Non sempre, ma di certo questi </span><b>skin beauty device </b><span style="font-weight: 400;">aiutano a mantenere la pelle pulita se usate con le dovute precauzioni.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Rullo di giada: falso mito?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Uno dei dispositivi più in voga del momento è il </span><b>rullo di giada</b><span style="font-weight: 400;">. Tutt’altro che un device tecnologico che, però, ha conquistato il cuore di tantissime donne che, come </span><b>Gwyneth Paltrow</b><span style="font-weight: 400;">, dichiarano di poterne fare a meno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una moda o si possono effettivamente trarre dei benefici? Scopriamolo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quello che si sente dire più di frequente è che il </span><b>rullo di giada serve per ridurre le rughe e contrastare i gonfiori e le occhiaie</b><span style="font-weight: 400;">. Tutto vero?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per rispondere capiamo di cosa si sta parlando. Si tratta di un dispositivo solitamente in metallo, alla cui base viene posta una </span><b>pietra di giada</b><span style="font-weight: 400;"> fissata in maniera tale da scorrere sul viso, effettuando una sorta di massaggio liftante. Sarà possibile utilizzare il rullo più volte a settimana, per almeno 10-15 minuti a seduta. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Perché la giada? Per l’antica medicina cinese, questa pietra ha delle </span><b>proprietà calmanti</b><span style="font-weight: 400;">. E in ambito cosmetico? Questa proprietà non è stata riconosciuta, ma chi utilizza il rullo trova in esso uno strumento ideale per veicolare sulla pelle i vari prodotti di skincare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si capisce, quindi, che l’effetto non viene dato dalla giada ma dal massaggio che viene effettuato e che permette di sollevare il viso e di mimare in minima misura l’effetto ottenibile con massaggio viso profondo. </span><span style="font-weight: 400;">La pelle apparirà più tonica, quindi, ma si tratta di un effetto che di certo non ha nulla a che vedere con quelle che sono le mirabolanti promesse iniziali. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Consigli per una pelle ringiovanita, sana e fresca</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Quali sono, allora, i </span><b>consigli da seguire per una pelle giovane, sana e fresca</b><span style="font-weight: 400;">? I latini dicevano </span><i><span style="font-weight: 400;">in medio stat virtus </span></i><span style="font-weight: 400;"> ed è un insegnamento sempre valido.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se fino a qualche anno fa tutte le star erano devote al santo ritocchino, oggi sembra essersi invertita la tendenza. Si sta assistendo alla nascita di un vero e proprio </span><b>movimento pro-age</b><span style="font-weight: 400;"> con tanto di attrici e persone famose che dichiarano di voler invecchiare serenamente ed essere belle senza aiuti, salvo poi sponsorizzare questo o quel beauty device.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cosa fare? Riuscire a capire che si può fare tutto, basta che non si esageri. Se da un lato è importantissimo detergere la pelle e idratarla con i giusti prodotti di skincare e con i vari dispositivi elettronici, dall’altro è fondamentale ricordare che per uno </span><b>sguardo appesantito</b><span style="font-weight: 400;">, che ha perso di profondità e di vitalità a causa di borse e occhiali, l’unica soluzione definitiva è la </span><a href="https://oculoplastica.it/service/borse-sotto-gli-occhi-non-chirurgico/"><b>blefaroplastica</b></a><span style="font-weight: 400;">, così come per </span><b>minimizzare le rughe</b><span style="font-weight: 400;"> si dovrebbe fare ricorso alla medicina estetica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se si vuole </span><b>stimolare collagene ed elastina</b><span style="font-weight: 400;">, se si vuole </span><b>aiutare la produzione di acido ialuronico</b><span style="font-weight: 400;"> rallentata dal tempo, serviranno </span><a href="https://oculoplastica.it/service/filler-acido-ialuronico/"><b>filler</b></a><span style="font-weight: 400;">, </span><a href="https://oculoplastica.it/service/botulino/"><b>botox</b></a><span style="font-weight: 400;"> e altri trattamenti specifici. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non serve, quindi, demonizzare il ritocchino, ma semplicemente capire che questo aiuta a stare meglio e a perseguire in maniera effettiva le proprie aspettative.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I trattamenti possono variare da persona a persona e da pelle a pelle: un<a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/"><strong> consulto</strong></a> con noi potrà chiarire ogni dubbio. </span></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ridefinire e prevenire le prime rughe? Con la ginnastica facciale si può</title>
		<link>https://oculoplastica.it/prevenire-rughe-con-ginnastica-facciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2020 16:31:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Botulino]]></category>
		<category><![CDATA[Filler Acido ialuronico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://oculoplastica.it/?p=2194</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non c’è niente di meglio della ginnastica per rimanere belle e toniche. Ma chi ha detto che siano utili solo gli esercizi per sollevare i glutei o allenare gli addominali?