Alla scoperta del mondo dei beauty device utilizzati a casa, tra falsi miti e reali benefici

beauty device

La nuova frontiera della skincare quotidiana sono i beauty device. Se prima per utilizzare apparecchi specifici per rughe, pelle e corpo ci si doveva rivolgere solo a studi medici o estetiste in base alle esigenze, oggi è possibile realizzare dei mini trattamenti anche a casa propria. 

Un mercato in piena espansione che vede soprattutto donne tra i 35 e i 64 anni d’età tra le utilizzatrici di questi tool.

In molti casi si tratta di dispositivi antirughe hi-tech e di ultimissima generazione, mentre in altri casi sono rimedi antichi rimessi a nuovo e riproposti. Tutti promettono di essere l’elisir di eterna giovinezza, di dare una pelle perfetta e luminosa, minimizzando le prime rughe e conferendo un bellissimo effetto glow.

Ma è davvero così?  Si deve fare un po’ di chiarezza su cosa cambia rispetto alla strumentazione utilizzata dai professionisti e sfatare qualche falso mito. 

Cosa sono e a cosa servono i beauty device attualmente in commercio

I nuovi beauty device sono solitamente dei dispositivi multifunzione per il viso e per il corpo che permettono di trasformare le nostre case in piccoli centri estetici. 

Esistono dispositivi specifici per ogni tipo di esigenza. Tra questi riconosciamo:

  • dispositivi multifunzione per viso e collo: in questo caso si tratta di tool che mettono insieme diverse funzioni, che vanno da quella per la pulizia della pelle all’antiage. Dispositivi di questo tipo rimuovono le impurità del viso, lavorano sull’equilibrio del sebo, purificano dai residui del trucco ma non solo. Permettono di far assorbire fino in fondo i trattamenti di skincare applicati, così da migliorare idratazione e aspetto della pelle. Solitamente sono dotati di più testine, ognuna specifica per un’esigenza.
  • Dispositivi specifici per la pulizia della pelle: si va dalle spazzole viso intelligenti, che permettono di creare una routine personalizzata andando a pulire e trattare la pelle in profondità, a quelle più classiche e rotanti. Anche in questo caso possono esservi differenti testine, da utilizzare in base all’esigenza o alla tipologia della pelle. 
  • Dispositivi con testine a LED: già noti negli studi medici e nei saloni di bellezza, questi dispositivi sono stati adattati anche a un uso casalingo. Questo permette di sfruttare i benefici delle luci LED per combattere i segni dell’invecchiamento e quelli lasciati dall’acne. Nello specifico, viene sfruttata la luce a LED rossa che serve per minimizzare le prime rughe.  Questo tipo di luce permette di ottenere un effetto biostimolante che va a lavorare sulle piccole rughe del viso.  Si tratta, quindi, di una buona abitudine da inserire nella propria beauty routine con cadenza mensile.
  • Dispositivi per il microneedling: molto di moda da qualche anno a questa parte, questi device sono da utilizzare con cautela. Si tratta di rulli che hanno degli aghi sottilissimi che, passando sulla pelle, provocano dei microtraumi. In questo modo si stimola la pelle a reagire, producendo collagene ed elastina per riparare le ferite.

Si deve ricordare che a differenza di quelli professionali utilizzati dai medici e dalle estetiste, questi device sono stati rivisti con potenze o efficacia notevolmente inferiore e i risultati ottenibili saranno, quindi, differenti. Non solo: è sempre importante sapere come utilizzarli e quali sono i loro limiti. Specialmente nel caso dei beauty tool per il microneedling è importante fare attenzione al fattore igiene, poiché si potrebbe correre il rischio di una infezione se non trattati con tutte le attenzioni del caso.

Le spazzole per la pulizia del viso: funzionano?

Tante, tantissime marche attualmente disponibili in commercio e dispositivi differenti per utilizzo e funzionalità. Le spazzole per la pulizia del viso sono uno dei trend di questi ultimi anni, diventate sempre più in perché utilizzate anche da molte influencer.

Esistono spazzole rotanti con setole di differente materiale a seconda dell tipo di pelle e della zona da trattare, ma anche dei massaggiatori facciali sonici con setole di silicone. La scelta di questo o quel modello può essere fatta in base alle caratteristiche del singolo dispositivo e al risultato che si vuole ottenere. Attualmente le spazzole elettriche esfolianti con tecnologia sonica sono le più gettonate.

Vengono utilizzate da persone di tutte le età e con ogni tipo di pelle. Si tratta, del resto, di dispositivi che promettono non solo una pulizia profonda della pelle del viso, ma anche la riduzione delle rughe e il drenaggio delle borse sotto gli occhi. Non male, vero?

