Come presentarsi al meglio ad un colloquio di lavoro

colloquio lavoro

“Riposare bene e le giuste ore ogni notte fa sembrare più intelligenti”. E’ questo il risultato di uno studio condotto dall’University of St Andrews, e pubblicato sul Journal of Experimental Psychology: General, che mette in risalto come lo sguardo assonnato lasci un’impressione negativa – o perlomeno non positiva – sulle persone che ci giudicano, come per esempio insegnanti, datori di lavoro, selezionatori ai colloqui, esaminatori vari.

 

E’ dunque importante presentarsi sempre riposati e con un viso disteso quando si vuole fare una buona impressione. Secondo la ricerca, i tratti espressivi tipici della stanchezza – come palpebre cadenti (https://oculoplastica.it/esercizi-migliorare-le-palpebre-cadenti/), occhi che si chiudono, sguardo leggermente corrucciato, influiscono sulla percezione che le persone hanno di noi, a prescindere da quanto un volto sia attraente – e comunque avere un viso riposato fa sembrare anche più attraenti, afferma la ricerca. Lo studio ha evidenziato come i segni della stanchezza facciano una peggiore impressione.

 

In generale, tutti coloro che avevano la palpebra cadente o piccoli corrugamenti venivano indicati come meno intelligenti. L’occhio stanco viene percepito come segno di minore intelligenza, e questo avviene perché lo sguardo spento è generalmente associato all’essere giù di morale, fattore che normalmente inficia le performance cognitive. (https://oculoplastica.it/apparire-al-meglio-notte-insonne/)

 

Siete stanchi? Sappiate che sembrerete giù di corda, poco brillanti, e al primo impatto apparirete meno intelligenti e svegli di chi ha uno sguardo fresco e riposato, occhi aperti e volto disteso – a prescindere da età e segni del tempo. Ricordatelo la prossima volta che dovrete affrontare un colloquio o ad un esame e, nel caso, correte ai ripari affidandovi ai trattamenti di uno specialista dello sguardo! (https://oculoplastica.it/filler-dinamici/)

Redazione