&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/prevenire-rughe-con-ginnastica-facciale/">Ridefinire e prevenire le prime rughe? Con la ginnastica facciale si può</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/02/ginnastica-facciale.jpg" alt="ginnastica facciale"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non c’è niente di meglio della ginnastica per rimanere belle e toniche. Ma chi ha detto che siano utili solo gli esercizi per sollevare i glutei o allenare gli addominali? Anche la </span><b>ginnastica facciale</b><span style="font-weight: 400;"> è importante e conoscere gli esercizi da fare permette di </span><b>tonificare, rassodare</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>ridisegnare i contorni del viso</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Del resto, il nostro volto non mente. Stress, cattive abitudini, preoccupazioni, insonnia, emozioni: tutto lascia un segno. Chi ci guarda può capire se andiamo a letto tardi, se passiamo troppe ore davanti allo schermo di un pc, se mangiamo male, se fumiamo. La nostra vita quotidiana modifica il nostro volto ed è così che, con il passare del tempo, appaiono su di esso i primi segni e i primi cedimenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fermare l’effetto del tempo che passa? Servirebbe una bacchetta magica di cui, sfortunatamente, siamo ancora sprovvisti. Ma non bisogna disperare. Ci sono alcuni </span><b>modi per prevenire il rilassamento dei muscoli facciali</b><span style="font-weight: 400;"> e, al contempo, per garantire luminosità e tonicità alla pelle. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Stiamo parlando della </span><b>ginnastica facciale</b><span style="font-weight: 400;">, uno dei segreti di tante bellissime attrici che dovrebbe essere conosciuto da tutti. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Ginnastica facciale: a cosa serve e quali esercizi fare</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Sarebbero sufficienti poco più di </span><b>15-20 minuti al giorno per 30 giorni</b><span style="font-weight: 400;"> per vedere i risultati della ginnastica facciale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di mini allenamenti, studiati appositamente per le varie zone del viso, che hanno come scopo quello di provocare un </span><b>movimento muscolare mirato </b><span style="font-weight: 400;">che serve per </span><b>attenuare</b> <b>le rughe di espressione</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Smorfie, vocalizzi e riproduzione di espressioni che interessano la fronte, le palpebre, gli zigomi, le guance, il mento e il collo. Ogni zona del viso ha il suo esercizio specifico.</span></p>
<p><b>Fronte: </b><span style="font-weight: 400;">il consiglio è quello di cercare di mantenere per 10 secondi la posizione </span><b>viso imbronciato</b><span style="font-weight: 400;">, con fronte e sopracciglia corrucciate. Tornare in una posizione rilassata, spalancare gli occhi e alzare le sopracciglia. L’esercizio va ripetuto per 10 volte. </span></p>
<p><b>Zona del contorno occhi: </b><span style="font-weight: 400;">per effettuare questo esercizio si devono mettere gli indici nella zona sotto le sopracciglia mentre i pollici vanno posizionati sotto gli occhi. Chiudendo le palpebre superiori si andrà a creare un movimento di resistenza. Mantenendo le palpebre chiuse sarà necessario andare a muovere gli occhi verso l’alto e verso il basso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A cosa serve? Si può cercare di lavorare sulle</span><b> rughe del contorno occhi</b><span style="font-weight: 400;"> ma anche sulla pesantezza oculare dettata da tante ore dinanzi allo schermo del pc.</span></p>
<p><b>Guance e zigomi: </b><span style="font-weight: 400;">per ottenere un </span><b>effetto liftante</b><span style="font-weight: 400;"> è utile fare questo esercizio con costanza. Basterà aprire la bocca e formare la lettera O per poi sollevare il labbro superiore sopra i denti. A questo punto si dovrà sorridere per portare verso l’alto i </span><b>muscoli delle guance</b><span style="font-weight: 400;">. L’esercizio, chiamato anche </span><b>cheek lifter, </b><span style="font-weight: 400;">dura circa un minuto e ripeterlo durante la giornata aiuta a raggiungere velocemente un buon risultato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Grazie a questi semplici esercizi, che possono essere effettuati anche a casa con le proprie mani e che possono dare dei risultati soddisfacenti se fatti con costanza, si può cercare di ridefinire e prevenire le prime rughe. Sì, perché deve essere sempre ben chiaro che </span><b>non si ringiovanisce con la sola ginnastica facciale</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Quando la ginnastica facciale non basta</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per ottenere dei risultati più evidenti e duraturi nel tempo è necessario ricorrere alla </span><b>medicina estetica</b><span style="font-weight: 400;"> e, in particolare, ai </span><a href="https://oculoplastica.it/service/filler-acido-ialuronico/"><b>filler biodinamici a base di acido ialuronico</b></a><span style="font-weight: 400;">, allo </span><a href="https://oculoplastica.it/skinbooster/"><b>Skinbooster</b></a><span style="font-weight: 400;"> e al </span><b><a href="https://oculoplastica.it/come-funziona-il-microbotox/">microbotox</a>.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando si parla di </span><b>ringiovanimento del volto o dello sguardo</b><span style="font-weight: 400;"> questa è la chiave di volta. Sappiamo bene che, con il passare degli anni, la pelle cede a causa di un rallentamento della naturale e fisiologica produzione di </span><b>acido ialuronico</b><span style="font-weight: 400;">. La nostra pelle reagisce perdendo tono ed elasticità, lasciando il posto a delle </span><b>rughe</b><span style="font-weight: 400;"> più o meno profonde.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco, quindi, che questi trattamenti aiutano non solo ad appianare le </span><b>rughe del contorno occhi</b><span style="font-weight: 400;"> ma anche quelle della zona naso labiale, le </span><b>rughe della fronte</b><span style="font-weight: 400;"> e anche il cosiddetto </span><b>codice a barre</b><span style="font-weight: 400;">, ossia le </span><b>rughe del fumatore</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Bastano poco più di 15 minuti per ottenere un risultato naturale e più che soddisfacente, la cui durata può essere potenziata grazie all’esecuzione della ginnastica facciale. Per questo motivo è possibile concordare con il professionista una serie di esercizi da svolgere a casa in totale autonomia così da ottenere un effetto anti-age ancora più profondo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Accanto ai filler di ultimissima generazione è possibile anche inserire un </span><b>lifting manuale</b><span style="font-weight: 400;"> che, attraverso delle manovre profonde, va a stimolare il tessuto muscolare e a tonificare la pelle, permettendone al contempo la sua ossigenazione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una serie di azioni, che talvolta possono essere sinergiche, che ci portano ad avere una pelle migliore, uno sguardo riposato, una zona contorno occhi non segnata e drenata: in poche parole un viso che trasmette emozioni positive.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per sapere quello che possiamo fare per ogni singolo caso non resta che<a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/"><strong> contattarci.</strong></a></span></p>