Ma è effettivamente così? Chi acquista uno di questi beauty device tendenzialmente spera di ottenere risultati evidenti e, soprattutto, duraturi nel tempo. Non solo. Anche a causa del prezzo non sempre contenuto, ci si aspetta di riuscire nel giro di pochissimo tempo a stravolgere la grana della pelle, a dare luminosità al viso, a far sparire le rughe e restringere i pori. Si tratta di aspettative troppo alte.

Sebbene le spazzole per la pulizia del viso servano effettivamente a detergere molto più in profondità rispetto a quello che fanno i soli prodotti detergenti, è vero anche che compiono un movimento meccanico che, a lungo andare, potrebbe rovinare la pelle. Così come si consiglia di non fare lo scrub tutti i giorni, allo stesso modo si dovrebbe consigliare di utilizzare questo beauty device con attenzione. 

Si dovrebbero sempre preferire i device con diverse velocità in modo tale da non utilizzare sempre quella massima, che potrebbe essere troppo aggressiva. 

Non solo. Sono consigliabili i device a testine intercambiabili e adatte a ogni specifica esigenza della pelle così da poter detergere anche pelli sensibili o acneiche. Si deve ricordare di gettare quelle vecchie e acquistarne di nuove ogni 3 mesi circa. 

Esistono anche spazzole per la pulizia del viso che hanno delle testine specifiche per il contorno occhi. Aiutano a ridurre le rughe e a drenare le borse sotto gli occhi? Non sempre, ma di certo questi skin beauty device aiutano a mantenere la pelle pulita se usate con le dovute precauzioni.

Rullo di giada: falso mito?

Uno dei dispositivi più in voga del momento è il rullo di giada. Tutt’altro che un device tecnologico che, però, ha conquistato il cuore di tantissime donne che, come Gwyneth Paltrow, dichiarano di poterne fare a meno.

Una moda o si possono effettivamente trarre dei benefici? Scopriamolo.

Quello che si sente dire più di frequente è che il rullo di giada serve per ridurre le rughe e contrastare i gonfiori e le occhiaie. Tutto vero?

Per rispondere capiamo di cosa si sta parlando. Si tratta di un dispositivo solitamente in metallo, alla cui base viene posta una pietra di giada fissata in maniera tale da scorrere sul viso, effettuando una sorta di massaggio liftante. Sarà possibile utilizzare il rullo più volte a settimana, per almeno 10-15 minuti a seduta. 

Perché la giada? Per l’antica medicina cinese, questa pietra ha delle proprietà calmanti. E in ambito cosmetico? Questa proprietà non è stata riconosciuta, ma chi utilizza il rullo trova in esso uno strumento ideale per veicolare sulla pelle i vari prodotti di skincare. 

Si capisce, quindi, che l’effetto non viene dato dalla giada ma dal massaggio che viene effettuato e che permette di sollevare il viso e di mimare in minima misura l’effetto ottenibile con massaggio viso profondo. La pelle apparirà più tonica, quindi, ma si tratta di un effetto che di certo non ha nulla a che vedere con quelle che sono le mirabolanti promesse iniziali. 

Consigli per una pelle ringiovanita, sana e fresca

Quali sono, allora, i consigli da seguire per una pelle giovane, sana e fresca? I latini dicevano in medio stat virtus  ed è un insegnamento sempre valido.

Se fino a qualche anno fa tutte le star erano devote al santo ritocchino, oggi sembra essersi invertita la tendenza. Si sta assistendo alla nascita di un vero e proprio movimento pro-age con tanto di attrici e persone famose che dichiarano di voler invecchiare serenamente ed essere belle senza aiuti, salvo poi sponsorizzare questo o quel beauty device.

Cosa fare? Riuscire a capire che si può fare tutto, basta che non si esageri. Se da un lato è importantissimo detergere la pelle e idratarla con i giusti prodotti di skincare e con i vari dispositivi elettronici, dall’altro è fondamentale ricordare che per uno sguardo appesantito, che ha perso di profondità e di vitalità a causa di borse e occhiali, l’unica soluzione definitiva è la blefaroplastica, così come per minimizzare le rughe si dovrebbe fare ricorso alla medicina estetica.

Se si vuole stimolare collagene ed elastina, se si vuole aiutare la produzione di acido ialuronico rallentata dal tempo, serviranno filler, botox e altri trattamenti specifici. 

Non serve, quindi, demonizzare il ritocchino, ma semplicemente capire che questo aiuta a stare meglio e a perseguire in maniera effettiva le proprie aspettative.

I trattamenti possono variare da persona a persona e da pelle a pelle: un consulto con noi potrà chiarire ogni dubbio.