Prepariamo la nostra pelle all’estate!

ESTATE

Come si allena la pelle in vista dell’estate? Quest’anno il sole si fa attendere, lascia spazio a temperature altalenanti, e il desiderio di estate si fa sempre più forte. Approfittiamone per preparare bene la nostra pelle ad andare in vacanza!

Servono accorgimenti mirati come curare, esfoliare e nutrire a fondo: così si ‘allena’ la pelle a ricevere il sole, senza dimenticare gli alimenti che stimolano la melanina e le protezioni solari da spalmare sul corpo. Ma attenzione! Non dobbiamo dimenticare che proprio i raggi del sole (senza un’adeguata preparazione e protezione) possono fare anche molti danni. Indipendentemente da come si presenta l’estate, la pelle va preparata con attenzione e cura: è rimasta coperta durante i mesi invernali e non è più abituata ad essere esposta direttamente alla luce. Una preparazione graduale, assicura un’abbronzatura a lunga tenuta!  

Ecco alcuni consigli per evitare brutte sorprese e sfoggiare una pelle dorata.

  • Eliminare le cellule morte

E’ il primo passo per ottenere un’abbronzatura sana e duratura. Lo scrub è la soluzione ideale e si può preparare anche a casa con ingredienti casalinghi. Lo scrub, non solo aiuta ad eliminare le cellule morte, ma aiuta a pulire in profondità la pelle rendendola più luminosa. E questo vale non solo per il corpo, ma soprattutto per  il viso a patto che si tratti di uno scrub delicato e nutriente. Come si fa? Massaggiate delicatamente, con movimenti circolari, il viso, insistendo sulle zone come il naso e la fronte. Prepara la pelle ad essere idratata e garantendo l’ossigenazione dei tessuti. Lo scrub può essere eseguito anche sulle labbra. Scegliete una formulazione a base di zucchero.

  • Nutrire a fondo

Dopo aver esfoliato, il passo successivo è nutrirla e idratarla con sostanze lenitive ed emollienti. Si consigliano quindi creme o maschere idratanti per proteggere la pelle dalle aggressioni esterne e nutrirla in profondità., come ad esempio l’olio di mandorla e il burro di karité.

  • ‘Ristrutturare’ la pelle del viso

All’idratazione quotidiana, superficiale, si può affiancare un’idratazione degli strati profondi dell’epidermide. I filler contengono vitamine e minerali che hanno l’obiettivo primo di nutrire in profondità la pelle, rendendola luminosa e radiosa.

  • La dieta del sole

Il nuovo “diktat” che arriva da dermatologi ed esperti è quello di fare il pieno di cibi antiossidanti, cioè puntare su un pool di vitamine che, insieme, costituiscono un’ottima barriera contro i danni derivanti dall’esposizione al sole:

  1. Vitamina A: stimola la sintesi di melanina, determinante primaria del colore della pelle
  2. Vitamina C: svolge una funzione importante nella formazione del collagene, fondamentale per mantenere intatta l’elasticità della pelle
  3. Vitamina E: la vitamina anti-ossidante e anti-aging per eccellenza
  • Tisane abbronzanti

Non solo invernali… anche estive e da spalmare sul corpo! I due ingredienti più importanti sono il mallo di noce e il té verde. L’estratto di noce grazie al suo potere idratante nutre e rende morbida la pelle, mentre il tè verde è considerato l’antiossidante per eccellenza: bere una tazza di tè al giorno aiuta le cellule del nostro corpo a prevenire l’invecchiamento precoce della pelle e a reagire in maniera adeguata agli agenti esterni che toccano il nostro organismo. Questa tisana si applica la sera dopo l’esposizione al sole per un’abbronzatura più duratura e per favorire la produzione di melanina.

Protezione solare: alcune semplici regole

Spesso ci esponiamo in modo sbagliato, sottovalutando gli effetti che i raggi possono avere sulla pelle di adulti e bambini. E questo nonostante l’allarme dei dermatologi e le ricerche scientifiche che dimostrano come proteggersi dai raggi solari, anche quando ci sono le nuvole, sia fondamentale per evitare problemi come eritemi, invecchiamento della pelle fino ai tumori della pelle. Scegliere una buona protezione, che contrasti il più possibile i raggi, è fondamentale. Il fattore di protezione alto non vuol dire non abbronzarsi ma semplicemente farlo gradualmente, dando modo alla pelle di colorarsi naturalmente e arginando in grande parte le nocività dei raggi UVA e UVB.

Ma… Quando compriamo un solare a cosa dobbiamo prestare attenzione?

  • Dobbiamo leggere la formula INCI obbligatoria: una denominazione che serve per indicare i diversi ingredienti contenuti in un prodotto. In questo modo siamo sicuri che non ci siano all’interno dei filtri chimici pericolosi per la pelle.
  • Bisogna controllare il Spf (Sun Protection Factor) che indica il grado di protezione che un prodotto solare offre alla pelle nei confronti delle radiazioni ultraviolette. In pratica una crema SPF 50 dovrebbe permettere una dose di esposizione 50 volte più alta rispetto a quella prevista in assenza di protezione, prima che si verifichi una scottatura.

Diversamente dalla protezione contro i raggi UVB (che sono i principali responsabili dell’abbronzatura, ma una prolungata esposizione a questi raggi può provocare eritemi, scottature, rossori), la protezione di una crema nei confronti dei raggi UVA deve essere pari ad almeno un terzo di quella UVB. Questa caratteristica deve essere riportata in modo chiaro sulle confezioni. Più precisamente, nell’etichetta deve essere presente il simbolo di un cerchio che contiene al suo interno la sigla UVA, significa che il prodotto possiede la capacità di filtrare i raggi UVA, oltre ai raggi UVB, fornendo quindi una efficace protezione durante l’esposizione.

E per i nostri occhi?

Quali sono le caratteristiche del solare “perfetto”?

  • Dovrebbe essere innanzitutto anti-migrazione e contact lens friendly,  utile non solo al sole, ma anche in seguito a trattamenti estetici
  • Contenere un filtro solare 100% minerale, specifico per la zona del contorno occhi, compresa la palpebra mobile
  • Fattore di protezione 50+ o adattabile al nostro fototipo
  • Fotoriflettente
  • Protezione UV ad ampio spettro

Per prevenire i danni che può causare un’eccessiva esposizione al sole, ci sono diverse soluzioni di medicina estetica:

  • Concentrati piastrinici (o PRP): sono un concentrato di sangue autologo che favorisce la rigenerazione dei tessuti;
  • Needling: stimola la produzione di nuovo collagene ed elastina a livello del derma;
  • Filler: a base di acido ialuronico, ha l’effetto di ringiovanire la pelle, dando un aspetto idratato e riposato;
  • Biorivitalizzazione: integra nel derma le sostanze che lo compongono e ha un’azione ristrutturante, antiossidante e idratante.

Redazione