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		<title>Bruciore agli occhi e secchezza oculare: cause e possibili rimedi</title>
		<link>https://oculoplastica.it/bruciore-agli-occhi-secchezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2020 16:46:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non è raro dover fare i conti con la secchezza oculare. Spesso il bruciore agli occhi ne è il primo sintomo, accompagnato da una fastidiosa sensazione, talvolta costante, di presenza&#160;&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/01/bruciore-agli-occhi-e-secchezza.jpg" alt="bruciore agli occhi e secchezza"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non è raro dover fare i conti con la </span><b>secchezza oculare</b><span style="font-weight: 400;">. Spesso il </span><b>bruciore agli occhi</b><span style="font-weight: 400;"> ne è il primo sintomo, accompagnato da una fastidiosa sensazione, talvolta costante, di presenza di un corpo estraneo e prurito.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cosa accade ai nostri occhi? La </span><b>sindrome dell’occhio secco</b><span style="font-weight: 400;"> è causata da una </span><b>alterazione del film lacrimale</b><span style="font-weight: 400;"> che, però, spesso viene sottovalutata. Nulla di più sbagliato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I tre strati che compongono il nostro film lacrimale permettono alle lacrime di aderire sia alla congiuntiva (fodera interna delle palpebre)  che alla cornea, impedendone così l’evaporazione. Nel momento in cui si effettuano gli automatici movimenti di apertura e di chiusura delle palpebre, il film lacrimale viene omogeneamente distribuito sulla superficie, permettendo così la </span><b>giusta idratazione corneale</b><span style="font-weight: 400;"> e la protezione dell’occhio da secchezza</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutto questo garantisce una ottimale </span><b>qualità della vista</b><span style="font-weight: 400;">, mentre se si hanno delle alterazioni dell’equilibrio del film lacrimale insorgono i primi problemi.</span></p>
<h2>Le cause della secchezza palpebrale</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Sebbene si tenda spesso a pensare che siano sufficienti delle </span><b>lacrime artificiali</b><span style="font-weight: 400;"> per tenere sotto controllo il problema e ridurre il fastidio, così non è. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricercare le </span><b>cause della secchezza oculare</b><span style="font-weight: 400;"> è importante, poiché in alcuni casi il bruciore agli occhi può essere il campanello di allarme di una malattia (<strong>sindrome di Sjögren, granulomatosi di</strong> <strong>Wegener</strong><strong>, uveite, irite</strong>).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella maggior parte dei casi, però, è l’</span><b>utilizzo prolungato di pc e smartphone</b><span style="font-weight: 400;"> a provocare la fastidiosa sensazione di bruciore agli occhi, ma anche </span><b>aria secca</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>aria condizionata</b><span style="font-weight: 400;"> possono influire negativamente sulla salute del film lacrimale, così come le </span><b>lenti a contatto </b><span style="font-weight: 400;">indossate per molte ore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non solo. Se si è esposti in maniera prolungata a degli </span><b>allergeni </b><span style="font-weight: 400;">si può verificare una situazione di </span><b>ipersensibilità da contatto locale</b><span style="font-weight: 400;"> dato che questi, entrando in contatto con la </span><b>mucosa congiuntivale</b><span style="font-weight: 400;">, la irritano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di </span><b>acari, polvere, peli di animali</b><span style="font-weight: 400;"> ma non solo. Anche </span><b>smog </b><span style="font-weight: 400;">e </span><b>fumo di sigaretta</b><span style="font-weight: 400;">, così come </span><b>altre sostanze irritanti presenti nell’aria</b><span style="font-weight: 400;">, possono seccare l’occhio, provocando bruciore oculare. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Perché non sottovalutare mai secchezza oculare e bruciore agli occhi</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando si pensa che con una pausa dal lavoro, con una passeggiata all’aria aperta e con delle lacrime artificiali, la situazione ritornerà immediatamente come prima, spesso si sbaglia. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A meno che non si tratti di una condizione assolutamente transitoria, si dovrebbe sempre cercare di indagare cosa nasconde la sensazione prolungata di secchezza e bruciore oculare. Si può arrivare ad avere a che fare con problemi ben più gravi come </span><b>congiuntiviti, blefariti</b><span style="font-weight: 400;"> o ancora </span><b>ulcere corneali</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se si avvertono fastidi correlati ad</span><b> arrossamento</b><span style="font-weight: 400;"> della zona oculare</span><b>, prurito e annebbiamento della vista, fotofobia</b><span style="font-weight: 400;"> nonché </span><b>cambiamenti in termini di lacrimazione </b><span style="font-weight: 400;">è il caso di chiedere il supporto di uno specialista. