Zona sguardo e complicanze da filler: la ialuronidasi per correggere

slackened skin

Una delle sostanze più utilizzate nei filler iniettabili è l’acido ialuronico. L’acido ialuronico è di per sé molto ben tollerato dal nostro organismo: è una sostanza naturale presente nel corpo umano. L’acido ialuronico è un potente energetico cutaneo che viene iniettato sotto forma di gel per dare un effetto riempitivo (filler deriva dall’inglese to fill = riempire).

Le complicanze da filler sono rarissime e possono essere causate in casi isolati da intolleranza alle sostanze aggiunte all’acido ialuronico nella composizione dei filler. In altri casi le complicanze avvengo a seguito del trattamento mal eseguito.

In ogni caso, quando insorge una complicanza da filler, è bene rivolgersi ad uno specialista in medicina e chirurgia estetica che osserverà la situazione e suggerirà la giusta strada per risolvere le complicanze.

Nella soluzione delle complicanze da filler entra in campo un enzima, ialuronidasi, che ha la capacità di eliminare l’acido ialuronico. Si tratta infatti dell’antidoto naturale all’acido ialuronico, molto efficace per risolvere eccessi di acido ialuronico iniettato.

La ialuronidasi viene iniettata e il trattamento può essere eseguito in ambulatorio. Già poche ore dopo, si possono vedere i risultati. In casi molto complessi, il trattamento può essere ripetuto una seconda volta, fino al completo riassorbimento dell’acido ialuronico.

La ialuronidasi si limita ad eliminare l’acido ialuronico iniettato, senza intaccare in alcun modo le pareti cutanee della zona trattata. È dunque un rimedio sicuro per le complicanze da filler, ma deve essere iniettato da mani esperte, da uno specialista che conosca e tratti ogni giorno la zona su cui operare. Per questo motivo, vista la delicatezza dell’area perioculare, è necessario affidarsi ad uno specialista oculoplastico per risolvere complicanze da filler nella zona intorno agli occhi.

Redazione