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel caso di comparsa di </span><b>lampi di luce</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>miodesopsie</b><span style="font-weight: 400;"> (punti, macchie scure che appaiono nel campo visivo), di improvvisa </span><b>alterazione della capacità visiva</b><span style="font-weight: 400;"> e di  </span><b>secrezione di materiale denso di colore tendente al giallastro </b><span style="font-weight: 400;">non bisogna tergiversare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La figura del<a href="https://oculoplastica.it/dr-graziani/"><strong> chirurgo oculoplastico</strong> </a>è interamente dedicata alla zona perioculare e della palpebra sia dal punto di vista funzionale che estetico. Mediante <strong>test mirati sulla lacrimazione oculare</strong> (<strong>t</strong><strong>est di Schirmer</strong>, <strong>breakeup time test</strong>, <strong>test alla fluoresceina</strong> o indagini ematologiche del caso) il chirurgo oculoplastico indicherà il giusto percorso terapeutico.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Cosa fare in caso di bruciore agli occhi e secchezza oculare: consigli e terapia farmacologica</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per alleviare il fastidio provocato dagli </span><b>occhi secchi</b><span style="font-weight: 400;"> possono essere utili </span><b>lacrime artificiali</b><span style="font-weight: 400;">. In commercio ne esistono tante e di diverso tipo, ma si devono preferire quelle a base di </span><b>acido ialuronico, Q10 </b><span style="font-weight: 400;">e </span><b>vitamina E</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’obiettivo? Ridurre l’infiammazione della superficie dell’occhio attraverso l’azione dell’</span><b>acido ialuronico</b><span style="font-weight: 400;">, il cui compito è quello di</span><b> richiamare grandi quantità di acqua</b><span style="font-weight: 400;"> nella zona. A questo si unisce, poi, l’azione del </span><b>coenzima Q10</b><span style="font-weight: 400;"> che, proprio grazie all’acido ialuronico, riesce a esplicare al meglio la sua </span><b>funzione antiossidante</b><span style="font-weight: 400;">. Sono soprattutto i nuotatori a sfruttare questo rimedio, poiché hanno spesso un’alterazione del film lacrimale a causa del prolungato contatto con l’acqua clorurata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molto indicati anche gli </span><b>impacchi di acqua fredda</b><span style="font-weight: 400;">, da applicare sulle </span><b>palpebre</b><span style="font-weight: 400;"> per circa 10 minuti, così da dare sollievo alla zona. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Chi indossa per tante ore le lenti a contatto dovrebbe, invece, cercare di </span><b>portare gli occhiali da vista quanto più possibile</b><span style="font-weight: 400;">, così da far riposare gli occhi ed evitare fastidiose irritazioni e il conseguente bruciore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si deve ricordare che spesso la </span><b>secchezza oculare è causata dall’invecchiamento</b><span style="font-weight: 400;">. Il </span><b>deficit del film lacrimale</b><span style="font-weight: 400;"> è comune negli over 60, </span><strong>soprattutto nelle donne</strong><span style="font-weight: 400;">. Se si è alla ricerca di consigli sulla </span><b>terapia farmacologica per secchezza oculare e bruciore agli occhi, </b><span style="font-weight: 400;">si deve ricordare che la </span><a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/"><span style="font-weight: 400;"><strong>figura deputata a farlo è quella dello specialista oculoplastico</strong></span><span style="font-weight: 400;">.</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Epicanto o strabismo? Come riconoscere il problema</title>
		<link>https://oculoplastica.it/epicanto-o-strabismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2020 17:08:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cantoplastica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si ha la percezione di avere l’asse oculare non perfettamente allineato si tende a pensare immediatamente alla possibilità di essere strabici. Ma si tratta di epicanto o strabismo? Fare&#160;&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/01/epicanto.jpg" alt="epicanto"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando si ha la percezione di avere l’</span><b>asse oculare non perfettamente allineato</b><span style="font-weight: 400;"> si tende a pensare immediatamente alla possibilità di essere strabici. Ma si tratta di </span><b>epicanto o strabismo</b><span style="font-weight: 400;">? Fare confusione è facile, ma è importante capire l’effettivo problema per trovare la migliore soluzione. </span></p>
<h2>Cos&#8217;è l&#8217;epicanto</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Viene definita </span><b>epicanto</b><span style="font-weight: 400;"> una</span><b> piega muscolo-cutanea</b><span style="font-weight: 400;"> tipica dei neonati che, però, può persistere anche in età adulta, rivelandosi un problema da risolvere in maniera chirurgica. La piega in questione ha una forma semi-lunare e, nella maggior parte dei casi, si trova all’altezza del </span><b>canto mediale</b><span style="font-weight: 400;"> dell’occhio e ricopre la superficie anteriore del bulbo oculare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nei bambini questa condizione può essere considerata normale e tende a svanire in età puberale. In questa fascia d’età si ha, infatti, una </span><b>radice nasale</b><span style="font-weight: 400;"> non ancora sviluppata in modo definitivo e questo influisce sulla comparsa della </span><b>piega epicantica. </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se fino alla pubertà ciò può essere considerato normale, in </span><b>età adulta</b><span style="font-weight: 400;"> risulta essere una fastidiosa piega antiestetica che può essere risolta mediante un </span><b>intervento chirurgico</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le </span><b>cause dell’epicanto in età adulta</b><span style="font-weight: 400;">? Si va da alcune condizioni mediche a delle </span><b>caratteristiche somatiche</b><span style="font-weight: 400;">, dalla </span><b>provenienza geografica</b><span style="font-weight: 400;"> all’</span><b>età</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si deve tenere presente che nelle popolazioni asiatiche si nota la congenita presenza di una piega palpebrale che può assomigliare all&#8217;epicanto ma che, in questo caso, è una caratteristica somatica vera e propria che deve essere considerata normale.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Epicanto o strabismo: perché le due cose vengono confuse</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Come è possibile confondere </span><b>epicanto e strabismo</b><span style="font-weight: 400;">? Molto semplice: l’</span><b>epicanto simula lo strabismo</b><span style="font-weight: 400;"> facendo apparire gli assi oculari non perfettamente in linea. Si parla, in questo caso, di </span><b>pseudostrabismo da epicanto</b><span style="font-weight: 400;"> perché in realtà si è dinanzi a una </span><b>falsa deviazione oculare</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Apparentemente </span><b>gli occhi sembrano deviati come nello strabismo</b><span style="font-weight: 400;">, ma non è così. Si tratta di occhi perfettamente dritti che, però, hanno un problema di epicanto. Questo, nella maggior parte dei casi, è bilaterale. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Perché è importante correggere l’epicanto e come farlo</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La piega muscolo-cutanea che sovrasta l’occhio quando si ha un problema di epicanto potrebbe provocare dei </span><b>problemi alla vista</b><span style="font-weight: 400;"> ma non solo. Ancor prima di arrivare ad analizzare le possibili ripercussioni sulla </span><b>capacità visiva</b><span style="font-weight: 400;"> del paziente con epicanto, si deve prendere in analisi l’</span><b>aspetto estetico</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>forma delle palpebre</b><span style="font-weight: 400;"> è molto importante, perché connota in maniera forte lo sguardo. Come chi ha un problema di </span><a href="https://oculoplastica.it/service/ptosi-palpebrale/"><b>ptosi</b> </a><span style="font-weight: 400;">avrà uno sguardo perennemente addormentato e poco vigile, chi ha un problema di </span><b>epicanto</b><span style="font-weight: 400;"> sembrerà strabico. In ogni caso, lo sguardo verrà penalizzato, apparendo meno sveglio e comunicativo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un ulteriore esempio è quello di chi ha un angolo esterno dell’occhio spiovente o verso il basso: in questo caso lo sguardo apparirà, come molti pazienti riferiscono, “da pesce”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, ristabilire quella che è la normale forma delle palpebre aiuta ad avere uno sguardo più attraente, cosa che si riflette positivamente anche nelle relazioni sociali e lavorative. Per questo motivo, </span><b>correggere l’epicanto chirurgicamente</b><span style="font-weight: 400;"> è importante e consigliato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’</span><b>intervento per la correzione dell’epicanto</b><span style="font-weight: 400;"> deve essere effettuato da un </span><a href="https://oculoplastica.it/dr-graziani/"><b>oculoplastico</b> </a><span style="font-weight: 400;">che saprà valutare la situazione del paziente, indicando la migliore soluzione possibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per effettuare un consulto personalizzato non resta che </span><a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/"><b>contattarci</b></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p style="text-align: right;">La Redazione</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Detox viso: come avere pelle perfetta e sguardo più fresco in poche mosse</title>
		<link>https://oculoplastica.it/detox-viso-pelle-perfetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2020 16:36:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[IV THERAPY]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo gli eccessi natalizi, tra alcol, feste e dolciumi, c’è bisogno di rimettersi in riga. Si consiglia, quindi, non solo una dieta purificante per perdere i chili in eccesso, ma&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/detox-viso-pelle-perfetta/">Detox viso: come avere pelle perfetta e sguardo più fresco in poche mosse</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2020/01/detox-viso.jpg" alt="detox viso"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo gli eccessi natalizi, tra alcol, feste e dolciumi, c’è bisogno di rimettersi in riga. Si consiglia, quindi, non solo una dieta purificante per perdere i chili in eccesso, ma anche una buona strategia di </span><b>detox viso</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non è raro, infatti, ritrovarsi con brufoletti, colorito spento, </span><b>occhiaie </b><span style="font-weight: 400;"> più marcate del solito: i segni degli eccessi delle feste si vedono a occhio nudo e bisogna fare qualcosa. Il consiglio? Cercare innanzitutto di capire se si tratta di un problema transitorio. Se la risposta è positiva è utile mettere a punto un </span><b>programma per purificare la pelle del viso</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Detossinare e prevenire i radicali liberi, che sono una delle cause dell’</span><b>invecchiamento cutaneo</b><span style="font-weight: 400;">: queste le parole d’ordine. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Gli step di un programma di detox viso perfetto</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il primo consiglio per </span><b>purificare la pelle</b><span style="font-weight: 400;">? Lasciarla respirare. Di sicuro, nel periodo delle feste si sarà ecceduto con il make-up. Truccandosi tutti i giorni, magari sia al mattino che per qualche occasione speciale serale, la pelle perde luminosità ed è subito più spenta e grigia. Lasciarla libera dal trucco per qualche giorno è il primo consiglio. Non solo: sarà necessario prestare molta attenzione alla </span><b>detersione della pelle del viso. </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>skincare routine</b><span style="font-weight: 400;">, come sempre, è fondamentale. La </span><b>doppia detersione</b><span style="font-weight: 400;">, da effettuare preferibilmente la sera, può essere una valida alleata. In cosa consiste? Si utilizza prima un prodotto a scelta tra </span><b>latte detergente </b><span style="font-weight: 400;">e </span><b>acqua micellare</b><span style="font-weight: 400;"> per poi procedere al risciacquo del viso con il prodotto che si utilizza normalmente. Che sia un </span><b>gel viso </b><span style="font-weight: 400;">o un prodotto lavante in </span><b>mousse</b><span style="font-weight: 400;">, quello che conta è che non sia aggressivo, ma che deterga delicatamente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una volta a settimana sarà la volta dello </span><b>scrub</b><span style="font-weight: 400;"> per purificare la pelle del viso in profondità. In commercio ne esistono tanti e basta trovare quello adatto alle proprie esigenze. Attenzione, però: si deve trattare di un prodotto formulato per il viso, che sia molto delicato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A giorni alterni, invece, si consiglia di effettuare una </span><b>maschera viso</b><span style="font-weight: 400;">. L’obiettivo? Depurare e far </span><b>respirare i pori</b><span style="font-weight: 400;">. Argilla, caolino, alghe sono solo alcuni degli ingredienti da preferire quando si parla di maschere. Se si ha la </span><b>pelle secca</b><span style="font-weight: 400;">, invece, si deve cercare una </span><b>maschera idratante</b><span style="font-weight: 400;"> che riesca allo stesso tempo a detossinare il viso.</span></p>
<h2>Attenzione alle occhiaie</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se purificare il viso e donare nuova luminosità all’incarnato può essere semplice, le </span><a href="https://oculoplastica.it/service/occhiaie-e-cerchi-scuri-non-chirurgico/"><b>occhiaie</b></a><span style="font-weight: 400;"> possono essere un nemico difficile da debellare. Il primo rimedio da provare? Dei </span><b>patch occhi alla caffeina</b><span style="font-weight: 400;">, consigliati a giorni alterni. Il risultato? Un </span><b>contorno occhi</b><span style="font-weight: 400;"> rivitalizzato e meno gonfio. Ma non è detto che tutto questo sia sufficiente. Se si tratta di occhiaie che non vanno via con un buon prodotto per il contorno occhi e una dormita rigenerante, allora è il caso di fare qualcosa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da questo punto di vista, la </span><b>medicina estetica</b><span style="font-weight: 400;"> è il miglior alleato che si possa avere. Per andare a dare nuova vita a uno sguardo invecchiato da un paio di cerchi scuri si può provare una delle</span><b> tecniche mini-invasive di filling</b><span style="font-weight: 400;"> con sostanze riempitive riassorbibili. In questo modo si avrà nuovamente un contorno occhi da dieci e lode.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il risultato? Uno sguardo ringiovanito e vitale. Le mani esperte di un </span><b>chirurgo oculoplastico</b><span style="font-weight: 400;"> sapranno enfatizzarlo senza stravolgere le peculiarità del soggetto che si sottopone al trattamento. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non resta che </span><a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/"><b>contattarci</b> </a><span style="font-weight: 400;">per un consulto e dei consigli personalizzati.</span></p>
<p style="text-align: right;">La Redazione</p>
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		<title>Blefarite: sintomi, causa e cura</title>
		<link>https://oculoplastica.it/blefarite-sintomi-causa-cura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2019 17:08:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Blefaroplastica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bruciore e dolore oculare, gonfiore palpebrale, prurito, forte sensazione di sabbia nell’occhio, entropion, calore localizzato sul bordo palpebrale, congiuntivite: sintomi che tendono a peggiorare al mattino e che sono un&#160;&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2019/12/blefarite.jpg" alt="blefarite"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Bruciore e dolore oculare, </span><b>gonfiore palpebrale</b><span style="font-weight: 400;">, prurito, forte sensazione di sabbia nell’occhio, </span><a href="https://oculoplastica.it/service/entropion/"><b>entropion</b></a><span style="font-weight: 400;">, calore localizzato sul bordo palpebrale, </span><b>congiuntivite</b><span style="font-weight: 400;">: sintomi che tendono a peggiorare al mattino e che sono un campanello d’allarme della </span><b>blefarite</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra i </span><b>sintomi della blefarite </b><span style="font-weight: 400;">si evidenziano anche affaticamento oculare, un fastidioso e prolungato offuscamento della vista, desquamazione palpebrale nonché la presenza di secrezioni giallastre. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutti questi sintomi possono essere modesti o, nei casi più gravi, arrivare a provocare una </span><b>deformazione della palpebra </b><span style="font-weight: 400;">nonché la perdita o la</span> <a href="https://oculoplastica.it/trichiasi-distichiasi-ciglia-aberranti/"><b>crescita anomala delle ciglia</b></a><b>. </b><span style="font-weight: 400;">Se talvolta si può notare la risoluzione spontanea del problema nel giro di circa 2-4 settimane, in altri casi non poco frequenti si possono verificare delle complicanze croniche che rendono complesso il decorso e la guarigione.</span></p>
<h2>Cos&#8217;è la blefarite</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Rispondere a questa domanda aiuta a capire in che modo risolvere o migliorare la disfunzione palpebrale e come prevenirla. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La blefarite è un’</span><b>infiammazione cronica delle palpebre</b><span style="font-weight: 400;">. In base ai sintomi e alle cause dell’infiammazione che si sviluppa esistono differenti tipologie della stessa. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><b>Blefarite ulcerativa: <span style="font-weight: 400;">in questo caso la causa è un’</span>infezione batterica<span style="font-weight: 400;"> causata dallo </span>Stafilococco. </b></li>
</ul>
<ul>
<li>Blefarite squamosa o seborroica:<span style="font-weight: 400;"> le cause non sono ben chiare, ma si pensa che l’</span>acne rosacea<span style="font-weight: 400;"> (particolare forma di </span>dermatite<span style="font-weight: 400;">), la </span>forfora ciliare<span style="font-weight: 400;"> e la </span>seborrea<span style="font-weight: 400;"> possano portare all’insorgenza di questa problematica.</span></li>
</ul>
<ul>
<li>Blefarite iperemica:<span style="font-weight: 400;"> in questo caso si notano una forte </span>iperemia<span style="font-weight: 400;"> (arrossamento oculare) e un </span>edema palpebrale<span style="font-weight: 400;"> di una certa importanza.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le </span><b>cause della blefarite </b><span style="font-weight: 400;">sono diverse e, in alcuni casi, non sono del tutto chiare. Si va dalla </span><b>reazione allergica </b><span style="font-weight: 400;">all’</span><b>herpes oculare</b><span style="font-weight: 400;">, dall’</span><b>acne rosacea</b><span style="font-weight: 400;"> agli acari o, in rari casi, alla </span><b>pediculosi</b><span style="font-weight: 400;">. Anche la </span><b>congiuntivite allergica</b><span style="font-weight: 400;"> e la </span><b>reazione a farmaci</b><span style="font-weight: 400;"> come l’</span><b>isotretinoina</b><span style="font-weight: 400;">, utilizzata per la cura dell’acne, possono infiammare l’occhio scatenando la blefarite. </span></p>
<h2>Cosa comporta la blefarite</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Come detto, in alcuni casi si può verificare una recessione spontanea del problema, mentre nella stragrande maggioranza dei casi insorgono delle </span><b>complicanze della blefarite</b><span style="font-weight: 400;"> da conoscere e mettere in conto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel caso di </span><b>blefarite ulcerativa</b><span style="font-weight: 400;"> si può notare la creazione di piccole crosticine che, se rimosse, provocano sanguinamento. Non solo: </span><a href="https://oculoplastica.it/calazio-o-orzaiolo/"><b>orzaiolo</b></a><span style="font-weight: 400;">, cheratocongiuntivite, cheratite e </span><a href="https://oculoplastica.it/il-calazio-che-cose/"><b>calazio</b></a><span style="font-weight: 400;"> non sono poi così rari in concomitanza della blefarite. In pazienti affetti da questo problema si riscontra, inoltre, un aumento della secrezione lacrimale o, in caso contrario, la sensazione di </span><b>occhio secco</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">All’insorgere dei primi sintomi è consigliato un consulto con un</span> <a href="https://oculoplastica.it/dr-graziani/"><b>oculoplastico</b></a><span style="font-weight: 400;">, iper specialista della palpebra per poter ricevere una </span><b>diagnosi della blefarite </b><span style="font-weight: 400;">più precisa possibile. Quest’ultimo, dopo un’accurata anamnesi,  procederà con la valutazione di rossore e gonfiore, così da individuare la terapia migliore per il singolo caso. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>cura per la blefarite</b><span style="font-weight: 400;"> prevede, nella maggior parte dei casi, una </span><b>terapia antibiotica. </b><span style="font-weight: 400;">Si consiglia la somministrazione di </span><b>pomate oftalmiche antibiotiche</b><span style="font-weight: 400;"> e di </span><b>antimicotici </b><span style="font-weight: 400;">da applicare nella zona da curare. Il </span><b>ketoconazolo</b><span style="font-weight: 400;"> è molto utilizzato nella </span><b>cura della blefarite. </b><span style="font-weight: 400;">Consigliata l’assunzione anche di </span><b>farmaci corticosteroidi</b><span style="font-weight: 400;"> che sono in grado di alleviare l’infiammazione in tempi brevi. Il piano medico può variare in base alla gravità della situazione e ai sintomi. In ogni caso, viene stabilito da uno specialista che provvederà a prescrivere una specifica terapia da seguire scrupolosamente. Si deve evitare il fai da te.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono anche degli accorgimenti che hanno lo scopo ultimo di facilitare la guarigione. Si consiglia di tenere le </span><b>mani pulite</b><span style="font-weight: 400;">, lavandole soprattutto prima di toccare gli occhi, e di effettuare mattina e sera una accurata </span><b>igiene palpebrale</b><span style="font-weight: 400;">. Si dovrebbe evitare l’utilizzo dei </span><b>cosmetici</b><span style="font-weight: 400;"> durante tutta la durata del trattamento antibiotico e, soprattutto, è auspicabile andare a integrare nella propria dieta cibi ricchi di </span><b>Omega 3</b><span style="font-weight: 400;">, sostanza in grado di velocizzare la ricostruzione delle </span><b>membrane cellulari</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alle prime avvisaglie il consiglio è quello di </span><a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/"><b>contattare uno specialista</b></a> <span style="font-weight: 400;">per individuare la soluzione per risolvere il problema nel più breve tempo possibile. </span></p>
<p style="text-align: right;">La Redazione</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Millennials e filtri chirurgia estetica: una relazione pericolosa</title>
		<link>https://oculoplastica.it/millennials-e-filtri-chirurgia-estetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carlo Graziani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2019 16:58:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> Da quando sul social network sono apparsi i cosiddetti filtri chirurgia estetica si è assistito a un processo di standardizzazione dei canoni di bellezza senza precedenti.  Solo nell’ultimo anno, oltre&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/millennials-e-filtri-chirurgia-estetica/">Millennials e filtri chirurgia estetica: una relazione pericolosa</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://oculoplastica.it/wp-content/uploads/2019/11/filtrichirurgiaestetica.jpg" alt="filtrichirurgiaestetica"></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Da quando sul social network sono apparsi i cosiddetti </span><b>filtri chirurgia estetica</b><span style="font-weight: 400;"> si è assistito a un processo di standardizzazione dei canoni di bellezza senza precedenti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo nell’ultimo anno, oltre un miliardo di persone ha utilizzato i </span><b>plastic filter</b><span style="font-weight: 400;"> e sono aumentate, soprattutto in Asia, le richieste di interventi di chirurgia e medicina estetica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il motivo? La </span><b>Generazione Z</b><span style="font-weight: 400;"> vuole assomigliare ai propri nuovi idoli. Kylie Jenner, Kim Kardashian, Bella Hadid, donne che appaiono in video senza difetti. Questo spiega il successo dei vari filtri per ottenere rughe spianate, incarnato glow, fino ad arrivare a quelli che, con un clic, permettono di gonfiarsi le labbra o fare la </span><b>rinoplastica. </b></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Filtri chirurgia estetica e autostima</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">A causa di quelli che dovevano essere dei semplici filtri Instagram si è scatenata una vera e propria </span><b>mania della chirurgia estetica</b><span style="font-weight: 400;">. Un problema per i giovanissimi in fase di cambiamento e facilmente influenzabili. Il proprio aspetto non piace più, scatena dei sentimenti negativi e dei problemi di autostima, di cattiva accettazione del proprio essere e del proprio corpo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sogno diventa quello di avere una bocca più carnosa, un naso più piccolo, una pelle levigata e luminosa ma, nella realtà, si sta assistendo a una </span><b>standardizzazione dei canoni di bellezza.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il rapporto tra Instagram, estetica e benessere psicologico si fa sempre più stretto. Si lavora di fantasia per cercare di assomigliare ai propri idoli, dissociandosi dalla realtà. Il risultato? L’</span><b>omologazione.</b><span style="font-weight: 400;"> Guardando qua è là vari selfie sul social network sarà impossibile non notare visi perfetti, labbra gonfiate, nasi rimpiccioliti proprio come quelli delle celebs. Volti tutti uguali, che sembrano formare un esercito di soldati di plastica, senza identità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si cerca di annullare il proprio aspetto perché non in linea con quelli che sono i canoni di bellezza del momento e diventa sempre più presente la volontà di snaturarsi, di cancellare quegli </span><b>attributi emozionali</b><span style="font-weight: 400;"> che contraddistinguono ogni persona.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Perché non demonizzare il mondo della medicina estetica</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutto questo potrebbe portare, nell’immaginario collettivo, a una demonizzazione della medicina estetica. Nulla di più sbagliato.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Affidarsi a un </span><a href="https://oculoplastica.it/chirurgo-oculoplastico/"><b>chirurgo oculoplastico</b> </a><span style="font-weight: 400;">per migliorare il proprio sguardo, per eliminare quell’alone di stanchezza dovuto a</span><a href="https://oculoplastica.it/service/occhiaie-e-cerchi-scuri-non-chirurgico/"><span style="font-weight: 400;"> occhiaie</span></a><span style="font-weight: 400;">, </span><a href="https://oculoplastica.it/service/borse-sotto-gli-occhi/"><span style="font-weight: 400;">borse sotto gli occhi</span></a><span style="font-weight: 400;">, per un </span><b>filler a base di acido ialuronico</b><span style="font-weight: 400;"> o</span><b> per il botox</b><span style="font-weight: 400;"> non nasconde sempre la volontà omologarsi agli altri, ma la voglia di stare bene con se stessi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aldilà della psicosi scaturita dai filtri chirurgia estetica, si deve ricordare che i professionisti del settore consigliano sempre un </span><b>risultato naturale</b><span style="font-weight: 400;">. Questo significa rispettare il proprio viso, i propri lineamenti, i propri attributi emozionali. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di un messaggio positivo, che non invoca la standardizzazione ma, al contrario, esalta l’unicità di tratti somatici differenti che possono essere migliorati ma non stravolti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non si deve ricorrere alla chirurgia per assomigliare ad Ariana Grande o a uno stereotipo che va di moda sui social. Vi si deve ricorrere per cercare di stare meglio con se stessi, per migliorare dei difetti che, talvolta, possono gravare sulle condizioni di vita. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si deve sempre ricordare che gli attributi emozionali vanno di pari passo con l’</span><b>attributo sociale</b><span style="font-weight: 400;">. Con il proprio volto, con la propria immagine, con un aspetto naturale si lancia un messaggio emotivo positivo che non può che portare al successo nelle relazioni interpersonali e nel mondo del lavoro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Affidarsi alle mani giuste per migliorare il proprio aspetto senza snaturarsi è importante. </span><a href="https://oculoplastica.it/contattaci-contatti/"><b>Contattandoci</b></a><span style="font-weight: 400;"> si potrà avere un confronto per individuare il trattamento migliore per le proprie esigenze. </span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-weight: 400;">La Redazione</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://oculoplastica.it/millennials-e-filtri-chirurgia-estetica/">Millennials e filtri chirurgia estetica: una relazione pericolosa</a> sembra essere il primo su <a href="https://oculoplastica.it">Oculoplastica Dr. Carlo Graziani</a>.</p>
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